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lunedì 18 aprile 2016

Una giornata per la Terra


È la più grande manifestazione ambientale a livello globale: l’Earth Day, la Giornata della Terra si celebrerà il 22 aprile in tutto il mondo, un momento in cui tutti i cittadini si uniscono per promuovere la salvaguardia di quello che abbiamo di più caro.
La Giornata della Terra, promossa dalle Nazioni unite è stata fortemente voluta  dal senatore statunitense Gaylord Nelson e ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, e questa manifestazione nata nel 1970 coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 Paesi.
Ma perché celebrare questa ricorrenza ogni anno? Per sensibilizzare le persone ancor di più ad adottare stili di vita sostenibili e rispettosi dell’ambiente, ma soprattutto per ribadire l’importanza della salvaguardia ambientale a istituzioni e politici che con le loro scelte condizionano sensibilmente l’ecosistema.

Earth Day è quindi un momento di scambio di idee, progetti, suggerimenti ma anche una grande opportunità per informare le persone su quella che è la situazione e le condizioni di salute del nostro Pianeta.  Dal 2000 grazie all’avvento e la diffusione di internet e le informazioni e la diffusione di questi messaggi è aumentata, permettendo così una crescita della partecipazione a livello mondiale. Nel corso degli anni infatti le persone coinvolte hanno superato il miliardo, tanto da far parlare di una “Green Generation, ovvero una generazione che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

La Giornata della Terra nel nostro Paese

Anche l’Italia come il resto del mondo parteciperà a questo grande evento che coincide anche con la ratifica dello storico accordo sul Clima di Parigi.  Roma ad esempio si prepara alle giornate di sensibilizzazione aprendo il Villaggio per la Terra al Galoppatoio d Villa Borghese con concerti, incontri, dibattiti a ingresso gratuito aperto a tutti ragazzi e adulti. Molto atteso il concerto del giovane rapper Rocco Hunt, l’intervento di Paolo Bonolis, la partecipazione di personaggi pubblici e istituzionali. 



Per maggiori informazioni sul programma di Earth Day Italia è possibile visitare il sito internet dedicato: 
http://www.villaggioperlaterra.it/ e sostenere l’iniziativa sui social pubblicando le proprie idee e diffondendo questo messaggio grazie agli hashtag #villaggioperlaterra #iocitengo.

Orto didattico per Earth Day


Piantare con le proprie mani i semi che daranno origine a fiori e ortaggi, quale modo migliore per coinvolgere i più piccoli e sensibilizzarli sui temi ambientali, questa l’iniziativa organizzata in occasione della Giornata Internazionale delle Terra da YOUNGO Vulcano Buono. Il  22 aprile dalle 16 alle 18 i bimbi della Terra del Fuoco festeggeranno questa giornata con un laboratorio gratuito di agricoltura,un modo per insegnare a i bambini il rispetto e l’amore per la Terra, contro i veleni delle eco-mafie.

L’orto didattico sarà allestito nello spazio esterno del  locale Leisure Youngo a Nola in località Boscofangone, il laboratori sarà aperto a tutti e i bimbi potranno anche imparare le diverse fasi di crescita dal seme alla pianta grazie all’erborista Tiziana Natale.

Un evento importante e di grande significato soprattutto in Campania, territorio duramente messo alla prova dalle ecomafie e dai veleni che minacciano la salute delle persone e dell’ambiente. Quello di piantare un seme è un messaggio che testimonia l’amore per il proprio territorio e il pianeta, e la volontà a non arrendersi ma andare avanti per un futuro migliore, per tutti.

Maggiori informazioni sul sito www.youngo.it

Fashion Revolution: per una moda più etica e pulita


Inizia oggi e durerà fino al 24 aprile la Fashion Revolution Week, un evento nato in ricordo di quanto è accaduto il 24 aprile del 2013 alle persone  che lavoravano nel complesso produttivo di Rana Plaza in Bangladesh, ovvero il crollo dell’edificio e la morte di tantissimi persone.
L’iniziativa vuole opporsi allo sfruttamento dei lavoratori, chiede all’industria della moda di salvaguardare le persone offrendo tutele per le persone, l’ambiente e la creatività oltre a un profitto in ugual misura.
Fashion Revolution Day non si rivolge solo al mondo della moda, i grandi o piccoli brand ma anche hai consumatori, in modo che capiscano il valore di quello che indossano, e il lavoro che c’è dietro ogni capo prodotto. Per questo motivo il 24 aprile siamo tutti invitati a un piccolo gesto simbolico, indossare un capo al contrario, scattare una foto e postarla sui social chiedendo ai brand “Chi ha i miei vestiti?”

Il maestro Bernardo Bertolucci, il creativo Elio Fiorucci, il musicista Saturnino Celani, l’artista/attice Domiziana Giordano, l’attore e regista Giampiero Judica, il tenore Noah Stewart, il filmmaker Jordan Stone: sono alcuni dei personaggi che, facendosi ritrarre con gli abiti al contrario, aderiscono al Fashion Revolution Day 2015.
Ognuno può cambiare le cose, le nostre scelte infatti possono convincere i grandi brand ad adottare sistemi di produzioni più trasparenti ed etici, rispettosi dei lavoratori e dell’ambiente.
I Tag ufficiali da utilizzare durante tutto il periodo di Fashion Revolution sono: #WhoMadeMyClothes #FashRev
Pronti a cambiare il mondo delle moda?

Maggiori informazioni sul sito: http://fashionrevolution.org/country/italy/ e sulla pagina Facebook.




venerdì 15 aprile 2016

Intercapedini verdi


Milano è la città dei tram e del pavè, non c’è nulla da fare e non cambierei questa cosa per nulla al mondo.
È vero che per i ciclisti, per fortuna sempre più numerosi, i binari del tram e i pietroni del centro storico sono un vero problema e un pericolo. Dal 13 aprile fino al 13 maggio Bici&Radici organizza l’azione di guerrilla gardening Intercapedini Verdi. Piccoli tappeti verdi di muschio per riempire crepe nelle strade e buche e rendere così il passaggio delle bici più sicuro.
Tutti sono invitati ad unirsi partecipando a questa iniziativa segnalando i disagi in città e le strade che necessitano di questo intervento.

Una bella sfida che abbellisce Milano e valorizza le strade rendendo più piacevole girare in bici per tutti.

Chi volesse partecipare può scrivere a questo indirizzo o visitare la pagina facebook dell’evento.

mercoledì 13 aprile 2016

Coltivare in piccoli spazi: arrivano i micrortaggi


Micrortaggi in vendita nelle vaschette - fonte microOrtaggi.it

Sono i pionieri in Italia di una nuova tecnica di coltivazione, Marta e Bill che hanno fondato la loro startup italiana da un’idea made in Usa. Si tratta di microgreens, ovvero micrortaggi che si possono coltivare in piccoli spazi anche in contesti urbani. L’idea è nata dalla zia di Bill, Caroline che ha dato al nipote americato sposato con Marta e che da tempo vive in Italia, una dritta che si è trasformata in un’innovazione con sviluppi davvero sorprendenti. 
Infatti nella loro azienda agricola, ricavata in un’ex distilleria di fine secolo in Brianza, coltivano borragine, coriandolo, crescione, cavolo rosso, senape e lino. Piccole piantine alte meno di una spanna che danno piccoli frutti molto gustosi. Tutti piccolo ma non il gusto, infatti nonostante la loro piccola dimensione questi micrortaggi hanno lo stesso sapore di quelli tradizionali, o forse più intenso.
Una novità per l’Italia, ma non oltre oceano dove questo prodotto è già consolidato e diffuso dagli anni Ottanta.  Per coltivare i microgreens non serve un campo ma un semplice capannone, un balcone, un davanzale. Una rivoluzione per tutti quelli che amano gli ortaggi biologici e che hanno sempre desiderato un orto a casa propria. Con la loro innovazione, Bill e Marta rendono possibile la coltivazione anche in piccolissimi spazi.



La startap di Mezzago in Brianza, grazie a un accordo con coopmezzago riesce a vendere questi prodotti a ristoranti, ai gruppi d’acquisto e online. Vaschette di pochi centimetri con zolletta di terra e fibra e tappetino in fibra di cocco pronte per essere posizionate nelle nostre case. Tante le realtà interessante a questo progetto in tutta Italia, gli sviluppi sono interessanti come ad esempio la coltivazione di piante autoctone delle diverse regione, ortaggi tipici per la difesa della biodiversità.


Maggiori informazioni sul sito di MicroOrtaggi e sulla loro pagina facebook.


micrortaggi
MicroOrtaggi

venerdì 8 aprile 2016

Fatti il Mazzo: Failures Edition

    Foto La fioreria - facebook.

Un bell’appuntamento da segnalare per chi si trova a Milano durante la Design WeekLa Fioreria all’interno della Cascina Cuccagna, in attesa dell’uscita del libro alla fine di aprile, propone l’amato corso di composizione floreale metà teorico metà pratico: Fatti il Mazzo.

Potrete imparare a scegliere, accostare e comporre i fiori freschi per realizzare fantastiche creazioni. In occasione del Salone del  Mobile a tema Faileres sarà proposto un corso un po’ diverso, dove i criteri della composizione del mazzo saranno capovolti per creare qualcosa di libero e insolito.

Per informazioni sui costi e iscriversi all’evento visitate il sito oppure inviate una mail a i seguenti riferimenti: lafioreriacuccagna@gmail.com specificando ne l'oggetto dell'email FATTI IL MAZZO FAILURES.


La Fioreria
Via Cuccagna, 2 Milano

Venerdì 15 aprile dalle 18.30 alle ore 21.00.


 

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