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mercoledì 12 giugno 2013

Volontari a tutela dell'ambiente: Diventa Gev

Ami la natura ma vivi in città? Quando vedi un rifiuto per terra lo raccogli sempre? hai uno spirito green, e ti piacerebbe condividere e insegnare agli altri il giusto comportamento ecologico?


guardie ecologiche lombardia


La tua strada si chiama Gev! Sigla che sta per Guardie Ecologiche Volontarie, c’è ne sono tante nella tua città, forse le hai incontrate, forse no, ma il loro è un lavoro prezioso perché proteggono con passione i tesori verdi spesso dimenticati che ci circondano.


guardie ecologiche - educazione ambientale nelle scuole


Gev in 3 parole


Educano: nelle scuole e nei quartieri tra la cittadinanza, informano sulle leggi e i comportamenti finalizzati alla tutela ambientale.

Sanzionano: illeciti, comportamenti scorretti, raccolgono segnalazioni dei cittadini e redigono verbali per la riqualificazione di aree verdi da recuperare.

Monitorano: partecipano a progetti ecologici e naturalistici collaborando con le autorità per la tutela delle risorse paesaggistiche e naturali.

Parchi regionali, comunità montane, province, comuni e parchi locali, le Gev li riconosci grazie al distintivo e al tesserino della regione di provenienza.

GEV lombardia



Vuoi diventare una Guardia ecologica?

La giusta preparazione data da un corso di formazione ti darà le conoscenze adatte per svolgere al meglio i tuoi compiti. Ricorda che le Gev hanno il dovere di prestare almeno 14 ore mensili di servizio.


Leggi maggiori dettagli a questo link.

Sei una guardia ecologica volontaria? Raccontaci la tua esperienza, scrivi a ecodelleco@gmail.com o diventa amico su www.facebook.com/EcoDellEco

lunedì 10 giugno 2013

Zeer Pot: il frigo ecologico dalla Nigeria

Zeer pot - Mohamed Bah Abba - Foto Rolex
Zeer Pot - Il frigo nigeriano ecologico premiato da Rolex Award

Vi siete mai chiesti come sarebbe la nostra vita senza il frigorifero? No? L’esperimento è molto semplice, in una giornata di primavera togliete quello che vi serve per preparare i vostri pasti per 2 giorni, vi accorgerete che molti alimenti sono deperibili: latticini, carne, pesce… la temperatura esterna non permette il mantenimento corretto delle capacità nutrizionali dei cibi, la fermentazione porterebbe alla formazione accelerata di batteri.

Sopravvivere senza sistemi di refrigerazione è possibile, ma la nostra dieta dovrebbe cambiare così come il nostro stile di vita. Dovremo comprare giornalmente ciò che ci serve e adottare sistemi di conservazione alternativi.

Nel paesi più caldi del mondo la conservazione delle derrate alimentari è un serio problema che causa malnutrizione, epidemie e mina l’economia locale.

Il frigo nigeriano senza elettricità: pot in pot


zeer pot
Mohamed Bah Abba - inventore Zeer
Foto Rolex Award.
 Zeer Pot, il frigorifero nigeriano che funziona con il sistema “pot in pot” vaso nel vaso. Mohamed Bah Abba, insegnante nigeriano ha vinto il Rolex Award, premio istituito per quelle innovazioni che permettono di migliorare il mondo diffondendo cultura e saperi. L’idea è molto semplice, a costo ridotto e di facile realizzazione, si tratta di un sistema di refrigerazione basato sull'evaporazione dell’acqua contenuta in due recipienti di terracotta.
Da un sapere antico, nasce, o forse meglio dire “rinasce”

L’intercapedine creata dai due vasi viene riempita di sabbia e acqua, nel vaso più grande vengono posti ortaggi e frutta, coperto con un telo spesso in cotone o canapa. Lo zeer pot va tenuto in un posto ombreggiato e permette di mantenere gli alimenti in esso contenuto ad una temperatura inferiore di quella esterna. Adottato dai commercianti e dalla popolazione di agricoltori del Darfur, lo zeer pot ha permesso di ridurre lo spreco di alimenti, ridurre la proliferazione di insetti, batteri ed epidemie, migliorare sensibilmente l’economia rurale.

Pot in pot - Foto Rolex Award


Frigo ecologico e a Km 0


mercato locale nigeria
L’economia di questi luoghi è spesso retta dalle donne, la Women's Association for Earthenware Manufacturing in Darfur, oggi produce e vende lo “zeer” al costo di 2 dollari, cifra facilmente ammortizzabile per una famiglia media.

Lo zeer non solo è ecologico perché non necessita di energia elettrica, ma è anche a km 0 prodotto localmente e permette di conservare per più di 40 giorni 12 kg di prodotti. Le donne che usano Zeer hanno visto aumentare il loro reddito di circa il 30 %.



                                                                                              

Costruisci il frigo pot in pot a casa tua


 Per costruire il tuo frigo ecologico ti servono due vasi in terracotta, uno deve riuscire a stare dentro l’altro. Della sabbia mista a ghiaia, un coperchio o un panno spesso in tessuto naturale. Metti la sabbia all'interno del vaso più grande, inserisci l’altro vaso, bagna con acqua. Inserisci la frutta all'interno del vaso più piccolo, copri con il telo. L’acqua evaporerà creando un microcircolo che rende più freschi i cibi all'interno.

Produzione in Nigeria del Pot in Pot - foto Rolex award



lunedì 8 aprile 2013

Casa dell'acqua: bevi gratis nella tua città



acqua gratis
 Casa dell'acqua - Milano

Tu la preferisci gasata o naturale? Io gratis e senza bottiglia



Oggi parliamo di acqua, una risorsa davvero preziosa, vi abbiamo già detto quanto sia importante non sprecarla, ma ora vi segnaliamo un’iniziativa davvero interessante, che abbiamo provato in prima persona per voi.
Noi siamo di Milano, abbiamo la fortuna di avere acqua gratis dell’acquedotto buona e bevibile direttamente dal rubinetto, ma il cloro usato per disinfettare in alcune zone non la rende particolarmente gradevole.
Il Comune di Milano ha pensato di incentivare il consumo di acqua pubblica in un modo davvero intelligente, con le Case dell’acqua.

Questi punti disseminati soprattutto nell’interland ora si sono evoluti e hanno conquistato la città.
Sono macchine super tecnologiche e soprattutto ecologiche, le nuove macchinette erogatrici di acqua sono dotate di tetti con pannelli solari, schermi digitali per informazioni e new e un display semplice e intuitivo.

Permettono, inserendo la tessera sanitaria di rifornirsi in maniera totalmente gratuita di acqua fresca, liscia o gasata. È possibile scegliere sia mezzo litro sia un litro e mezzo, e ogni giorno ogni cittadino può portare le proprie bottiglie e rifornirle fino a 6,5 litri al giorno.
Questo si traduce in un enorme risparmio e consente di non sprecare risorse e materie prime, riducendo il consumo di plastica.

L’acqua è buonissima! E in più controllata, vengono eseguiti dei test e in più il beccuccio erogatore è disinfettato grazie a un sensore a raggi uv.


La tua acqua, a casa e gratis

L'acqua del rubinetto è sana, gratuita e fa bene all'ambiente

Per chi volesse provare e sfruttare questa opportunità ecco il link per localizzare la casa dell’acqua nella propria zona.
I più pigri potranno controllare la composizione della propria acqua domestica inserendo la via e numero civico su Milanoblu, il sito dedicato all’iniziativa.


Io me la sono bevuta, e tu?


Chi ha provato il servizio, ha suggerimenti o vuole segnalare il punto d’accesso all’acqua pubblica vicino alla sua zona, ci può scrivere, noi daremo la notizia!

domenica 17 marzo 2013

Torna Un'ora per la Terra: spegni la luce con il WWF




Ci sono appuntamenti fissi a cui non si può mancare, uno di questi è Un’ora per la terra, iniziativa organizzata dal WWF per spegnere la luce e agire conto il cambiamento climatico.

Come M’illumino di meno anche 60+ Earth ci chiede cosa siamo disposti a fare per il nostro Pianeta, noi vorremo e facciamo molto quotidianamente, almeno ci proviamo, ma il 23 marzo ci viene chiesto di fare un gesto piccolo ma significativo, spegnere la luce per 1 ora e godersi la nostra via senza energia elettrica, tv, elettrodomestici e pc!

Una sola ora che ci ricorda quanto sia grande la nostra impronta ambientale, e quanto i nostri piccoli gesti pesino sul Pianeta.
Come ogni anno noi dell’Eco dell’Ecologia aderiamo a modo nostro, e vi consigliamo cosa fare in questa oretta senza luce:


  • Organizziamo il racconto di storie collettive: è facile riuniamoci in un posto confortevole e tranquillo e iniziamo a raccontare una storia, a turno ognuno ne racconterà un pezzo, i bimbi si divertiranno, ma anche i grandi.
  • Accendiamo le candele e concediamoci un momento di relax, magari con la persona o le persone che amiamo, una cenetta romantica fa sempre bene al cuore.
  • Usciamo a fare una passeggiata nel quartiere, prendiamoci il nostro tempo per vedere in modo tranquillo il paesaggio che ci circonda ogni giorno, scommetto che molte cose saranno una novità!
  • Facciamo l’amore! Energia pulita che mette in moto la vita.


Appuntamento per tutti il 23 marzo alle ore 20.30, spegni la luce e dimostra che possiamo fare qualcosa di concreto per cambiare il nostro stile di vita che sta divorando le risorse importanti del nostro pianeta.

L’evento è globale, infatti sono in programma tante manifestazioni e iniziative anche in Italia:
Dalle 20:30 alle 21:30 i luoghi simbolo delle città si spegneranno, tra cui la facciata e la Cupola della Basilica di S. Pietro, il Teatro Alla Scala di Milano, piazza S. Marco a Venezia, la Torre di Pisa, Duomo, Battistero e Ponte Vecchio a Firenze, la Mole Antonelliana a Torino, i Sassi di Matera, l’Acquario di Genova e molto altro. Oltre 100 gli eventi di piazza!

Per saperne di più collegati al sito di Un’ora per la terra.

Leggi i consigli dell'Eco dell'Eco dell'anno scorso:
Per un'ora d'amore! Un'ora per la Terra

Plantbook: il pc che si ricarica come una pianta



Plantbook- il pc ecologico
Plantbook, il pc ecologico

Lo ammetto sono un geek girl, ma mi piacerebbe essere una green geek girl, sto usando termini un po’ complessi? Un geek girl è una donna tecnologica, io vivo in simbiosi con il pc, collegata alla rete perché il mio lavoro da scribacchina/copy me lo impone, a questa connotazione mi piacerebbe unire il maggior rispetto per il pianeta e oltre a rendere il mio ufficio più sostenibile mi piacerebbe ridurre al minimo i consumi energetici del mio pc, per questo Plantbook è l’innovazione che aspetto!

Che cos’è Plantbook?
È un pc a energia solare che si ricarica annaffiandolo come una canna di bambù, composto di due schermi pieghevoli che si possono arrotolare su se stessi e se immersi in acqua e posti al sole si ricaricano di energia pulita!
Fantascienza? No il futuro, ecco le immagini del prototipo realizzato da Seuggi Beak e Hyerim Kim.
Questo pc unisce la tecnologia all’ecologia, e permette di ridurre i consumi energetici al minimo, il principio su cui si basa è l’elettrolisi, come un vegetale trae energia dall’acqua, l’idrogeno e la luce solare, affascinante quanto naturale, un altro esempio di come l’uomo debba ritornare a imparare dalla natura per innovarsi.

I 2 schermi si arrotolano e si immergono in acqua, il led indica la carica.

Questa tecnica di alimentazione potrebbe essere applicabile a molti altri dispositivi elettronici, immagino le nostre scrivanie dotate di vasetto, dove immergere i pc ben arrotolati a ricaricarsi alla luce solare.

Chissà se questo prototipo alimentato a energia sostenibile si diffonderà e se le aziende decideranno di adottare questa stravolgente innovazione?

Nel frattempo possiamo acquistare pc ecologici perché computer rigenerati oppure a consumo energetico ridotti, ecco due post per saperne di più!

sabato 16 marzo 2013

Pillole di vita ecosostenibile: iniziamo a fare davvero la cosa giusta!



vivere green
Vivere green - sei tu che costruisci il tuo futuro - Foto Focus.it

Vivere in maniera ecosostenibile significa applicare nella vita quotidiana piccoli accorgimenti che riducono notevolmente il nostro impatto ambientale.

Queste attenzioni diventeranno abitudini a cui non potremo fare a meno perché vedremo giorno dopo giorno i vantaggi su noi stessi e l’ambiente.
Abbiamo in passato dato delle piccole guide per vivere green ma da oggi inauguriamo sulla nostra pagina Facebook e su Twitter (presto anche su Pinterest) le Pillole di vita ecosostenibile, consigli quotidiani, suggerimenti, dritte per aiutare a mettere in pratica i buoni propositi per una vita ecofriendly.

Perché andare in fiera oggi non basta per iniziare a fare davvero la cosa giusta, ci vuole determinazione, coraggio e impegno per remare contro e navigare finalmente in acque più pulite.
Se Ocse ha appena emesso una requisitoria contro l’Italia accusandola di non prendere sul serio la green economy e non considerare l’ambiente una priorità, noi dobbiamo agire in prima persona, perché il nostro paese siamo noi.

Collegati alla nostra pagina Facebook cliccando qui, sostienici cliccando “Mi piace” il primo eco consiglio ti aspetta!

Raccontaci la tua Esperienza di vita sostenibile le migliori verranno pubblicate su L’Eco dell’Ecologia!

Voi leggere i nostri post sul tema? 
 

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