venerdì 8 aprile 2016
Bicifestival di Primavera 2016
FIAB Milano Ciclobby compie 30 anni e anche la manifestazione Bicinfesta di Primavera, ovvero la tradizionale biciclettata aperta a tutti i ciclisti, che si terrà domenica 10 aprile a Milano.
Si ci muoverà in corteo per un percorso di 16 km lungo le strade della città. Da Piazza Castello fino a Cascina Bellaria nel Parco di Trenno.
Mobilità sostenibile, attività fisica, ma soprattutto allegria, divertimento e un occasione per stare insieme, conoscere la città vivendola in maniera ecologica.
Il tema di quest’anno è "venite con un fiore", un edizione all’insegna del green, dove i partecipanti si scambieranno alla partenza un fiore. Alla fine della corsa ogni partecipante riceverà in regalo un bulbo da piantare nella grande aiuola del Parco di Trenno. Il bulbo sarà del fiore raro, il gladio italico, simbolo di ringraziamento.
Le iscrizioni si possono fare online a questo sito, e come ogni anno si riceverà un kit di benvenuto, se vi iscrivete entro le 12.00 di sabato 9 aprile online inoltre riceverete in omaggio una coppia di luci smontabili da ritirare in Piazza Castello alla partenza.
Bicifesta di Primavera
Domenica 10 aprile ore 10:45 arrivo previsto alle ore 12.30.
Costo: 5,00€ Riduzioni per gruppi e famiglie – per ulteriori informazioni scrivere a info@ciclobby.it.
mercoledì 6 aprile 2016
Take my things
Quando il trasporto è un po’ più green
Siamo abituati ormai a condividere case, mezzi di trasporto, biciclette e passaggi, lo sharing è un’abitudine vantaggiosa per molti motivi, quello che mancava era un modo per trasportare i nostri piccoli o grandi oggetti all’interno della stessa città o più lontano, ottimizzando non solo i costi ma anche il dispendio di risorse, riducendo così anche le emissioni.
Infatti ogni giorno milioni di persone si muovono per piacere o lavoro con diversi mezzi: bici, mezzi pubblici, macchine e persino aerei e treni. Il trasporto della merce, pacchi, lettere o piccoli oggetti incide molto nel traffico quotidiano non solo tra città e città, ma anche all’interno del tessuto metropolitano stesso. Per non parlare dei costi, l’impatto ambientale, l’inquinamento. Se per i piccoli trasporti fossero le persone a organizzarsi si ridurrebbe notevolmente.
Facciamo un piccolo esempio, pensate di aver acquistato un libro per un amico che abita in un’altra città e che non potete raggiungere, anzi di spedire con un corriere questo oggetto da oggi basta una app dal nome abbastanza eloquente ed esplicativo: Take my things. Oppure nel caso abbiate dimenticato le chiavi a casa, o volete rifornirvi da un negozio per voi troppo lontano da dove abitate.
Immaginate inoltre di essere un pendolare che compie quotidianamente un percorso, perché non sfruttare questa abitudine, ammortizzare i costi del trasporto portando magari in stazione o in un punto comodo per voi o per chi vuole ricevere un oggetto? Infatti per ognuno di questi ricevi un rimborso da concordare direttamente con chi richiede il tuo aiuto.
La app Take my things è gratuita, e il trasportatore a cui affiderete il vostro pacco è tracciato e riconoscibile, in modo da avere la sicurezza che il tutto arrivi a destinazione senza sbagli e senza sorprese.
Una sorta di social sharing per cose e non per persone, come ad esempio “blablacar” che consente di condividere la propria auto con altre persone per lunghi o brevi tragitti, risparmiando quindi denaro, ma soprattutto riducendo l’impatto ambientale di questi spostamenti.
L’applicazione è scaricabile a questo link ed è compatibile con Apple e Android.
lunedì 28 marzo 2016
Smoothies per tutti i gusti
Iniziare bene la giornata è importante, ma spesso non si ha
tempo di consumare frutta e verdura nella quantità giusta, gli smoothies o
meglio i frullati naturali sono la soluzione giusta sopratutto nella bella stagione per
fare il pieno di vitamine e avere la carica giusta non solo la mattina ma in
qualsiasi momento della giornata.
Colorati, naturali, gustosi i frullati possono essere
preparati con frutta e verdura di stagione, e sono indicati per i diversi
bisogno dell'organismo. Noi vi presentiamo 3 ricette senza latte, senza
zucchero facili da preparare e da conservare in maniera furba per non
rinunciare al benessere anche se si ha poco tempo.
Vi servirà un frullatore con bicchiere capiente, coltello
per affettare, bicchieri con il tappo, oppure barattolo in vetro o plastica.
Noi conserviamo le bottigliette e
barattoli per le conserve, ma in commercio esistono graziosi bicchieri
realizzati per questo scopo, infatti lo smoothie è davvero di moda.
Depurati e fai il pieno di ferro con Ananas, zenzero e spinaci
Partiamo dal nostro preferito, lo smoothie detox agli
spinaci, ananas e zenzero fresco. Non fatevi ingannare dalla combinazione di
ingredienti, il frullato risulterà dolce, gustoso e dissetante. Questo potrebbe
essere un ottimo pretesto per far mangiare gli spinaci ai bimbi o a chi non ama
questa verdura.
Ecco come preparare lo smoothie green detox
- 200 grammi di spinaci freschi montati, ben lavati, meglio se biologici
- 200 grammi di ananas fresca, quella equosolidale è più buona per tanti motivi
- un bel pezzo di zenzero fresco a piacere, sbucciato
Mettete nel bicchiere del frullatore prima gli spinaci, e lo
zenzero e poi subito dopo l'ananas a fette.
Frullate fino ad ottenere un bel colore verde brillante.
Servite fresco!
Piccolo trucco, non essendo una centrifuga, le fibre degli
spinaci non sono completamente sminuzzate, quindi se lasciate il frullato ne
bicchiere per consumarlo dopo poco la parte più pesante tenderà a separarsi dal
liquido, mescolate bene prima di bere.
Potrete conservare lo smoothie per 1 mese in freezer.
Nutriente: frullato banana, fragola e arancia
Questo smoothie è perfetto per la colazione o la merenda
perché è sostanzioso, zuccherino e nutriente.
Frullate 2 banane, 8 fragole medie, due arance sbucciate intere. In questo caso non c'è bisogno di spremere gli agrumi, il frullatore farà il suo lavoro e non perderemo tutte le fibre e la polpa dell'arancia.
Frullate 2 banane, 8 fragole medie, due arance sbucciate intere. In questo caso non c'è bisogno di spremere gli agrumi, il frullatore farà il suo lavoro e non perderemo tutte le fibre e la polpa dell'arancia.
Anche questo frullato si conserva facilmente in freezer, una
volta scongelato a temperatura ambiente girate e mescolate per gustare tutti
gli ingredienti.
Antistress con Frullato lampone, menta e sedano
Vi serviranno 80 grammi di lamponi freschi, 2 ciuffetti di
menta, 3 gambi di sedano. Frullate il tutto avendo l'accortezza di aggiungere
mezzo bicchiere di acqua, infatti qui la quota di liquido è bassa e avremo
bisogno di miscelare meglio frutta e verdura. Lo smoothie potrebbe risultare un
po' aspro, in questo caso aggiungete, ma non è essenziale un cucchiaino di sciroppo
di agave per dolcificare o se è stagione mezza pera matura decana. I lamponi
aiuteranno a migliorare il vostro sistema immunitario, un aiuto prezioso nei
periodi di forte stress.
Voi quale frullato preferite? Scriveteci la vostra personale
ricetta e se provate i nostri smoothies fateci sapere se vi sono piaciuti!
giovedì 17 marzo 2016
Fa' la cosa giusta e l'Ora per la Terra insieme
Torna Fa' la cosa giusta la Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, come ogni anno l'appuntamento è a Fiera Milano City, dal 18 al 20 marzo.
13 esima edizione all'insegna della continuità e della
novità, non mancheranno gli espositori e le aree tematiche dedicate al food,
all'abitare green al viaggiare sostenibile, moda etica e fairtraide ma anche
tanti incontri e un programma culturale che accontenta tutti: grandi e piccoli.
un'occasione per scoprire, riscoprire e approfondire
conoscenze, modi di vivere e soprattutto persone che ogni giorno hanno scelto
di vivere in maniera rispettosa nei confronti dell'ambiente, sé stessi e gli
altri.
Organizzata da Terre di Mezzo questa fiera è da molti anni
punto di riferimento per chi ha messo in atto un cambiamento concreto nel suo
stile di vita, e per chi vuole scoprire e avvicinarsi a nuove abitudini
virtuose.
Autoproduzione di oggetti e cibo, riciclo creativo, consumo
consapevole sono solo alcuni temi di punta della fiera, tra gli appuntamenti
anche degustazioni, laboratori e conferenze per risvegliare in noi la voglia di
cambiare, reagire, innovarci.
Continuità come abbiamo detto ma anche novità come il
progetto Speziale un area dove degustare e diverse miscele d tè, spezie e
sapori, un luogo di vendita ma anche di scambio di conoscenze e tradizioni
culturali diversi, con laboratori e dimostrazioni.
Il food sostenibile, cruelty free, veg a kilometro zero sarà
protagonista di showcooking e approfondimenti con eventi dedicati anche ai
ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Tutti gli eventi sono disponibili a questo link.
Un appuntamento a cui non dovete mancare è la cena
sostenibile a lume di candela, sarà la più grande cena del genere mai
organizzata da Altromercato e WWF a cui ovviamente siamo tutti invitati,
infatti quest'anno Fa' la cosa giusta si terrà in concomitanza con un altro
evento importante: l'Ora della Terra.
La cena si terrà sabato 19 marzo dalle ore 20.30 quando
tutti in ogni parte del globo sono invitati a spegnere la luce per la Terra.
Un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici in atto
che ci riporta a una dimensione raccolta di condivisione, che avvicina le
persone e fa crescere la speranza in un futuro migliore.
La cena si svolgerà in fiera e in molti negozi Altromercato,
ma tutti possono partecipare direttamente da casa, invitando amici e parenti,
oppure trascorrendo una romantica serata con la propria metà. Per aderire è possibile iscriversi qui.
Voi parteciperete? Che programmi avete per il week end? Noi
come ogni anno spegneremo la luce, i computer, cellulari per goderci una serata
davvero speciale.
Fa' la cosa giusta
18- 20 marzo
Fiera Milano City
Earth Hour 2016
19 Marzo in tutto il globo dalle 20.30.
18- 20 marzo
Fiera Milano City
Earth Hour 2016
19 Marzo in tutto il globo dalle 20.30.
sabato 5 marzo 2016
Il discorso di Leo
![]() |
| Discorso Leonardo di Caprio - Oscar 2016 - fonte teamworld.it |
"Non diamo per scontato questo Pianeta, come io non
darò per scontata questa serata".
Leonardo Caprio, ha appena saputo di
aver vinto il Premio Oscar come miglior attore, era dai Golden Globe che sul
web impazzavano gif, post e immagini che lo canzonavano sul desiderio di
vincere l'agognato premio dopo anni di attesa e di sconfitte.
Emozionato ma
fermo inizia il suo discorso, e non è un discorso egoistico che sottolinea il
suo trionfo, ma sono parole per una questione che tocca tutti noi da vicino: la
Terra.
"Revenant – Redivivo è un film sul rapporto tra l’uomo e
il mondo, la natura che lo circonda. Un mondo che nel 2015 è stato il più
caldo della storia.. I cambiamenti climatici sono reali, sta succedendo
proprio ora".
Proprio lì sul palco degli Oscar, lancia un appello in
favore della salvaguardia di ciò che abbiamo di più caro e prezioso, lo fa dopo
anni di film, ma anche di cause, appelli e impegno a diffondere questi
messaggi.
Un discorso quello di Leo che è allo stesso tempo accusa e
speranza, accusa verso i politici, speranza in chi si batte per i suoi ideali,
per ideali universali più grandi che ci ricordano che questa minaccia è reale e
dobbiamo agire a tutti i livelli, qui e ora.
"Dobbiamo sostenere i leader in giro per il mondo che
non parlano a nome dei grandi inquinatori e delle grandi corporation, ma che
parlano a nome di tutta l’umanità, inclusi gli indigeni e le miliardi di
persone che sono meno fortunate che sulle quali l’impatto di tutto ciò sarà
molto più devastante. Dobbiamo farlo per i figli dei nostri figli, e per quelle
persone la cui voce è stata soffocata dall’avidità dei politici".
Così Leo per noi ha vinto due volte. Un premio meritato che
speriamo di ricevere tutti, con impegno, rimboccandoci le mani, lottando anche
contro chi è più grande di noi per il benessere del Pianeta.
Voi cosa ne pensate? Secondo voi questo messaggio ecologista era sincero? Avete apprezzato questo discorso?
domenica 21 febbraio 2016
Moda ecologica: dall'ananas nasce Piñatex
![]() |
| Borse e scarpe ecologiche - foto da Ananas-Anam.com |
Una camicia decorata da ricami, usata dagli uomini per le feste e i riti nuziali utilizzata dagli uomini delle Filippine è stata d'ispirazione per un'imprenditrice spagnola, che ha creato Piñatex una fibra naturale e ecologica.
Questo materiale a basso impatto ambientale potrebbe
diventare un ottimo sostituto della pelle, o del poliestere per la
realizzazione di borse, scarpe e accessori. Il risultato una volta lavorate le
foglie dell'ananas è davvero molto soddisfacente, sia in termini di resa estetica sia di resistenza, infatti Piñatex è versatile, morbida ed economica: il costo di
questa fibra di soli 23 euro al metro
quadro, per produrre questa quantità di materiale sono sufficienti 16 piante di
ananas. Un'invenzione importante che apre nuovi scenari e possibilità per la moda ecofriendly.
Un sottoprodotto però infatti sono utilizzate per la realizzazione sono il ciuffo, ovvero le foglie appuntite del frutto che andrebbero buttate dopo la coltivazione e la commercializzazione. Non vengono utilizzati ne suolo ne acqua in più, e si riutilizza uno scarto destinato a marcire. Una grande intuizione che ha portato a diversi anni di ricerca prima del brevetto e la produzione dei primi accessori in questo materiale. Gli scarti industriali diventano così una preziosa risorsa, innovativa, ecologica e vantaggiosa anche per i coltivatori che possono così guadagnare un po' di più.
Dagli scarti nasce dell'ananas nasce Piñatex
Un sottoprodotto però infatti sono utilizzate per la realizzazione sono il ciuffo, ovvero le foglie appuntite del frutto che andrebbero buttate dopo la coltivazione e la commercializzazione. Non vengono utilizzati ne suolo ne acqua in più, e si riutilizza uno scarto destinato a marcire. Una grande intuizione che ha portato a diversi anni di ricerca prima del brevetto e la produzione dei primi accessori in questo materiale. Gli scarti industriali diventano così una preziosa risorsa, innovativa, ecologica e vantaggiosa anche per i coltivatori che possono così guadagnare un po' di più.
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| Immagine da Ananas-Anam.com |
Non solo abbigliamento ecofriendly ma anche edilizia green
La sua creatrice Carmen Hijosa ha però un altro progetto,
ovvero che questo materiale da sostituto della pelle venga riconosciuto per la
sua particolarità, la sua unicità e il suo valore, non solo come imitatore do
un tessuto. Infatti la fibra dell'ananas può essere tinta, stampata e lavorata
per ottenerne diverse consistenze, utilizzata per la creazione di tantissimi
capi di abbigliamento ecosostenibili, o per la realizzazione di rivestimenti
antibatterici e traspiranti per le ferite, allargando gli utilizzi anche al
capo medicale, oppure trovi applicazione come materiale isolante per le
abitazioni.
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