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mercoledì 19 dicembre 2012

Ecologici lowcost lastminute: regali fai da te

Manca meno di una settimana al Natale, molti di voi avranno già acquistato un regalo ricaricabile, confezionato un regalo fai da te come un maglione o un oggetto frutto di riciclo creativo, oppure optato per un regalo equosolidale e sostenibile, altri come me si staranno scervellando per trovare un’idea geniale per creare un regalo utile, ecologico e lowcost per colleghi amici e famigliari.
Ci sono regali semplici da realizzare anche per chi ha poco tempo.


Una biciclettata organizzata alla scoperta della città


Bike sharing a Milano - Foto Wikipedia

La prima idea che mi è venuta è organizzare una gita in bici a tappe, per visitare in modo ecologico i luoghi nascosti e caratteristici della vostra città.

Noi siamo di Milano – la città non si presta molto alla bici – ma grazie ai tratti di corsia dedicata e i parchi cittadini si può fare un giro caratteristico stando attenti al traffico.
Il primo itinerario è proposto da bikeandthecity un tour operator ecologico che propone di scoprire il quadrilatero del silenzio in bicicletta partendo dallo Spazio Oberdan, Palestro per poi continuare in Brera e Ticinese ammirando le architetture liberty della città.

Il secondo è immerso nella natura costeggiando un simbolo tipico della città: i navigli, la Martesana per la precisione. Potrete partire dalla città per ritrovarvi in campagna, avrete la sensazione di trovarvi in piccoli borghi nascosti percorrendo la pista ciclabile fino a Trezzo d’Adda.

Create un bel pacchetto con un itinerario dettagliato del percorso e per chi non ha la bici affidatevi al BikeMi regalando un mini abbonamento oppure noleggiate il vostro “bolide” da Aws Bici

Guanti per smartphone fai da te


guanti per smartphone
 Touchglove fai da te per tablet e smartphone

La seconda idea è tanto semplice quanto utile, vi serviranno un paio di guanti in pile, ago, fili colorati, bottoni per decorazioni, pezzi di stoffa o di lana.
Ormai il cellulare è stato soppiantato da smartphone e tablet con dispositivo touch, per gli amici più tecnologici confezionate da soli un paio di guanti speciali che permettono di usare il telefono anche senza toglierli.
Ho visto in commercio alcuni modelli di guanti per smartphone e sono davvero cari, con una piccola spesa potremo creare un regalo utile, personalizzato e originale.
  • Rivolta i guanti, individua il dito indice, prendi le misure e taglia un quadrato di stoffa.
  • Con la matita traccia una linea a metà, sovrapponi la stoffa al tessuto del guanto e usa la linea per fare un taglio regolare.
  • Con ago e fili ferma i lembi dei due tessuti per non far smagliare quello tqgliato.
  • Decora e personalizza con bottoni e applicazioni
Il taglio servirà a far uscire solo il polpastrello e usare lo smartphone e i guanti anche nei giorni più freddi.

Segna gli appuntamenti ecologici più importanti 


Agenda fai da te riciclabile e riciclata: foto www.conceptualdevices.com

Quel è il regalo più gettonato a inizio anno? L’agenda ovviamente! Ci segniamo gli impegni, ma anche propositi e pensieri. C’è un modo per realizzare con il fai da te un'agenda ecologica, fatta con i fogli di recupero per il riciclo della carta.
In ogni ufficio ci sono miriadi di fogli stampati da un solo lato, solo i più virtuosi li riutilizzano. Per questo regalo è necessario avere una stampante e una risma di fogli da recupero, la copertina della vostra rivista preferita, forbici e cucitrice.
Per stampare i giorni esatti per ogni mese scarica il pdf dell’agenda fai da te a questo link.


Spero che queste idee vi siano piaciute, per altre controllate sulla nostra pagina facebook e cliccate su questo link dedicato ai regali di Natale fai da te.

Buon Ecoregali a tutti!

lunedì 17 dicembre 2012

RiciclArte: metallo recuperato diventa design



gioielli con forchette
 Collana: assemblaggio creativo di posate e meccanimo di orologio

Vi abbiamo parlato diverse volte di quanto sia importante recuperare i materiali e gli oggetti di scarto per non intaccare materie prime preziose; dare nuova vita a un oggetto ci permette di usare la nostra creatività e salvare l’ambiente.

Uno dei materiali più importanti e preziosi è il metallo in tutte le sue accezioni: l’argento, il rame - i più preziosi, le leghe e l’acciaio - i più comuni.

Arte ecosostenibile: il metallo che ha una storia
Una domenica tra le bancarelle di una fiera a Milano mi sono imbattuta in creazioni ecosostenibili davvero originali, da lontano potevano sembrare semplici bracciali e orecchini, ma da vicino ho scoperto che erano forchette, posate, chiavi, orologi, tubi, magicamente forgiati e lavorati per dare vita a creazioni davvero uniche e speciali. Non potevamo farci scappare un artista così ingegnosa ed ecologica come Simona Foglia, che ho intervistato per sapere come nascono le sue opere:

“Nel mio laboratorio di Misano in provincia di Rimini, piego, modello, saldo vecchi metalli, riportandoli alla luce sotto nuove sembianze” - Simona racconta come la sua passione sia nata dalla mitologia, le sue prime creazioni infatti sono state corone ed elmi – “Negli anni poi , il bisogno di dare sfogo alla mia creatività, mi ha spinto a cercare materiale ricco di stimoli, con una storia alle spalle e rispettoso dell'ambiente.”

Nei container delle discariche di metalli trova veri e propri tesori come tubi di rame, centraline elettriche, posate e chiavi che vengono lavorati a mano per diventare candelabri, lampade e gioielli.

Un lavoro divertente ma anche duro, infatti ci vuole forza per modellare lamiere e grandi pezzi di metallo, ma questo può essere anche uno sfogo che libera l’arte – “E’ un percorso che nasce da un bisogno personale di esternazione, che si fa largo fra le viscere, urla, parla di sé e riporta alla vita ciò che si era ormai arreso alla propria fine”.

Le parole di Simona sono vere e profonde, fanno capire quanto sia importante il rispetto per le cose, dobbiamo allenare il nostro occhio e la nostra fantasia per rivendicare il diritto a trasformarsi e trovare una nuova vita anche agli oggetti che sembrano ormai inutili.

riciclo creativo metalloporta sapone metallo riciclato
Recupero rubinetti per lampade e contenitori


Recupero creativo di risorse preziose

Un messaggio importante che ci aiuta a ripensare a quanto gettiamo via senza pensare e a quanto invece possano essere importanti queste risorse. Ma solo un artista può sintetizzare questo pensiero in oggetti così interessanti, nel nostro piccolo possiamo impegnarci a creare con quello che abbiamo guardandolo con occhi nuovi. 


Simona Foglia - Lampada fenicotteri


Le creazioni di Simona fatti con il recupero del metallo sono un’ottima idea regalo per questo Natale o per l’inizio del nuovo anno, un messaggio di rinascita che aiuta il pianeta e arricchisce le nostre case in maniera creativa.
Per informazioni o per conoscere tutte le sue opere fatte con il riciclo di metalli e di orologi visitate il sito internet ufficiale a questo link.

Gioielli - Recupero chiavi e meccanismi d'orologio anni '50

lunedì 3 dicembre 2012

Il regalo di Natale ricaricabile ed ecologico: compro sfuso!

Foto del negozio Ricarica di Milano - Detergenti alla spina e non solo.

Manca poco al Natale, la corsa per il regalo perfetto è già iniziato, gli anni passati vi abbiamo dato tante idee per dei regali fai da te ed ecologici, quest’anno mi piacerebbe parlare di regali da ricaricare.
Non sto parlando di ricariche telefoniche (che visti i tempi non sarebbe sbagliato) ma del concetto di acquisto di prodotti sfusi.

Vi avevamo parlato dei detersivi alla spina, un idea ingegnosa che cambia il nostro metodo di spesa e aiuta a ridurre i consumi e lo spreco di materie prime, oggi sono sorti nelle maggiori città negozi specializzati e botteghe che hanno messo al bando i contenitori e gli imballaggi e propongono tante altre cose: profumi, trucchi, creme, bagni schiuma, shampoo e persino spazzolini da denti.
Comprare sfuso è un vantaggio perché ci permette di evitare inutili sprechi di plastica, meno imballaggi significa meno emissioni di Co2, risparmio e cambia il nostro concetto di consumo usa e getta.

Per Natale sarebbe bello fare un regalo ricaricabile, cioè investire acquistando il contenitore e il prodotto e poi spiegare alla persona che riceve il dono che ricaricandolo potrà usufruire di molti vantaggi…quindi il nostro sarà a tutti gli effetto un regalo per il futuro, nostro e del pianeta.

Ecco alcuni indirizzi dove acquistare sfuso:

Ricarica Milano, Via G.B. Bertini 1 (ang. Pzza Gramsci) – prodotti bio e di origine vegetale, ottima linea per i bambini e per la cura della persona, spunti interessanti per regali dal packaging riutilizzabile al 100% 

Negozio leggero – profumi, detergenti per la persona e per la casa, ma anche riso e molti prodotti alimentari alla spina. Fanno le consegne in bici!

Ecocorner: detersivi alla spina e non solo, tanti oggetti ecologici, giocattoli e curiosità accompagnati da nozioni utili per affrontare in maniera più sostenibile la vita quotidiana e diffondere la cultura del ricaricabile. 

Ecobottega –  Saponi e detergenti biodegradabili con flaconi riciclabili, ma anche altri oggetti, insomma un emporio tutto eco anche nell'arredo.


Poi con i flaconi che proprio non utilizziamo più possiamo costruire delle casette delle bambole per giocare in modo sostenibile!

foto da http://mrroyalecologia.altervista.org

giovedì 22 novembre 2012

Buy nothing day: abbasso il consumismo


Nothing buy day uk 

Ogni giorno tonnellate di cibo vengono gettate nella spazzatura. Abiti che già abbiamo ma abbiamo dimenticato nell'armadio, oggetti che prendiamo preda di un acquisto compulsivo, prodotti e marche dettate da moda e pubblicità. Ma abbiamo davvero bisogno di tutto quello che compriamo?

Oggi non compro niente!


Il consumatore è il protagonista indiscusso dell’economia. Pedina nelle mani di multinazionali e del marketing o essere intelligente capace di fare scelte e determinare una svolta?
Ecco cosa vuole dimostrare  Buy nothing day, una giornata dedicata al non acquisto che si terrà sabato 24 novembre.

Lo scopo è dimostrare che non siamo schiavi del consumismo e che siamo noi la forza e il motore reale dell'economia.


Come resistere allo shopping?


Chi riuscirà in questo proposito, soprattutto di sabato, giornata per molti dedicata allo shopping?
Non perdiamo questa occasione, per resistere organizziamo uno swap party, barattiamo oggetti con gli amici, rimettiamo a nuovo una vecchia maglietta, divertiamoci a trasformare e dare nuova vita a un oggetto inutilizzato, regaliamo quello che non ci serve più. 

Rispondiamo in maniera ecologica e soprattutto intelligente diventando consumatori consapevoli. La sostenibilità nasce soprattutto dai nostri comportamenti d’acquisto!
La decrescita è sempre più spesso felice!

Noi aderiamo e voi? Che ne pensate?
Scriveteci a ecodelleco@gmail.com o su facebook e twitter

domenica 11 novembre 2012

Alberi di Natale tutti da mangiare!



Mangialbero - albero da mangiare - ecodellecologia
Mangialbero - RaveraBio


Manca più di un mese al Natale, ma il clima piovoso e le giornate un po’ uggiose mi fanno ricordare che è bene pensare per tempo a decorazioni e soprattutto all’albero per costruire in maniera corretta e per tempo una festa originale ed ecologica, evitando ovviamente gli sprechi.
Come? Con un albero di Natale tutto da mangiare! Ecco qualche idea divertente ma soprattutto gustosa, anche da regalare.

Piante aromatiche danno più gusto alla festa 
Albero da mangiare - ecodelleco 

La prima idea si chiama proprio "Mangialbero", l'albero di Natale tutto da mangiare, l’idea è venuta ad Azienda Agricola BiologicaRaveraBio. Un alberello in rosmarino biologico disponibile in 12 varianti che uniscono Natura e Fashion! Le confezioni, il vaso e persino i bigliettini augurali cui sono accompagnati sono ecologici e biodegradabili, ma molto chic e di effetto.

Ottimo per la nostra casa, perfetto per un dono a una persona speciale…magari la suocera o la mamma!



Rendi la verdura e la frutta più invitante e a tema

Un centro tavola natalizio ha costi sempre elevati, farlo a casa è una soluzione non solo risparmiosa ma anche ecologica, farlo poi con la verdura è ancora meglio perché si può mangiare evitando gli sprechi a zero!
Ecco due proposte, una con la verdura per un pinzimonio o un entreè e una alla frutta per un dessert salutare e colorato.

Alberello con verdura - ecoblog
Crea una base conica con un cartoncino o della mollica di pane modellata, usa frutta o verdura piccola, ravanelli, pomodorini, broccoletti freschi, oppure ribes, more o fragole, appuntali alla struttura con stuzzica denti tagliati a metà, ricorda di inumidirlo un po’ e di metterlo in frigo prima di metterlo a tavola.

Albero di natale frutta
Centro tavola con frutta by strictlysimplestyle.blogspot.it


Decorazioni tutte da condividere 
Marmellata di Natale da appendere all'albero - turismo.it
Perché non invitare gli amici e la famiglia e invitarli a portare a casa un addobbo dell’albero da poter mangiare a casa o insieme? Io ho pensato a piccole marmellatine di frutta, da confezionare con un bel nastro per appenderlo all’albero.
Potete fare facilmente a casa anche dei cioccolatini o dei tartufini e impachettarli a caramella con la carta argentata e cordino da appendere.

Per i più salutisti andranno benissimo arance, mandarini o frutta secca!

Voi quele albero di Natale mangereccio preferite, guarda tutte le idee in questa gallery! Parliamone sulla pagina facebook di Ecodelleco!

domenica 4 novembre 2012

Abbatti la crisi con un metodo eco: il baratto

barattare
La settimana del baratto


La crisi mette alle strette i consumi? Vero. L’acquisto è non solo necessario ma gratifica? Verissimo. Comprare comporta un dispendio di soldi e di risorse? Stravero. Allora che fare per disporre di beni che ci servono, risparmiando oppure a costo zero? Barattare può essere una soluzione.
Perché scambiare, regalare, mettere a disposizione oggetti, alimenti o perché no luoghi e tempo non è solo un ottimo modo per abbattere il caro vita, ma anche per vivere in maniera più responsabile nei confronti dell’ambiente.
Ne avevamo già parlato, ma questo tema è sempre attuale, oggi forse ancora di più!

Barattare il tuo tempo
Per cominciare potresti mettere a disposizione le tue risorse pratiche, pratiche o intellettuali. Il tuo talento e competenze sono l’oro più prezioso, ecco un esempio:
La banca del tempo, c’è né una in ogni città, qui è possibile consultare la bacheca delle offerte e scegliere di barattare le nostre ore preziose con altri.
Puoi anche organizzare una tua rete di scambio tra colleghi, vicini di casa, amici e famigliari. A me è capitato, io scrivo una lettera di presentazione per Cristina e lei invece mi aiuta a tradurre in inglese una mail, divertente, istruttivo e a costo zero.

Baratta i tuoi oggetti in rete
I portali per lo swap sono fioriti a decine sul web, questo dimostra che le persone e la voglia di barattare è reale e cresce. Perché buttare un maglione che non ti sta più, oppure un mobile che non trova spazio nella tua nuova casa? Tra i nuovi portali c’è Scalcinet, una community che permette dopo l’iscrizione di mettere in vetrina i propri oggetti da scambiare. Si mette al bando il denaro, i creatori Giorgio e Matteo ci tengono a precisare che non c’è nessuno scambio di denaro, gli annunci e l’iscrizione sono totalmente gratuiti, l’unico guadagno è l’oggetto in se che prende nuova vita e dignità. Fai crescere la community partecipando e mettendo in vista ciò che non usi più!

Viaggi, B&B, divani
Non sai rinunciare al week end di relax, sei curioso e vuoi visitare il mondo? Ti sai adattare e non pretendo il 5 stelle ecco la formula di baratto che fa per te:
Dal 19 al 25 novembre si rinnova l’appuntamento con La settimana del baratto, iniziativa in collaborazione con la rete di bed &break fast. Ogni struttura dell’elenco compila una “lista dei desideri” potrai ottenere un soggiorno contribuendo con una macchina del caffè, una brandina che non utilizzi, una marmellata biologica…così il bed & breakfast cresce e diventa più accogliente grazie ai tuoi oggetti, tu ti godi un soggiorno a costo zero e non si disperdono risorse preziose! Più ecosostenibile di così!

Ti accontenti del divano, magari in Australia o in Svezia? Impara a utilizzare questo termine: couchsurfing. Ovvero lo scambio del sofà, impari a conoscere il mondo e inviti mettendo a disposizione il tuo divano, la tua padronanza delle lingue crescerà, così risparmi anche con il corso d’inglese! Potrai vantare una rete di amici da vero cosmopolita.

4 termini per cominciare:

Barterer: "barattatore", è il termine inglese per indicare l'utente o la persona che si presta allo scambio.
Swap party: un vero happening che può avvenire online o nel salotto di casa tua, invita amici e appassionati di baratto per rifarti il guardaroba o per arredare la tua casa risparmiando. Ognuno espone oggetti che non usa più, oppure doppioni e il baratto ha inizio!
Couchsurfing: saltare da un divano all'altro, ti iscrivi alla community, metti a disposizione uno spazio a casa tua e compili il profilo online.
Swap o matic: letteralmente una "macchina del baratto", come un bancomat puoi inserire negli scomparti gli oggetti da “swappare” e ritirare quello che desideri. Idea che ha preso piede a New York, chissà se arriverà anche da noi, speriamo!


 

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