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sabato 20 settembre 2014

Torna Cascine aperte 2014


Anche tu ami la vita di campagna ma sei intrappolato nel cemento della città? Allora quest’evento è quello che fa per te: Cascine Aperte torna anche quest’anno per farci riscoprire la natura anche nel tessuto urbano.
Saranno più di 30 le cascine che aderiranno a questo progetto facendo riscoprire luoghi storici spesso dimenticati, promuovendo la socialità e coinvolgendo anche i più piccoli nel mondo agricolo. Più di 100 eventi, degustazioni, incontri, mostre, mercatini agricoli, attività di divertimento e gioco per tutta la famiglia. Un’app disponibile sul sito ufficiale di Cascine Aperte 2014 vi aiuterà a destreggiarvi tra le diverse sedi a Milano e provincia.

Progetti di recupero e solidarietà: Vivere la città al meglio

Tanti saranno anche i progetti di recupero e qualificazione come ad esempio quello della Cascina Monluè che verrà restituita ai cittadini e trasformata in una struttura d’accoglienza e ristoro, con laboratori e orti condivisi.  La cascina Sant’Ambrogio ospiterà progetti speciali e il mercato contadino.
Ma questa edizione vede anche una grande vittoria, la Cascina Chiaravalle confiscata alla mafia, questo bene prezioso per la comunità finalmente torna ad essere disponibile a tutti, e diventerà un pensionato per famiglie senza casa e un luogo di promozione della legalità. Una new entry è la Cascina Martesana, affacciato sul omonimo naviglio piccolo in zona Gorla, qui concerti e prelibatezze per i golosi.

L’asta di bici alla Ciclofficina

Non potevano non parlare di una delle Cascine più amate, da noi ma non solo, la Cascina Cuccagna in zona Muratori, in pieno centro città di cui vi scriviamo spesso. Da segnalare Carrousel en plein air, la versione all’aperto nelle corti e il giardino del mercatino di oggetti hand made e artigianato.
Sabato non perdetevi l’evento organizzato per la European Mobility Day – La settimana della mobilità, quest’anno dedicata alle due ruote: alle ore 18.00 presso Ciclofficina si terrà una grande asta di biciclette recuperate, il ricavato servirà per il finanziamento di progetti sostenibili.

Un week end green con tanti appuntamenti per tutti i gusti, e tanti luoghi da raggiungere perché no in bicicletta.



Cascine aperte 2014
dal 19 al 21 settembre
info www.associazionecascinemilano.org

mercoledì 16 luglio 2014

L'artigianato che fa le scarpe ai grandi brand


Se gli artigiani si unissero potrebbero creare una forza capace di mettere in crisi i grandi marchi, continuando però a lavorare nel rispetto delle tradizioni, del saper fare e del territorio in cui lavorano.
Infatti se la concorrenza di marchi esteri è elevata, i costi della distribuzione e le produzione seriale sono proibitivi, le microaziende devono pensarla giusta per sopravvivere.
Su queste basi nasce Ragioniamo con i Piedi, un progetto che ha preso il via da Mantova per conquistare l'Italia e chissà anche il mercato estero, che riunisce aziende locali produttrici di scarpe per offrire ai consumatori delle scarpe di ottima qualità, sostenibili e al giusto prezzo.

Offrire il meglio al giusto prezzo: dal produttore al consumatore


Se prima le scarpe duravano una vita, ora le consumiamo come se fossero noccioline, le materie prime sempre più scadenti e soprattutto la manifattura grossolana fanno sì che durino solo una stagione e per buona pace dei calzolai in estinzione a volte non si possono neppure riparare.
Mentre il costo rimane elevato, la qualità è sempre più bassa e allora perché non fare un passo indietro e premiare l'artigianato italiano? Gigi Periniello, ideatore del progetto Ragioniamo con i Piedi con oltre 35 anni nel settore calzaturiero spiega come siano i materiali e soprattutto i metodi di conciatura a fare la differenza: “...noi utilizziamo pelle conciata con il metodo vegetale; si mettono delle cortecce in acqua insieme alle pelli per 60 giorni.” Questo sapere antico deriva dai conciatori toscani, ed è priva di sostanze dannose come ad esempio il cromo che ci mette solo 8 giorni per fare questo processo.

Il cromo e altre sostanze come collanti chimici e tinture rilasciano nell'ambiente pericolosi inquinanti, ma il pericolo è anche per la nostra pelle, infatti il cromo può generare allergie da contatto.
Le scarpe di Ragioniamo con i piedi sono anallergiche ed eco solidali, perché rispettano i lavoratori, l’ambiente e soprattutto durano di più rispondendo ai valori di decrescita.


Meglio una scarpa buona che tante scadenti


La filiera corta permette ai consumatori di acquistare queste scarpe di ottima qualità a un prezzo equo, come equo è il compenso per gli artigiani e le aziende che forniscono le materie prime.Un motivo in più per premiare le calzature Ragioniamo con i piedi hanno un'etichetta finalmente trasparente, che permette di ottenere la massima tranciabilità della provenienza delle materie prime e dei materiali usati -  che sono biodegradabili e a basso impatto ambientale- eco inoltre sono anche i laboratori che cercano di eliminare la chimica dalle nostre scarpe.

Tutto l'artigianato che voi,  online con Artimondo


 E' possibile acquistare queste scarpe tramite l’ecommerce Artimondo, quello di Artigiano in Fiera, manifestazione di successo che si tiene a Milano prima di Natale. Il sito da la possibilità di comprare tutto l'anno il meglio dell'artigianato italiano ed estero e scovare piccoli produttori aiutando così la piccola economia a crescere.
Oggettistica, abbigliamento, ma anche food e prodotti di bellezza: un mondo tutto da scoprire e soprattutto da valorizzare.


domenica 13 luglio 2014

Il frigo condiviso per abbattere gli sprechi: arrivano i food saver

http://www.lastminutemarket.it/

Si chiamano food saver, i salvatori del cibo, la loro missione è quelle di abbattere gli sprechi condividendo alimenti prossimi alla scadenza che facilmente andrebbero buttati.
Spesso vi abbiamo parlato di come abbattere gli sprechi, soprattutto quelli alimentari con articoli dedicati alle doggybag, o con ricette di recupero, quindi una notizia come questa non potevamo non darvela.
Accade a Berlino  dove un condominio si è attrezzato installando 2 grandi frigoriferi in cortile per condividere con i vicini gli alimenti che non riuscivano a consumare durante la settimana.

Generosità e maggior consapevolezza

Si tratta di generosità ma anche di buon senso, così i frigo condivisi del quartiere Kreuzberg sono diventati un esempio di successo. Frequentati anche da persone esterne al condominio, che vengono a rifornirsi e a scambiare frutta, verdura, latte e latticini con gli altri inquilini, questi frigoriferi stanno avendo molto successo e speriamo appaiano non solo in Germania ma anche qui da noi.
Ricetta contro la crisi, o presa di coscienza sul valore del cibo? Fatto sta che ogni giorno tonnellate di alimenti vengono buttati quando sono ancora consumabili, questo perché non abbiamo ancora imparato a fare la spesa in maniera sostenibile e intelligente, o perché non sappiamo leggere la data di scadenza quando li acquistiamo.

frigo condiviso Berlino


Abbattere gli sprechi si può

I nostri consigli anti spreco sono sempre validi:

  • Acquistate solo alimenti che avete intenzione di consumare nei giorni seguenti o durante la settimana, non andate al supermercato affamati o privi di una lista della spesa, il vostro portafoglio vi ringrazierà, anche il pianeta.
  • Non fatevi ingannare dalle offerte risparmio, se siete soli o la vostra famiglia non è numerosa acquistare il giusto vi garantirà una spesa  minore, in alcuni casi potrete surgelare o conservare in maniera migliore gli alimenti in eccesso allungandone la vita.
  • Disponete in maniera intelligente i cibi nel frigo, dietro quelli con scadenza più lunga, davanti quelli in scadenza così non saremo tentati dal consumare d’istinto senza controllare la data.
  • Non aprite frequentemente gli sportelli, i cibi potrebbero deteriorarsi più facilmente
  • Avete acquistato di più, siate generosi regalate l’eccesso ai vicini, preparate un  manicaretto per i vostri amici o colleghi, magari organizzando una merenda o un pranzo sociale.
  • Al ristorante hai ordinato troppo? chiedi di mettere via il cibo o il vino che non riesci a finire, molti ristoranti si sono attrezzati con contenitori per il cibo da asporto.


In Germania i Food safer crescono a vista d’occhio anche grazie alla collaborazione di 750 aziende e supermercati che donano alimenti prossimi in scadenza ad associazioni come lebensmittelretten.de.

Da noi l’esperimento più riuscito sembra il last minute market che trasforma lo spreco in risorse per tutti.

domenica 15 giugno 2014

Coltiva biologico in città: come nasce un orto



Uno dei buoni propositi per vivere in maniera ecosostenibile è mettere in pratica l'autoproduzione, a tutti I livelli dal cibo ai detergenti, agli oggetti di uso comune magari recuperando e riciclando oppure barattando.

Ve ne sarete accorti perché ormai è inarrestabile, sto parlando della diffusione degli orti urbani, che spuntano negli angoli nascosti o abbandonati delle nostre città, notizia di pochi mesi fa un orto proprio in piazza Duomo a Milano, anche se per ora si sono visti pochi alberelli. Il desiderio di ritornare alla produzione di frutta e verdura sta conquistando i cittadini, c’è chi parla di richiamo della terra, chi invece pensa sia un’altra moda eco chic, io penso che sia un po’ tutto questo, ma non può che essere un buon segnale.

Chi impara a coltivare, a tutti i livelli, che si tratti del basilico e delle piante aromatiche in balcone, o chi disponga di un appezzamento di terra più grande o un giardino condominiale, impara anche il valore del cibo, la fatica che c’è dietro e rispetta di più chi i produttori e i prodotti, ad esempio riducendo sprechi e acquistando consapevole.
Coltivare non è facile, soprattutto a medi livelli, e soprattutto quando non lo si è mai fatto, per questo sono numerosissimi i corsi che insegnano a creare un orto. Dalla preparazione del terreno alla semina, la concimazione e la raccolta, le fasi per avere ortaggi e frutti fai da te sono tante e non si può certo improvvisare.
Solo una domanda mi turba, ma coltivare in città è sicuro? I terreni dove piantiamo le nostre sementi biologiche non sarà inquinato? L’aria e l’inquinamento non lo rendono pericoloso?
Per questo bisognerebbe fare un passo indietro e ripensare al biologico rispetto al Km zero, meglio bio dall'altra parte del mondo o vicino ma magari proveniente da terreni contaminati da ecomafie e smog.
Per queste domande e risposte ci sarà spazio sicuramente in un altro post, per ora ecco piccoli consigli per scegliere il posto dove coltivare in maniera più sicura:
se hai a disposizione un balcone controlla che non sia a livello della strada o esposto allo smog o fumi delle auto, preferisci balconi interno in cortili, sicuramente più riparati
se hai un terreno, controlla che nelle vicinanze non ci siano corsi d’acqua contaminati, fabbriche, autostrade o strade trafficate
conosci la storia del terreno, cosa c’era prima? Delimita bene lo spazio, segnalalo e riparalo da atti vandalici
se abiti in città forse il terrazzo è la scelta giusta, ma usa una terra controllata verificane il luogo di provenienza.
Le sementi bio sono consigliabili, ma poi non trattare le tue creature con anticrittogamici, diserbanti, o sostanze antiparassitarie non consigliabili per produzioni edibili.

Se sei di Milano e cerchi un corso per imparare le basi, o non hai un posto per coltivare ti consiglio quelli organizzati dalla Cascina Cuccagna, Martedì 17 giugno alle 17.00 parte L’orto biologico in città, un corso inserito nel programma Crea e Mangia.

Il costo della partecipazione è di 5 euro, ed è aperto a tutti anche ai bimbi che impareranno a trapiantare e seminare alcune piantine da orto e insegnare le dritte per replicare a casa propria. A tenere le lezioni l’Azienda Agricola Corbari di Cernusco sul naviglio, produttrice di piante e ortaggi biologici.

Il tutto avverrà sotto la guida esperta dell'Azienda Agricola Corbari che, da oltre 30 anni, a Cernusco sul Naviglio, produce piantine da orto ed ortaggi biologici, per poi venderli, ogni martedì, anche al Mercato Agricolo della Cuccagna.
Ogni martedì in cascina corsi per tutti, oltre al mercato dei produttori locali e l’aperitivo agricolo, dove gustare piatti gustosi e naturali con prodotti dal produttore al consumatore.


L’iscrizione è consigliata all’indirizzo: ilmercatodellacuccagna@gmail.com. Per approfondimenti: www.cuccagna.org 



venerdì 9 maggio 2014

Un week end tutto green

Cyclopride, la pedalata dell'orgoglio su due ruote, foto con Podisti da marte

Questo sarà un week end pieno di eventi e iniziative green a  Milano assolutamente da non perdere, si inizia con Orticola la mostra mercato che si tiene ogni anno ai Giardini Indro Montanelli, in via Cavour e via Palestro, giunta alla 19 esima edizione Orticola è l’evento più profumato e colorato della primavera.
Quest’anno 3 ingressi verdi, posti ai rispettivi accessi del parco daranno il benvenuto ai visitatori con un tripudio di rose, gelsomini e glicini.

Orticola 2014 - Giardini di Porta Venezia a Milano

Da non perdere le lezioni dei vivaisti e gli architetti green e l’atteso fuori orticola con tanti eventi gratuiti sparsi per la città. Un ottimo modo per ricordarci che la natura può vincere sul cemento.
Tutti i dettagli in questo articolo.

Domenica invece potremo goderci una bella pedalata con il Cyclopride, sapete quanto ci teniamo agli stili di vita sostenibili, e la bici è il mezzo ecologico per eccellenza.
Tutti in sella, chi non ha una bici sua può prende bikeMi gratis per la giornata, e alle 11 da piazza castello si snoderà il percorso della gara, 16 chilometri adatti a tutti persino i bambini che potranno gareggiare alle 12 a Bicibimbi oltre a partecipare a giochi, concerti e tante occasioni di intrattenimento.

Io compro equosolidale, per una vita sostenibile

Appuntamento in tutte le piazze italiane con la Giornata Mondiale del Commercio equo e solidale, IO.EQUO la campagna che guarda oltre la crisi, presenterà i suoi progetti e prodotti per dare una risposta concreta alla possibilità di un economia rispettosa dell’ambiente e dei lavoratori. A Roma, Torino, Verona, Perugia, Cagliari e in tantissime altre città si terrà la caccia al tesoro CHIEQUATROVA, per scoprire le realtà che contribuiscono a coltivare un’altra economia.

Quale occasione migliore per acquistare qualcosa di carino, dolce, utile o prezioso alla propria mamma, senza dimenticarsi delle mamme nel mondo che lavorano e lottano per preservare la propria presenza nel territorio, battendosi per condizioni di lavoro e di vita equi e giusti. Per degli spunti ecco il nostro articolo sui regali sostenibili e equi per la mamme green aspiranti, dalle rose fair traide al cioccolato bio, regali per tutte le tasche e gusti acquistabili in tutte le botteghe Altromercato e nei rivenditori.
Buon green week end a tutti!

venerdì 2 maggio 2014

Sta per arrivare CinemAmbiente 2014


I temi ambientali ti appassionano? Ami il cinema e vorresti cimentarti in un opera tutta tua? Questa è l’occasione giusta per imparare e metterti in gioco. Cinemambiente Lab è un workshop organizzato dal Festival CinemAmbiente, evento che si tiene ogni anno a Torino dal 31 maggio al 5 giugno.

La rassegna, che propone ogni anno 100 film nazionali e internazionali incentrati sui temi ambientali, rappresenta uno dei più importanti eventi del panorama mondiale, e ha deciso offrire ai nuovi talenti che vogliono imparare le basi per accedere la mondo della produzione di documentari green tutti gli strumenti per destreggiarsi tra festival, fondi e il mondo della distribuzione alternativa. Finalmente si sopperisce alla mancanza di una formazione specifica sulla green production e il crescente interesse del cinema per l’ambiente e tutte le sue sfaccettature.
2 giorni intensi, in cui i 25 partecipanti potranno imparare l’arte sul campo con tutor e insegnanti esperti in questo specifico settore.
Se hai voglia di metterti in gioco e di imparare hai tempo fino al 15 maggio per presentare la tua domanda e partecipare al bando, se sarai tra i fortunati avrai accesso alle giornate del festival e potrai venire in contatto con professionisti che hanno realizzato concretamente il loro sogno.




CinemAmbiente giunto alla 17 esima edizione è il primo festival a emissioni zero, infatti, la Co2 prodotta durante l’evento viene compensata, i suoi prodotti sono realizzati con materiali riciclati e certificati Ecolabel, e i mezzi di trasporto per ospiti e organizzatori rispettano le regole della mobilità alternativa.
La maggiore novità dell’edizione 2014 del Enviroment Film Festival diretto da Galeazzo Capizzi è l’accesso alla sala per il pubblico, infatti, CinemAmbiente torna ad essere gratuito e momento di crescita e conoscenza per la collettività.

I filmaker che quest’anno hanno presentato il bando di partecipazione al festival sono stati tantissimi, oltre 1000 le opere visionate, questo testimonia il crescente entusiasmo e impegno per i  temi a noi cari.

Seguiremo l’evento e ve ne parleremo nello specifico nei prossimi articoli ma ora vi lasciamo al sito per maggiori informazioni e le indicazioni per partecipare al bando di Cinemambiente Lab.


Informazioni e iscrizioni:
Francesca Portalupi
011/8138863


 

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