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martedì 23 luglio 2013

Creme ecobio di Antos cosmetici


Ecco il post promesso su Antos Cosmetici, come sapete leggere l’Inci, ovvero gli ingredienti delle creme e dei prodotti cosmetici sono importante per difenderci da sostanze chimiche inefficaci o inquinanti.

Ho conosciuto questa ditta di Ozzano Monferrato in provincia di Alba a una fiera naturale alcuni anni fa, in quell'occasione ho provato solo un barattolino alla lavanda per l’aroma terapia, mi ero ripromessa di provare altri prodotti acquistandoli nello shop online, ma solo dopo il video di Carlitadolce mi sono decisa a fare un ordine.

Ho scelto i prodotti che vanno per la maggiore in questo periodo, ovvero un rassodante per il decolté, un barattolone di crema anticellulite e un fantastico doposole.

Ma veniamo alla descrizione dei prodotti per i prezzi precisi v’invito a visitare lo shop dove oltre al costo troverete anche l'inci per esteso.




Crema rassodante seno, 100 ml prezzo sui 9 euro


antos crema rassodanteContiene ginseng e te verde, che hanno note proprietà tonificanti e iperico oltre alla malva calmate e il miele addolcente e nutriente oltre ad essere ricchissimo di vitamine. L’inci è perfetto, solo ingredienti naturali l’alcool presumo per conservare è alla fine, io lo preferisco al cosgard e affini, sempre se messo in questa posizione.
Veniamo alla consistenza e all'utilizzo, va spalmata sul decolté meglio se con un massaggio circolare, devo dire che è molto nutriente e favorisce un massaggio intenso, per chi non ha la pelle secca forse questa formulazione non è adatta per questi mesi caldi, perché fa sudare un po’, uno spunto per i produttori:
Pensare ad una formulazione in gel magari contenente il luppolo, una delle sostanze tonificanti spesso utilizzate nei prodotti rassodanti, che devo dire funziona molto bene.
Diciamo che per gli effetti dovrò attendere, mi riprometto di usarla con più costanza magari dopo l’estate.
Unico neo, che è soggettivo il profumo, troppo dolce forse dato dalla mela, uno degli ingredienti.




Crema anticellulite, un barattolone da 200 ml, costo 10 euro. 


crema anticellulite ecobio
Devo dire che questa crema a differenza di quella per il seno, si assorbe benissimo e rapidamente, e dopo circa 2 settimane di utilizzo si vedono già i risultati.
Contiene quercia marina, edera, centella, ippocastano, rusco e fieno greco, un mix di sostanze davvero valide per combattere o prevenire un inestetismo che proprio tutte hanno, anche i vip!
Questo è l’acquisto che più mi ha soddisfatto, perché anche se non avete una problemi evidenti, liscia e nutre meravigliosamente la pelle, è davvero idratante.
Anche qui inci ben fatto, il profumo è delicato e non persistente io sento del rosmarino o della lavanda ma leggendo gli ingredienti non c’è traccia…forse sarà il rusco?
Comunque questo è un eco prodotto davvero da riordinare.



Altro acquisto di eco cosmesi è il doposole, immancabile per una bella vacanza al mare, se avete letto il post passato sulla valigia ecologica, troverete la ricetta per il doposole ecobio fai da te che è molto simile a questo.
Penso che questo prodotto non costi più di 6 euro, ma è un po’ piccolo 150 ml sicuramente non ci basteranno.
Latte doposole naturale
Contiene aloe vera che lenisce e idrata, iperico e tiglio che hanno proprietà calmanti, calendula un toccasana per la pelle irritata, olio d’avocado e olio essenziale di menta che oltre a conferire un profumo buonissimo è anche rinfrescante. Vi saprò dire come ci siamo trovati a fine vacanza.

Della stessa linea ho acquistato per regalarlo il gel rinfrescante per le gambe e il famoso barattolino gel per l’aroma terapia alla lavanda, validissimo per calmare e per favorire il sonno anche dei più piccoli.
Considerazioni finali con una breve classifica dei pro e contro, utile come riepilogo.

Ci piace perché:


  1. L’inci di questi cosmetici è completamente naturale, sono prodotti ecobio validi perché contengono estratti puri, senza petrolati (odiata paraffina liquida) e senza parabeni o profumo sintetico.
  2. Il package è essenziale, pulito e senza fronzoli, potete riciclarlo nella differenziata oppure come farò io usarlo per i miei spignatti ovvero creme per il corpo fai da te.
  3. Hanno una storia e producono artigianalmente pur utilizzando standard molto elevati, lavorano da oltre 20 anni nel campo della cosmesi naturale.
  4. Sono rapidissimi e gentili, il pacco è arrivato velocissimamente (meno di 4 giorni) e mi hanno omaggiato con 3 campioncini.
  5. Producono per i Gas – Gruppi d’acquisto e propongono anche i grandi formati.


Potrebbe migliorare:

Anche l’imballaggio potrebbe essere ecologico, all'interno della scatola di cartone ci sono chips che mi sembrano di polistirolo, forse mi sbaglio, ma se così fosse potrebbe essere sostituito con chips di mais o con semplice carta di giornale riciclata.
Le spese di spedizione: 8 euro, non è una grande cifra è vero, ma si potrebbe pensare ad una soglia di spesa più bassa – oltre i 100 euro è inclusa – o a sconti o promozioni durante l’anno.

cosmesi ecobio naturali
Cosmesi naturali - ecobio


Il mio giudizio finale è possitivissimo, i prodotti sono naturali, validi e hanno un prezzo davvero concorrenziale.
Mi piacerebbe conoscere la storia che c’è dietro questo marchio, com'è nato, e chi si occupa della produzione, delle ricette. Proverò a scrivere una mail, a proposito il servizio clienti risponde subito sia via mail sia tramite facebook e sono molto efficienti.

Voi avete mai provato questi prodotti?
Come vi siete trovati? Qual è il vostro preferito? Scriveteci sulla nostra pagina facebook o su twitter con l’hashtag #antos_ecodelleco.

Vado a spalmarmi!!

Ps) Il post non è stato ne commissionato ne in qualche modo retribuito con beni e prodotti dall'azienda in oggetto, la recensione è completamente spontanea e non hai fini commerciali, ha lo scopo solo di divulgare prodotti che abbiamo provato.

sabato 20 luglio 2013

Gli accessori eco per la tua valigia green!

Molti di voi stanno per fare le valigie, altri le dovranno fare tra poco, mi sono domandata anche quest’anno cosa portare in vacanza pur rispettando la natura ed ecco una piccola lista di oggetti a zero o budget ridotto per un viaggio green.

Gli eco bikini


Gruppo Filature Tessiture Miroglio
Si può essere green senza rinunciare alla moda grazie ai costumi da bagno ecologici. A fare la differenza è il tessuto di cui sono composti e I metodi di lavorazione, alcuni sono realizzati in fibre innovative come il  “BIOPHYL™”ottenuto dallo zucchero di mais altri dal poliestere o PET riciclato.
Questo nella foto è made in Italy - si chiama Agogoa del Gruppo Filature Tessiture Miroglio.
                                                                             




Il solare senza petrolati o filtri chimici


Solari ecologici biodegradabili - Foto Carlitadolce.com
Proteggersi dai raggi solari è importante, ma nei supermercati purtroppo sono in vendita solo prodotti ricchi di petrolati e filtri chimici, questi non sono meno efficaci sia chiaro ma disperdono in mare sostanze inquinanti. Avete presente la scia iridescente che ci circonda quando ci immergiamo? Moltiplicatela per tutti i villeggianti e per tutti i bagni che faremo, meglio scegliere creme protettive con filtri fisici detti in questo caso schermi perché costituiscono una vera barriera per la pelle, sono minerali micronizzati e riconoscibili nell’Inci come l’ossido di zinco e biossido di potassio, riflettono la luce e non fanno passare i raggi dannosi. Attenti perché hanno fattori di protezione più bassi e devono essere applicati con più frequenza.
I video di Carlita dolce vi chiariranno sicuramente le idee!!


Per non rimaner scottati


Ti sei dimenticato di spalmarti la crema? La prossima volta cerca di stare più attento ora che il guaio è fatto è sei rosso come un peperone ecco una ricetta per un doposole fai da te anti arrossamenti:

  • Burro di caritè da agricoltura sostenibile
  • Tocoferolo (vitamina E)
  • Gel di aloe spremuto a freddo bio
  • Olio essenziale di menta

Il caritè nutre la pelle secca, l’aloe idrata e rinfresca, la vitamina E ripara I danni e la menta da un effetto rinfrescante, se vuoi renderlo ancora più lenitivo aggiungi l’olio di calendola al posto di parte del burro.

Dove lo ricarichi sta!


riciclare flacone di shampoo
Carica batteria da parete foto - ridarenuovavitaallecose.blogfree.net


Se siete abituati a ricaricare il cellulare tenendolo su un mobile in vacanza potrete non trovare una presa comoda per questa operazione ecco un’idea ingegnosa e a costo zero per riciclare un flacone di shampoo e ricaricare il cellulare senza bisogno di appoggi.
Qui trovate un ottimo tutorial del carica batteria da parete fai da te proposto da L'Ecobottega!

La maglietta diventa un vestitino


riciclare una t shirt
Cool Couture Remake di Koko Yamase
Abbiamo un sacco di magliette fuori taglia, usate o che non ci piacciono più e allora perché non trasformarle in un copricostume? Bastano un paio di forbici e ago e filo, la trasformazione è sorprendente ed economica, trova spunto per riciclare la tua t shirt qui.

Esiste un libro molto curato dove si spiega come realizzare veri abiti di alta moda partendo da una semplice maglietta, per le eco fashion addict Cool Couture Remake, della designer giapponese Koko Yamase è l'ideale.


Una ricarica solare


carica batteria solare cellulare

Per completare il tutto ecco un accessorio davvero salva vacanza, il sole il mare, ma soprattutto il sole è un nostro alleato, fonte energetica pulita e sostenibile, così come a casa scegliano il fotovoltaico in vacanza possiamo portarci una versione mini, per non perdere nemmeno una news dell’Eco dell’Ecologia anche in spiaggia.

A me gli occhi please


Fibra ecocompatibile, in legno o plastica riciclata, anche gli occhiali da sole possono essere ecologici. Il mercato della ottica cavalcando la moda del green (a volte a tutti i costi) si è inventato soluzioni ecologiche per proteggere i nostri occhi dai raggi del sole.
Biomontature prodotte a basso dispendio energetico dal design divertente da portare anche in città.


Buone eco vacanze a tutti!
Raccontaci quali sono i tuoi oggetti green che porteresti in vacanza, scrivi a ecodelleco@gmail.com o lascia un l'hash tag #ecovaligia sulla twitter @EcodellEco!

sabato 15 giugno 2013

Le città sostenibili: da dove inizia il nostro futuro?

Le città sostenibili - A. Poggio - Mondadori
Le città sostenibili - A. Poggio - Mondadori

Si chiamano Smart City, solo le città fondate su uno stile di vita più sostenibile, la riconversione e il cambiamento parte dal centro urbano, un cammino non più rimandabile.

Non solo edilizia a impatto ecologico ridotto, costruite a classe energetica A, città intelligenti si diventa grazie a cittadini informati, consapevoli e infrastrutture pensate per una qualità delle vita migliore e una gestione delle risorse partecipativa e saggia.

Il tema verrà  approfondito il 18 giugno presso Eco Bookshop Valcucine in Corso Garibaldi, 99 a Milano, con la presentazione del libro di Andrea Poggio, Vice direttore di Legambiente: "Le città sostenibili".

“Più che di case ecologiche 'Le città sostenibili' racconta l'esempio degli ecoquartieri: come quelli di Amburgo – capitale verde europea 2011 –, là dove una volta c’erano gli impianti industriali del porto. Si trovano anche abitazioni che costano solo 2-3000 euro al metro quadrato, perché la sfida per la nuova edilizia cittadina è conciliare qualità con prezzi contenuti: è l’housing sociale. Analogo l’impegno per i primi ecoquartieri sorti in Europa: ad Amsterdam, Vienna, Bolzano e Friburgo”.

Anche in Italia ci sono esempi validi di smart city, a Lucca, Monza, Sondrio, Cagliari. In Italia sono ben 2068 i comuni che producono più elettricità rinnovabile di quanta ne consumino e 23 quelli totalmente rinnovabili, capaci cioè di autogenerare tutta l’elettricità, il calore e i combustibili che consumano.

Il nostro futuro parte dalle città, i luoghi dove viviamo e che abbiamo il dovere e diritto di rendere più vivibili e sostenibili, grazie una cittadinanza attiva e amministrazioni impegnate.



Info per partecipare alla presentazione del libro "Le città sostenibili" di Andrea Poggio:

martedì 18 giugno 2013 h.19
VISIONI SENSIBILI | tredici
Eco Bookshop Valcucine Corso Garibaldi, 99 
Milano

 twitter: #cittasostenibili #ecobookshop @Valcucine @ap_legambiente

venerdì 14 giugno 2013

Energie alternative: il fotovoltaico sul balcone

Fotovoltaico sul balcone - Foto ri-ambientando
Pyppy il fotovoltaico sul balcone - Foto ri-ambientando

Dopo l’orto arriva il fotovoltaico sul balcone. Hai sempre desiderato un impianto fotovoltaico per alimentare la tua casa, ma non hai la possibilità di installarlo sul tetto? Niente paura arriva Pyppy – Energy for all permette di risparmiare sul consumo energetico sfruttando l’energia rinnovabile del sole.

Il fotovoltaico con le rotelle

Grazie alle sue rotelle,  questo impianto fotovoltaico portatile può essere posizionato facilmente su una terrazza o un semplice balcone domestico. Pyppy non ha bisogno di allacciamenti alla rete elettrica e autorizzazioni, questo consente a tutti di avere il fotovoltaico a casa propria.
Il sistema stand alone alimenterà il tuo frigo, il computer o le lampadine di casa ed è a disposizione in due versioni da 1200 W/h e 2400w/h così da adattarsi alle reali necessità dell’utilizzatori.

L'energia rinnovabile per tutti

Tutelare l’ambiente e risparmiare sulla bolletta è lo scopo di questo pannello fotovoltaico, ergonomico, facile da trasportare in giardino o su un ballatoio, Pyppy ha un design semplice e discreto bello da vedere. Maggiori informazioni su www.ri-ambientando.com/

Intanto gli incentivi 2013 per l’installazione del fotovoltaico e le ristrutturazioni in chiave sostenibile sono stati prorogati fino a dicembre, speriamo che un nuovo bonus arrivi presto per incentivare la conversione e mantenere vivo un mercato che rappresenta un futuro più sostenibile per l’Italia, siamo o non siamo il paese du sole? 

energie rinnovabili - fotovoltaico
Fotovoltaico l'energia pulita del futuro? - Foto Goodnews

Voi che ne pensate il fotovoltaico e il solare rappresenta davvero un vantaggio per il nostro ecosistema? Raccontaci la tua esperienza di consumo di energie green e i reali vantaggi che hai riscontrato nelle tue abitudini e in bolletta!

giovedì 13 giugno 2013

No allo spreco alimentare con Re-food 4 good!

Fondatore Re Food - foto http://www.mysinchew.com/
Re - Food 4 Good - dona il tuo cibo avanzato ai tuoi vicini

Ogni giorno tonnellate di cibo vengono sprecate, non solo a casa ma anche nei ristoranti, bar e supermercati.

I negozi di grande distribuzione spesso aderiscono a collette alimentari e donano la merce invenduta in scadenza ad enti e mense benefiche, per i ristoranti e i bar questa operazione è più difficile perché deve essere regolata da leggi riguardanti le condizioni igieniche.


Spreco alimentare? No, grazie!


Quel piatto gustoso ma troppo abbondante lasciato nel piatto, l’antipasto avanzato, il pane già tagliato tutto questo purtroppo finisce nella pattumiera del bar o del locale, in passato vi abbiamo già parlato della doggy bag, la possibilità di portare a casa gli avanzi dal ristorante, a Lisbona Hunter Halder ha deciso di organizzarsi e di trasformare il Portogallo nel primo paese zero fame e zero sprechi, grazie a Re- food 4 good.

Abbattere gli sprechi alimentari con il volontariato


In sella alla sua bici, prima da solo e poi organizzando una rete di volontari in diversi quartieri della città, questo signore ha dato il via a una raccolta di cibo tra ristoranti, bar e locali della zona.

re food - colletta alimentare in biciCon la sua sporta piena di contenitori ermetici e buste raccoglie il cibo dagli esercenti aderenti all'iniziativa e poi li passa porta a porta tra i cittadini che richiedono un’integrazione alimentare.

Le persone che necessitano di cibo ogni giorno aumentano, e l’iniziativa si è estesa da vicinato all'intera città per poi conquistare il paese grazie ai tantissimi volontari che con un mezzo ecologico come la bici pattugliano e presidiano la loro zona.

I tuoi avanzi diventano un buon pasto per gli altri


Condividere una risorsa così importante come il cibo è il primo passo per una civiltà più equa e sostenibile. Come ci dicono sempre le mamme: sprecare il cibo è peccato, soprattutto se le persone vicino a noi non riescono a mettere in tavola il fabbisogno per la propria famiglia.


Hunter Halder - portogallo Foto mysinchew.com
Re food - In Portogallo colletta alimentare in bici


Cittadinanza attiva e solidale: l’unione fa la forza


Da una piccola idea ecco la soluzione per un grande problema, speriamo che Re- food 4 good contagi presto anche altri paesi oltre il Portogallo.
Un altro esempio di come l’iniziativa dei singolo, la generosità e una cittadinanza attiva migliori le condizioni del vivere quotidiano in maniera ecosostenibile e solidale.

Hai qualche idea da mettere in pratica nella tua città per azzerare lo spreco alimentare? Scrivici, noi ne parleremo nel prossimo articolo!

mercoledì 12 giugno 2013

Un'App per il consumo consapevole: Buycott

Buycott-app smartphone acquisti consapevoli

Acquistare in maniera consapevole è importante, leggere le etichette e scegliere i prodotti in base alla provenienza, metodi di produzione, ingredienti e condizioni dei lavoratori è il primo passo per trasformare il nostro stile di vita, più eco e soprattutto sostenibile.

Scegliere è però difficile, spesso le etichette non sono trasparenti e omettono informazioni basilari che ci permettono di effettuare le nostre scelte in maniera consapevole.
Un aiuto ci viene da un’app per smartphone e per tablet, si chiama Buycott, nome che richiama il termine inglese buy – comprare.

L’utilizzo è semplice:
  • scarica la app sul dispositivo scelto, 
  • crea l’account, 
  • avvia la app 
  • avvicina il codice a barre del prodotto alla fotocamera  dello smartphone.

Buycott leggerà le informazioni contenute nel barecode e stilerà una sorta di albero genealogico del prodotto, dandoti informazioni su dov'è stato prodotto, da chi? come è stato realizzato.
Spesso non sappiamo che la nostra marca preferita fa parte di una multinazionale che non condivide le nostre scelte d’acquisto, l’applicazione smaschera la provenienza e ci aiuta a scegliere meglio.

Buycott - legge il barecode e ti dice di più sui prodotti.


Noi abbiamo provato Buycott, purtroppo molti prodotti venduti in Italia, non sono registrati, l’utente però ha la possibilità di inserire i dati del prodotto e recensirlo.

Fateci sapere cosa ne pensate di questa app, indicateci altri siti o strumenti per acquisti più consapevoli e sostenibili.

Scrivi a Eco dell’ecologia cliccando qui, oppure lascia un commento sotto!
 

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