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venerdì 15 giugno 2012

Nozze eco: i dettagli green importanti


Fedi ecofriendly - Ecojewel

Vi ricordate il nostro speciale sulle nozze green, vi avevamo dato alcune dritte per un matrimonio ecologico e più sostenibile, ma non possiamo tralasciare i dettagli, le nozze si sa sono un evento speciale e necessitano di particolari immancabili.


È tutto oro quello che luccica. Iniziamo dalle fedi, (il dettaglio più importante) l’oro subisce molti trattamenti per la sua lavorazione e questo processo causa un notevole impatto ambientale, infatti il cianuro e il mercurio sono sostanze utilizzate per l’estrazione di questo metallo prezioso.
Esistono fedi ecofriendly realizzate con oro riciclato o metalli non trattati, come quelle prodotte da Ecojewel e Greenkarat, una produzione etica per non inquinare l’ambiente e avere al dito un anello pulito.


Bouquet fiori in carta riciclata - Pianeta delle Idee


Cogli il floreale alternativo. Il bouquet impreziosisce la sposa e ingolosisce le invitate nubili, in rete si trovano tante proposte originali e tutte green, la mia preferita è quella fatta di carta riciclata, piccole roselline create a mano  per un bouquet davvero romantico e green guarda le proposte di Pianeta delle idee. Fatti aiutare, ingaggia tutte le amiche e la mamma.
Per un mazzo davvero verde, da utilizzare poi in cucina, magari per la prima cenetta a due, quello realizzato con erbe aromatiche e peperoncini, una proposta davvero piccante.

Lormar - Lingerie ecologica


Dettaglio piccante.  La lingerie, deve essere adeguata per essere indossata sotto l’abito bianco e poi più “speciale” per la prima notte di nozze, perché non scegliere biancheria realizzata con fibre naturali, senza sbiancanti chimici e soprattutto a Km 0?  Il marchio LoveNature propone una collezione amica dell’ambiente, dove anche il packaging è in materiali riciclati.

Kit di semi www.piccolovegsforpots.com


Fatti ricordare. Nota dolente di ogni matrimonio sono le bomboniere, se vuoi lasciare un ricordo indimenticabile e vivo perché non optate per un bulbo e un kit di sementi biologici? Trovi le bustine bio in molti shop specializzati. Il vostro amore porterà buoni frutti e farà sbocciare negli altri la voglia di un orto casalingo, chi lo sa?

Vuoi altre idee, leggi anche il nostro speciale sulle Nozze green e gli abiti da sposa ecologici.

domenica 10 giugno 2012

Alimenti: Conosciamoci meglio!

fare la spesa in maniera consapevole

Quando incontriamo una persona, cosa ci fa capire che potremo instaurare un rapporto di amicizia e di fiducia? La conoscenza. Così quando facciamo la spesa, il metodo giusto per capire che un alimento è buono è quella di leggere l’etichetta, così come la carta d’identità per le persone, l’etichetta ci fa capire, non solo gli ingredienti ma anche da dove proviene, com’è stato realizzato, a che famiglia appartiene, se è frutto di un multinazionale o di un piccolo produttore, se ci sono state sperimentazioni o test su animali per realizzarlo e così via.

Spesso come nelle relazioni ci facciamo prendere dal momento, ci attirano le etichette, i colori e la pubblicità, ma dobbiamo cambiare il nostro rapporto con i prodotti, andare a fondo, diventare esigenti, solo così potremo fare a spesa in maniera più consapevole e giusta e tutelare noi e l’ambiente.

Ecco alcune regole, per fare la spesa in maniera più sostenibile:

Se è vicino, è meglio. Il nostro paese è ricco, sì sembra strano crederci in questi giorni di crisi e messaggi allarmistici, ma siamo ricchi di risorse, terra e iniziativa. Prediligi sempre i prodotti italiani, perché contribuisci a far risollevare l’economia, risparmi Co2 dovuta alle esportazioni, ti tuteli con ingredienti e coltivazioni sicure e dagli Ogm.

Il prezzo non è tutto. Le fragole dall’Africa, le ciliegie dalla Spagna, i mirtilli dal Cile, bella la multi etnicità, ma a tavola meglio mangiare prodotti di stagione, più ricchi di vitamine e seguire il giusto corso delle coltivazioni piuttosto di scegliere un prodotto caro, inquinante ed estero. Mangiamone un po’di meno e non cediamo alle primizie. Recuperiamo quei frutti o le verdure autoctone che spesso non mangiamo perché non le conosciamo, vedi il cavolo nero e il pesce azzurro.

Prediligi la qualità alla quantità. Rientrare nel budget mensile è difficile, ma impariamo a mangiare più sano e meno, eliminando il superfluo. Gruppi d’acquisto, mercati della Coldiretti e piccoli produttori locali con prodotti a Km 0 ci aiutano, provare per credere.

Estero sì, ma a una condizione. Se non sai rinunciare alle banane, ami il cioccolato e la sveglia è difficile senza il caffè allora scegli i prodotti del mercato equosolidale. Le banane delle multinazionali, quelle col bollino blu per intenderci, sono giganti, ma sanno di poco, e poi causano la deforestazione. La soia coltivata in paesi del sud del mondo provoca il disboscamento e l’esproprio dei terreni alle popolazioni locali per renderli agricoli. Le coltivazioni intensive impoveriscono l’ecosistema.

Vai oltre lo slogan. Non fermarti alle frasi a effetto sull’etichetta. Se uno shampoo promette un ingrediente portentoso e prezioso, poi lo deve riportare nell'Inci tra le prime posizioni dell’elenco. Spesso c’è una traccia misera di olio essenziale, inutile perché coperto da tante altre “schifezze”.

Compra in base ai tuoi reali bisogni. Ridici la carne, starai meglio e darai un messaggio al settore agro alimentare che è la prima causa di sfruttamento dell’acqua e dei terreni arabili. Evita gli sprechi, più del 50 % di quello che compriamo finisce nella pattumiera, un peccato per le tue tasche, un danno per l’ambiente, un sacrilegio per chi non può permettersi nulla. Ricette di recupero e molta fantasia ti faranno riscoprire la bellezza di cucinare in maniera alternativa e inaspettatamente golosa.

Vai oltre le offerte speciali. Se un prezzo è troppo basso, forse il prodotto è frutto di un appalto sleale. Il terremoto dell’Emilia ha provocato la perdita di gran parte della produzione di formaggio. Acquistarlo a prezzi troppo bassi è sciacallaggio, pensa a chi andrà davvero il guadagno, indaga e chiedi spiegazioni.

Armati di lente d’ingrandimento (solo se sei un po’ ciecato), pazienza e una bella sporta riutilizzabile e buona spesa!

lunedì 4 giugno 2012

La Giornata Mondiale dell'Ambiente: dialogo con Rio+20

La giornata mondiale dell'ambiente.

Domani si terrà la quarantesima Giornata Mondiale dell’Ambiente, un’occasione di dialogo e partecipazione tra istituzioni, commerciati, imprese e cittadini per riflettere sui temi legati all’ecologia, la sostenibilità e la green economy. 
La manifestazione anticipa di soli 15 giorni Rio +20, la conferenza delle Nazioni Unite sulla sostenibilità ambientale. I due eventi sono inevitabilmente collegati, ma aldilà dei grandi numeri, come si inseriscono i cittadini all’interno di questi temi? Cosa si nasconde dietro paroloni e termini tecnici?

La green economy include anche te? È la domanda che apre la Giornata mondiale dell’Ambiente 2012. Noi come possiamo partecipare attivamente ad un economia più sostenibile? Allo sviluppo  di nuove tecnologie “green”, e la diffusione di energie pulite e rinnovabili?

La nostra risposta è: conoscendo. Conoscere questi temi, avere padronanza delle nozioni, tenerci costantemente informati sulle alternative ci aiuta a scegliere il prodotto giusto e a escludere quello sbagliato o falso. Leggendo le etichette  possiamo scegliere consapevolmente, riflettendo sull’origine dei prodotti, la loro provenienza e i metodi di produzione possiamo valorizzare e premiare le aziende virtuose e condannare o smascherare quelle che si sono costruite una facciata ecologica per marketing.

Il “green washing”, di cui vi abbiamo già parlato, lava la loro coscienza solo superficialmente, dobbiamo andare oltre gli slogan creati ad hoc e aprire gli occhi sulla vera green economy; quella partecipativa e giusta.
Consigliamo un ottimo libro Green Italy di Ermete Realacci edito da Chiare Lettere, potrete trovare esempi di realtà sostenibili e aziende che si sono inventate o reinventate convertendosi al green. 

Idee a volte semplici ma vincenti, che dimostrano come anche noi abbiamo un alto potenziale per vincere la crisi e risollevarci senza penalizzare l’ambiente.


venerdì 18 maggio 2012

Il mercato equo solidale in festa

Tuttaunaltrafesta 2012.


Spesso vi abbiamo parlato di mercato equosolidale, proponendovi negli articoli prodotti fairtrade, Eco dell’eco è molto sensibile a questo tema, perché oltre a promuovere un commercio locale, legale e senza lo sfruttamento delle persone, è anche un metodo per non sfruttare eccessivamente le risorse, controllare le culture, agire in maniera etica e più ecologica oltre che più civile.

Se anche tu hai a cuore questi temi, e acquisti prodotti del commercio equosolidale non puoi perdere “Tutta un’altra festaLa festa del mercato equo e solidale.

La manifestazione si svolge oggi fino a domenica 20 maggio, a Milano presso i Giardini del PIME in Via Mosè Bianchi 94.

La tradizionale festa unisce espositori e progetti da tutto il mondo, oltre ad offrire tante attività, incontri, occasioni di gioco e divertimento per tutta la famiglia.

Discipline orientali, laboratori per realizzare la carta, degustazioni e work shop si alterneranno per 3 giorni tra musica e balli.

Per informazioni e scaricare il programma completo dell'evento collegati al sito ufficiale.

Buon week end a tutti!

sabato 5 maggio 2012

W le eco Mamme! Regali fai da te per festeggiarle

regali festa mamma

La festa della mamma si sta avvicinando, come l’anno scorso volevo proporre alcune idee, questa volta fai da te per realizzare dei regali ecologici e naturali per le donne più importanti della casa.
Se la vostra mamma è una mamma eco apprezzerà sicuramente il gesto, ma anche gli ingredienti che sono semplici e sicuri per noi e per l’ambiente.

La prima proposta è una profumatissima acqua per il corpo, ideale per la bella stagione, da personalizzare con l’olio essenziale preferito della vostra mamma. 

Ingredienti per l’acqua profumata ai fiori

  • 25 ml di acqua distillata (quella che si usa per il ferro da stiro)
  • 3 ml di vodka liscia o di alcool buongusto
  • 1 bustina di te verde biologico o infuso di malva
  • 5 gocce di olio essenziale a piacere

Incominciate con l’infuso di te o di malva portate a ebollizione l’acqua distillata e lasciate macerare.
Dopo 5 minuti filtrate il liquido e mettete in un contenitore con spruzzino, sono sicura che le più accorte i voi ha messo da parte qualche confezione di vecchi prodotti per riutilizzarli.

Unite la parte alcolica, in questo caso la vodka che agisce come conservante.  Aggiungete le gocce di olio essenziale a scelta, molto adatta è la rosa in combinazione con ylang ylang, il limone con il te verde dell’infuso, la lavanda con l’arancio, la vaniglia con la cannella.

Prima di acquistare gli oli mi raccomando leggete l’etichetta, devo essere puri e non sintetici, ne bastano poche gocce, non esagerate mai con questo ingrediente.
Agitate bene la miscela prima di spruzzarla, e conservatela in un luogo asciutto e lontano da fonte diretta di luce.

Per dare un tocco in più al regalo, create una piccola etichetta e chiamate il profumo con il nome della mamma, sarà un bouquet personale realizzato apposta per lei.


regali naturali
Talco profumato naturale idratante

Potete creare con gli stessi oli del talco per il corpo, ottimo per il periodo pi caldo da tamponare sulla pelle.

Per questo vi servono:
  • Amido di riso
  • Fecola di patate o mais
  • Olio essenziale
  • Olio di mandorle dolci

  1. Passate le farine al mixer o frullatore, setacciatele con un colino fine.
  2. Mettetelo in un barattolo, meglio di vetro, ottimo quello delle conserve o marmellata, ben lavato e sterilizzato.
  3. Unite 1 cucchiaino di olio di mandole dolci, o jojoba, avocado, e poi 3 gocce di olio essenziale a piacere.
  4. Mescolate con un cucchiaio e lasciate il barattolo chiuso per una settimana in un posto riparato dalla luce e asciutto.
  5. Unite un piumino fatto di cotone idrofilo o realizzato con fibre di cotone recuperate.
Auguri a tutte le mamme green!!

martedì 1 maggio 2012

Cartoniadi 2012: sfida tra Milano e Napoli

Cartoniadi 2012


La carta e il cartone, come tutti i derivati in cellulosa sono un bene prezioso. Spesso abbiamo parlato di riciclo, la raccolta differenziata è un gesto importante, il primo passo verso uno stile di vita più sostenibile ecologicamente.
Ma l’Italia come se la cava con la raccolta e il riciclo della carta? La risposta è: molto bene! Siamo al secondo posto dopo la Germania. Gli italiani hanno fatto di questo semplice e attento est o una consuetudine quotidiana.

Ad esempio nel 2010 la percentuale di carta recuperata e reimmessa sotto forma di altri oggetti e materie prime è stata il 90% degli imballaggi immesso al consumo.
Spesso ignoriamo i dati, questo non ci sprona e non ci da la reale portata degli sforzi che facciamo. Anche con gli altri materiali; plastica, vetro e all’alluminio non c’è la caviamo male, ma potremo fare di più e meglio.

Il problema maggiore oggi rappresenta il rifiuto secco quello che va nella racconta indifferenziata, ovvero il cestino generico e l’umido. Non in tutte le regioni italiane si effettua la separazione dei rifiuti organici.

Tornando alla carta, dimostriamo di essere dei veri campioni, da oggi primo maggio parte una competizione tra comuni, in cui dobbiamo eccellere! Le Cartoniadi, campionato della raccolta di carta e cartone organizzata da Comieco.
L’eco sfida si concentra quest’anno tra Milano e Napoli. Il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone promosso dal Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica è già iniziato.

Una call in action per diversi quartieri e delle due città sfidanti che per un mese devono concorrere per il titolo di miglior città italiana nel riciclo.
Chi la spunterà? L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, aumentando la quantità di carta e cartone recuperato.

I premi sono ovviamente ecologici: Fondi da dividere con la collettività, per progetti di recupero ambientale, riqualificazione di aree, pubblicazione di libri e materiale informativo, ma anche nuove forme di energia e illuminazione fotovoltaica. A noi piace pensare a Nord e Sud uniti per una fantastica causa, una competizione sana per rendere ancora più vivibile e bello il nostro Paese.

Visita il sito internet dedicato, e se rientri nei quartieri scelti per la competizione dai il tuo contributo alla gara.
Non sei a Milano o a Napoli, allenati sin da ora perché l’anno prossimo potrebbe toccare proprio a te!

Che vinca il riciclo, sempre!



 

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