twitterfacebookgoogle plusrss feedemail

domenica 1 maggio 2016

La primavera è Orticola

Orticola 2015 - foto courtesy Fabio Novelli
Appuntamento imperdibile per gli amanti delle piante e dei fiori a Milano, dal 6 all’8 maggio torna Orticola, la mostra mercato arrivata alla XXI edizione che si svolgerà nella location abituale, ovvero i Giardini Indro Montanelli.
Oltre alla vendita e l’esposizione di piante e fiori di diverse specie, alcune rare si terranno anche diversi laboratori per realizzare Idee per il Verde.  Un’area dedicata dove creare, studiare, sperimentare nuove tecniche tra cui: il “giardino contenuto”, la fontana delle meraviglie, “gli invasi di marmo“, gli ingressi verdi e fioriti, le novità degli espositori, le nuove giurie, i momenti di approfondimento.

Questo appuntamento ci piace perché: Avvicina i cittadini al verde pubblico, insegna a riconoscere e amare le piante, permette a grandi e piccoli di trascorrere momenti insieme all’aria aperta in uno dei parchi più amati della città, permette di partecipare a molti momenti didattici e di visitare in maniera guidata percorsi storici artistici e botanici come “Orticola al Museo” Gallerie d’Italia e Museo Poldi Pezzoli.

orticola 2016

Novità di quest’anno il progetto La primavera futurista a Palazzo Reale, che accompagna la mostra in corso “Genio e memoria. Umberto Boccioni“. Marco Nones e Alison Grace Martin, artisti in mostra con i loro legni e i loro bambù, Accademia di Scienze e Lettere, Comunemente Verde e Museo Botanico ospiti del Fuori Orticola.

Tra gli eventi in programma da segnalare è Volontari al Lavoro, che propone Prendiamoci cura del nostro giardino storico, ovvero i Giardini Indro Montanelli. L’iniziativa nata in collaborazione con Milano Altruista e Orticola di Lombardia si terrà il secondo e il quarto sabato di ogni mese dalle 9.00 alle 12.30 fino al 18 giugno. Maggiori info e modalità di adesione a questo link

Per il programma completo di Orticola 2016 visitate il sito ufficiale.

Cuore di Mamma: i regali di valore per l'8 maggio

Alla Festa della mamma fai un regalo speciale che possa rendere felice non solo la persona che ami ma anche un’altra mamma magari in difficoltà, dall’altra parte del mondo.
Ecco alcune idee equosolidali a sostegno di progetti lodevoli, regali per la festa della mamma green e naturali per una giornata davvero speciale e non solo.


L’omaggio più comune ma non per questo meno apprezzato dalle mamme sono sicuramente i fiori, quest’anno sceglieteli non solo belli ma anche buoni come le Rose FairTraide Solidal di Coop, che sono coltivate da aziende africane che garantiscono ai lavoratori, soprattutto le donne, un contratto a tempo indeterminato  e salari superiori a quelli minimi del Kenia. Un passo avanti importante per l’emancipazione delle mamme che possono così garantire sostentamento ai propri figli.



Oltre alle rose torna come ogni anno l’azalea dell’AIRC a sostegno della ricerca contro il cancro, un regalo che fa bene e da speranza per sconfiggere queste malattie. Disponibili in moltissime piazze italiane. Trova quella più vicina a te a questo link.

Dai fiori ai regali solidali simbolici come quelli dell’Unicef disponibili sul sito Regali per la vita. Le donazioni sono destinate a programmi di prevenzione e cure per le mamme che non possono accedere a visite mediche nei paesi più poveri del mondo.  In questo momento sono disponibili anche kit e donazioni per l’emergenze in Nepal.


Anche Amref ha pensato a regali speciali per le mamme, per dimostrare il proprio amore profondo, l’amore di una mamma che a la vita, ma che crea anche speranza e contagia tutti anche chi è lontano. Oltre a molti oggetti e gadget solidali ci sono anche gli Attestati del cuore, da personalizzare con una donazione.  La modalità è semplice: scegli il regalo, fai felice una mamma e salvi la vita a una mamma in Africa. La lista dei regali per la festa della mamma Amref è disponibile qui.


Il cuore delle mamme è grandissimo, come è grande la voglia di fare del bene agli altri, siamo sicuri che la vostra sarà felice di questi regali di valore che rendono davvero omaggio al suo operato.


Leggi anche Regali Ecologici per la festa della Mamma

sabato 30 aprile 2016

Nasce l'università del contadino


Riscoprire il legame che ci lega alla terra, questo è l’obbiettivo dell’Università del Contadino che apre a Milano grazie alla collaborazione tra Legambiente, Verde Officina e Cascina Cuccagna.
Un ciclo di corsi promossi da Villaggio Nostrale che includono: Fitoterapia, Erbe selvatiche, Future Food & Biomateriali, Orto sul balcone e orto biologico.
Perché la voglia di riavvicinarsi alla natura, viverla e amarla è dilagante, infatti mai come in questi ultimi anni nelle grandi città italiane e non si è sentito il bisogno e la curiosità di riappropriarsi di queste conoscenze. Orti sui terrazzi, orti comuni e aziendali, ma anche quelli urbani che sono entrati nei piani regolatori della città, una voglia contagiosa che ha portato incremento del numero di aspiranti “nuovi contadini” i contadini metropolitani.
La campagna entra in città e per molti lo fa perché la crisi ha spinto molti a riscoprire l’auto produzione, noi invece siamo convinti che nasca dal bisogno insito nelle persone a ristabilire un contatto diretto non solo con la terra, ma soprattutto con i cibi che consumiamo e di cui ci alimentiamo. 
Mettiamo inoltre anche la maggiore attenzione per la provenienza dei prodotti, e soprattutto per i metodi di produzione che ha portato anche allo sviluppo di un’economia a km zero con mercatini, gruppi d’acquisto e l’adesione a orti cittadini e condivisi.



Sull’onda di tutti questi motivi nasce quindi l’Università del contadino con l’offerta formativa 2016 per la valorizzazione della cultura e della tradizione locale legata all’agricoltura e all’alimentazione, che si struttura in 3 corsi: Fitoterapia, Erbe selvatiche e Future Food & Biomateriali, della durata di 8 ore ciascuno, sono suddivisi in 4 incontri mono settimanali e si terranno presso la Stecca 3.0 in via G. De Castillia 26.
Il corso “Orto sul balcone”, con le stesse modalità, si terrà presso la nuovissima realtà dell’orto gestito da Legambiente, compreso tra via Enzo Petraccone, via Carlo Esterle e via Palmanova, mentre “Orto-giardino biologico” si terrà presso la prestigiosa cornice di Cascina Cuccagna in via Privata Cuccagna 2.

Il
Nostrale inoltre organizza corsi e percorsi didattici per le scuole, come gite in serra, e in fattorie didattiche.
Per conoscere il programma completo dell’Università del Contadino, i costi e le modalità d’iscrizione visitate questo link.

Università del Contadino

La scuola a inquinamento zero

scuola inquinamento zero

Fare dell’ambiente dove trascorrono più tempo i nostri bambini un posto sicuro, dove respirare aria pulita, imparare senza l’incubo di sostanze dannose, non è un sogno ma realtà è infatti quello che è successo a Roma dove è stata aperta la prima Scuola a inquinamento zero.

Grazie all’installazione di 3 sistemi  APA (Air Pollution Abatement) una tecnologia in grado di abbattere le polveri sottili e gli altri inquinanti presenti nell’aria brevettata da Istech gli alunni possono tenersi al riparo da sostanze poco salutari, purtroppo presenti non solo all’esterno ma anche all’interno degli ambienti, soprattutto in città. Questi impianti sono stati concessi in comodato d’uso a titolo gratuito alla Scuola elementare Giuseppe Bagnera del Municipio XI. Questa iniziativa lodevole nei piani dell’azienda è solo l’inizio, infatti si pensa di estendere questa innovazione a livello nazionale, magari nelle scuole situate vicino a zone ad alto traffico e smog.
Proteggere le nuove generazioni, realizzare città a misura d’uomo ma anche sensibilizzare i giovani sull’inquinamento e la qualità dell’aria questi gli obiettivi principali di questa iniziativa.
Infatti i ragazzi  della prima scuola a inquinamento zero oltre a beneficiare di questa tecnologia potranno monitorare loro stessi la qualità dell’aria grazie a software didattici messi a loro disposizione. 
L’impianto è stato abbellito e decorato con disegni colorati degli studenti, in modo che si integri completamente all’ambiente ed entri a far parte delle dotazioni della scuola come bene comune di avere cura.
In attesa che le emissioni si riducano grazie a comportamenti virtuosi dei cittadini e soprattutto delle aziende e dei condomini, speriamo che questi impianti per la depurazione dell’aria arrivino presto nelle nostre città e diventino una norma adottata per ogni istituto.

giovedì 28 aprile 2016

La serra al supermercato

supermercato berlino serre

Immaginate di andare al supermercato e di scegliere frutta e verdura direttamente sul posto, verificarne così la freschezza e magari raccoglierla voi stessi.
Questo accade già in qualche serra cittadina, presso consorzi e cascine locali, che permettono di raccogliere personalmente quello che desidera poi acquistare, ma non si è mai vista questa cosa in un supermercato.

L’idea è di una start up tedesca Infarm che ha pensato di installare in diversi punti vendita della catena Metro di Berlino delle vere e proprie serre, dove verdura, insalata e piccoli frutti crescono in apposite aree. Le serre nel supermercato stanno riscuotendo un grande successo. Per ora l’offerta si limita a basilico e insalata, ma presto saranno integrati altri ortaggi e frutti come peperoni e pomodori. 
Le serre installate si chiamano Kräuter Garten, ossia erba di giardino, le piante crescono verticalmente con il metodo dell’idroponica: sistemate in una sorta di cubo, vengono coltivate grazie ad acqua e lampade a led. Veri e propri orti verticali, che occupano quindi poco spazio e consumato poco, grazie a un impatto ambientale ridotto.
I vantaggi di questa idea sono diversi:
  • offrire prodotti sempre freschi,
  • garantire trasparenza sui metodi di produzione,
  • assicurare un vero Km zero, le verdure non viaggiano per lunghi km ma sono locali,
  • ridotto impatto ambientale,
e in ultimo educazione al green, le persone possono vedere come cresce una pianta e apprezzarne la qualità.

erbe
Dalla serra al piatto.


Questa idea inoltre risponde all’esigenza di tutti quelli che vorrebbero un orticello a casa ma non hanno spazio, o hanno il pollice nero per coltivare da soli questi ortaggi.

Noi rimaniamo dell’idea che coltivare insalata, erbe aromatiche e piccoli ortaggi a casa sia la cosa migliore, dia più soddisfazione e richieda pochi sforzi a fronte dello sforzo e della spesa.

Esistono soluzioni nostrane per chi vuole coltivare in piccoli spazi come Micro Ortaggi, di cui vi abbiamo parlato in questo link.

martedì 26 aprile 2016

Il giardiniere condotto

bosco in città milano

Vivere in città senza dimenticare che dietro l’angolo ci aspetta la natura tra cemento e palazzi, Milano è l’esempio di una città moderna dove la campagna e il verde cresce inaspettato anche all'interno del tessuto urbano frenetico.
Ad aiutare i cittadini a coltivare e a vivere il verde Manuel Bellarosa, il giardiniere condotto, e quale cognome più azzeccato diciamo noi. Giardiniere per tutta la vita, 53 anni da 21 fa parte delle squadra storica di uno dei gioielli di biodiversità di Milano, l’Orto Botanico.
Orti e giardini condivisi sono la sua missione, così come quello di aiutare i milanesi in maniera gratuita a coltivare e prendersi cura del verde pubblico. Dedicarsi al verde come una missione ecologica, ma soprattutto sociale, infatti stare in compagnia, uscire di casa, conoscere nuove persone, e amare la propria città sono solo alcuni dei benefici di questa attività.
Una professione nuova e importantissima quella del giardiniere condotto, nata dalla necessità di far fronte alle emergenze di una Milano aperta e più attenta al green e agli spazi condivisi, che soprattutto durante il periodo Expo ha dato vita a tante belle iniziative, purtroppo alcune delle quali abbandonate in questo periodo, oppure iniziate ingenuamente da persone poco esperte, che rischiamo di sfuggire di mano. In tutti questi casi corre in soccorso lui, il signor Bellarosa.
Il servizio coordinato tramite la segreteria del Centro di Forestazione urbana Boscoincittà, si occuperà di vagliare le chiamate e le richieste telefoniche, e indirizzare il giardiniere nei punti d’interesse. Furgoncino e attrezzi d’ordinanza e il giardiniere è pronto ad affiancare i volontari fino a renderli completamente autonomi.

volontari verde pubblico

Milano è pazza per il green e occuparsi del verde pubblico significa riappropriarsi della città, viverla e soprattutto amarla. Un bel periodo, che speriamo anche grazie ad azioni e professioni come questi trasformi in più vivibile e viva questa metropoli.

Maggiori info su come diventare volontari del verde e le attività del Centro Forestazione Urbana a questo link.


 

Contattaci!

Nome

Email *

Messaggio *