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sabato 23 aprile 2016

Infuso zenzero e miele: addio mal di gola

tisana mal di gola

La gola è il mio punto debole, è l'indicatore del mio stato di salute. Gli sbalzi di temperatura, lo smog e le difese immunitarie più basse mi riducono la gola in una piccola fornace ardente...l'immagine è davvero esplicatica.

zenzero ricette


In questi giorni ho messo appunto una tisana o forse è meglio dire infuso che da sollievo e mi fa recuperare la voce, ecco gli ingredienti:

  • zenzero fresco
  • succo di limone (meglio bio)
  • un po' di scorza di limone, per questo deve essere non trattato.
  • infuso di melissa o echinacea
  • miele di tiglio o di bosco, oppure sciroppo di acero o agave veg

Portate a ebollizione l'acqua, mettete in infusione l'echinacea o malva. Nel frattempo sbucciate la radice di zenzero, tagliate qualche rondella.
Mettete lo zenzero, un cucchiaino abbondante di miele e il succo di limone e la scorza, pestate leggermente con il cucchiaio per far sprigionare gli oli essenziali, e aggiungeteli all'infuso ancora caldo.
Lasciate riposare per 5 -8 minuti.

Quando il liquido si intorpidisce potrete berlo ancora caldo oppure fresco in base alla stagione e a gusti, lasciatelo freddare e mettetelo in frigo per un'oretta, questa è anche un'ottima bevanda digestiva!

zenzero limone

martedì 19 aprile 2016

Torna Cinemambiente Lab


Raccontare l’ambiente attraverso le immagini e il cinema: questo l’obbiettivo di Cinemambiente Lab il workshop dedicato ai registi e ai produttori che hanno un sogno nel cassetto, quello di realizzare un documentario a tema ambientale.
Arrivato alla 3 edizione questo evento rinnova l’appello ai giovani green producer in erba, che vogliono mettersi in gioco e realizzare questo sogno.  L’edizione 2016 del Lab si terrà dal 3 al 5 giugno a Torino nella cornice della diciannovesima edizione del Festival CinemAmbiente.
3 giorni di tranning intensivo, dove i principianti avranno la possibilità di sviluppare le proprie idee sotto la giuda dei tutor. 
Al termine dei workshop i progetti verranno presentati davanti a un gruppo di esperti internazionali (produttori, selezionatori di festival e decision makers del settore cinematografico e delle ONG), che li giudicheranno e forniranno consigli pratici, in termini creativo-produttivi, utili allo sviluppo dei film.  Novità di quest’anno l’incentivo in più, ovvero un premio di 1000 euro al progetto con maggior potenziale di sviluppo. 
È possibile iscriversi tramite il sito internet a questo link, il termine ultimo è il 10 maggio.

lunedì 18 aprile 2016

Una giornata per la Terra


È la più grande manifestazione ambientale a livello globale: l’Earth Day, la Giornata della Terra si celebrerà il 22 aprile in tutto il mondo, un momento in cui tutti i cittadini si uniscono per promuovere la salvaguardia di quello che abbiamo di più caro.
La Giornata della Terra, promossa dalle Nazioni unite è stata fortemente voluta  dal senatore statunitense Gaylord Nelson e ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, e questa manifestazione nata nel 1970 coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 Paesi.
Ma perché celebrare questa ricorrenza ogni anno? Per sensibilizzare le persone ancor di più ad adottare stili di vita sostenibili e rispettosi dell’ambiente, ma soprattutto per ribadire l’importanza della salvaguardia ambientale a istituzioni e politici che con le loro scelte condizionano sensibilmente l’ecosistema.

Earth Day è quindi un momento di scambio di idee, progetti, suggerimenti ma anche una grande opportunità per informare le persone su quella che è la situazione e le condizioni di salute del nostro Pianeta.  Dal 2000 grazie all’avvento e la diffusione di internet e le informazioni e la diffusione di questi messaggi è aumentata, permettendo così una crescita della partecipazione a livello mondiale. Nel corso degli anni infatti le persone coinvolte hanno superato il miliardo, tanto da far parlare di una “Green Generation, ovvero una generazione che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

La Giornata della Terra nel nostro Paese

Anche l’Italia come il resto del mondo parteciperà a questo grande evento che coincide anche con la ratifica dello storico accordo sul Clima di Parigi.  Roma ad esempio si prepara alle giornate di sensibilizzazione aprendo il Villaggio per la Terra al Galoppatoio d Villa Borghese con concerti, incontri, dibattiti a ingresso gratuito aperto a tutti ragazzi e adulti. Molto atteso il concerto del giovane rapper Rocco Hunt, l’intervento di Paolo Bonolis, la partecipazione di personaggi pubblici e istituzionali. 



Per maggiori informazioni sul programma di Earth Day Italia è possibile visitare il sito internet dedicato: 
http://www.villaggioperlaterra.it/ e sostenere l’iniziativa sui social pubblicando le proprie idee e diffondendo questo messaggio grazie agli hashtag #villaggioperlaterra #iocitengo.

Orto didattico per Earth Day


Piantare con le proprie mani i semi che daranno origine a fiori e ortaggi, quale modo migliore per coinvolgere i più piccoli e sensibilizzarli sui temi ambientali, questa l’iniziativa organizzata in occasione della Giornata Internazionale delle Terra da YOUNGO Vulcano Buono. Il  22 aprile dalle 16 alle 18 i bimbi della Terra del Fuoco festeggeranno questa giornata con un laboratorio gratuito di agricoltura,un modo per insegnare a i bambini il rispetto e l’amore per la Terra, contro i veleni delle eco-mafie.

L’orto didattico sarà allestito nello spazio esterno del  locale Leisure Youngo a Nola in località Boscofangone, il laboratori sarà aperto a tutti e i bimbi potranno anche imparare le diverse fasi di crescita dal seme alla pianta grazie all’erborista Tiziana Natale.

Un evento importante e di grande significato soprattutto in Campania, territorio duramente messo alla prova dalle ecomafie e dai veleni che minacciano la salute delle persone e dell’ambiente. Quello di piantare un seme è un messaggio che testimonia l’amore per il proprio territorio e il pianeta, e la volontà a non arrendersi ma andare avanti per un futuro migliore, per tutti.

Maggiori informazioni sul sito www.youngo.it

Fashion Revolution: per una moda più etica e pulita


Inizia oggi e durerà fino al 24 aprile la Fashion Revolution Week, un evento nato in ricordo di quanto è accaduto il 24 aprile del 2013 alle persone  che lavoravano nel complesso produttivo di Rana Plaza in Bangladesh, ovvero il crollo dell’edificio e la morte di tantissimi persone.
L’iniziativa vuole opporsi allo sfruttamento dei lavoratori, chiede all’industria della moda di salvaguardare le persone offrendo tutele per le persone, l’ambiente e la creatività oltre a un profitto in ugual misura.
Fashion Revolution Day non si rivolge solo al mondo della moda, i grandi o piccoli brand ma anche hai consumatori, in modo che capiscano il valore di quello che indossano, e il lavoro che c’è dietro ogni capo prodotto. Per questo motivo il 24 aprile siamo tutti invitati a un piccolo gesto simbolico, indossare un capo al contrario, scattare una foto e postarla sui social chiedendo ai brand “Chi ha i miei vestiti?”

Il maestro Bernardo Bertolucci, il creativo Elio Fiorucci, il musicista Saturnino Celani, l’artista/attice Domiziana Giordano, l’attore e regista Giampiero Judica, il tenore Noah Stewart, il filmmaker Jordan Stone: sono alcuni dei personaggi che, facendosi ritrarre con gli abiti al contrario, aderiscono al Fashion Revolution Day 2015.
Ognuno può cambiare le cose, le nostre scelte infatti possono convincere i grandi brand ad adottare sistemi di produzioni più trasparenti ed etici, rispettosi dei lavoratori e dell’ambiente.
I Tag ufficiali da utilizzare durante tutto il periodo di Fashion Revolution sono: #WhoMadeMyClothes #FashRev
Pronti a cambiare il mondo delle moda?

Maggiori informazioni sul sito: http://fashionrevolution.org/country/italy/ e sulla pagina Facebook.




venerdì 15 aprile 2016

Intercapedini verdi


Milano è la città dei tram e del pavè, non c’è nulla da fare e non cambierei questa cosa per nulla al mondo.
È vero che per i ciclisti, per fortuna sempre più numerosi, i binari del tram e i pietroni del centro storico sono un vero problema e un pericolo. Dal 13 aprile fino al 13 maggio Bici&Radici organizza l’azione di guerrilla gardening Intercapedini Verdi. Piccoli tappeti verdi di muschio per riempire crepe nelle strade e buche e rendere così il passaggio delle bici più sicuro.
Tutti sono invitati ad unirsi partecipando a questa iniziativa segnalando i disagi in città e le strade che necessitano di questo intervento.

Una bella sfida che abbellisce Milano e valorizza le strade rendendo più piacevole girare in bici per tutti.

Chi volesse partecipare può scrivere a questo indirizzo o visitare la pagina facebook dell’evento.
 

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