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mercoledì 5 marzo 2014

Fa' la cosa giusta 2014: conto alla rovescia

Fa la cosa giusta 2014 

Puntuale come anche quest’anno torna Fa' la cosa giusta, la fiera degli stili di vita sostenibili e noi ci saremo. Gli eventi in programma in questa edizione sono tanti così come le novità, e noi non possiamo non iniziare già a parlarne.


Parla come mangi


Una su tutte che ci colpisce è il pranzo popolare! Organizzato da Nostrale, riscoprire la genuinità di piatti semplici e buoni pagando il giusto prezzo, domenica 30 marzo dalle 13.30 alle 14.30 in Piazza Mangia come Parli – padiglione 4.

Il contributo è di 3.50 euro e trovate tutte le informazioni a questo sito. In un momento di crisi bisogna ingegnarsi, risparmiare ma senza dimenticare la qualità e noi lo sappiamo bene quanto sia importante alimentarci in maniera adeguata con prodotti a Km 0 e naturali.

Altra iniziativa è L’Eco-wedding un’area dedicata a chi si vuole sposare ma in maniera sostenibile, il tempo dei matrimoni si avvicina e tanti sono gli aspetti da organizzare, noi ne abbiamo parlato nei nostri speciali sulle nozzeecosostenibili, la fiera è l’occasione giusta per incontrare produttori e per trarre spunti e idee preziose per trasformare il giorno più importante anche in quello più verde.
Dai viaggi eco, alle fedi nuziali etiche, ma anche le bomboniere e i vestiti (vi ho fatto venire voglia di fare il grande passo?).


Autoprodurre divertendosi

E poi Fatti una birra…da solo, i trucchi del birraio con Mariangela Molinari che insegna a produrre a casa una delle bevande più amate grazie a un laboratorio pratico.
Se cerchi spunti per una casa davvero efficiente l’appuntamento è il workshop di Ecologia domestica con Valcucine, e Solaris per creare un nido a portata di uomo e ambiente.


Le novità non sono finite, nei prossimi giorni vi daremo altri dettagli e sveleremo altre indiscrezioni.


La schiscetta è servita

Fa la cosa giusta si terrà dal 28 al 30 marzo a Fiera Milano City, ingresso 10 euro con in omaggio un libro Il re della Schiscetta, per scoprire come organizzare il tuo pranzo in ufficio riutilizzando avanzi e trasformando gli alimenti in qualcosa di gustoso, sano e risparmioso.


Sconti per gli abbonati Atm e in più occasione irripetibile l'abbonamento a Car to Go, un modo nuovo per muoversi in città con carsharing!

Noi non vediamo l’ora e voi perché il futuro è di chi lo fa!

domenica 2 marzo 2014

I rifiuti diventano coupon: arrivano le reverse vending


Oggi vi parliamo di un’iniziativa intelligente per spronare al riciclo in maniera divertente e furba: l’incentivazione.
Lo so a molti non sembrerà etico, riciclare dovrebbe esserci entrato ormai nel dna, il passo successivo e quello più auspicabile e quello della riduzione dei consumi e degli imballaggi in origine, ma accontentiamoci.
Notizia di qualche mese fa che la metro di Pechino offrisse ai passeggeri un viaggio gratis in cambio di bottigliette di plastica, la politica do ut des – io do affinchè tu dia, si è dimostrata vincente: ripagare il cittadino con qualcosa di utile, in questo caso la mobilità sostenibile in un momento di crisi e cambiamento di abitudini.
Proprio come una self service machine basta inserire la bottiglietta all’interno della fessura e ricevere un buono viaggio, ogni 15 bottigliette il biglietto è gratis. In Cina il consumo di plastica e imballaggi è esponenzialmente alto e l’abitudine alla raccolta differenziata non ha ancora preso piede, ma cosa succede se questa filosofia viene esportata nel nostro Paese?

Ci hanno pensato il comune di Roma e una ditta svizzera – Plasturgica  leader in Europa del Plastic Upcycling - installando le prime reserve vending. I rifiuti si tramutano in sconti, gli esercenti convenzionati hanno dotato il loro negozio di una macchinetta delle dimensioni di un armadio dove la plastica viene compressa e raccolta in maniera automatica e poi ritirata per essere riciclata e trasformata in materiale riutilizzabile.
In questo caso il vantaggio è triplo: il consumatore ricicla e ha un coupon sconto da spendere nel negozio convenzionato, l’esercente riduce i consumi e anche la Tares, la tanto temuta tassa, e l’ambiente ringrazia.
Il primo tentativo in Italia si estenderà anche in  altre città oltre a quelle appena dopo il confine svizzero come Como, Varese, presto anche Firenze, Napoli, Messina avranno le loro reverse vending, nel 2015 si spera di arrivare a oltre 500 installate.

Un  esercito di queste macchinette però è già in uso in alcune regioni italiane per la carta, l'alluminio, il vetro citiamo solo alcuni esempi come Mr Pet, RePaperMe, EcoBank, Ecopunto che si trovano in aree di sosta o vicino ai supermercati.


Lancio un appello al sindaco della mia città: Milano, in vista dell’Expo che vedrà tantissimi turisti e cittadini coinvolti in attività nel nostro capoluogo, perché non installare queste macchinette in metro e negozi? La raccolta e il riciclo diventerebbe molto più semplice e divertente e trasformeremo questo importante evento in un esempio di sostenibilità da esportare in tutto il mondo! Proviamoci!


Voi che ne pensate, queste tecnologie potrebbero essere davvero utili e intelligenti?
Scriveteci a ecodelleco@gmail.com oppure sui nostri social.

lunedì 24 febbraio 2014

The king is Naked: firma anche tu per una Moda più sicura


In occasione delle settimana della moda milanese vi avevamo parlato dell'incursione di Greenpeace in galleria Vittorio Emanuele, per Detox Fashion, liberare la moda dalle sostenze chimiche dannose per l'ambiente e le persone.
Ora pubblichiamo il rapporto sulle sostenze chimiche nei capi d'abbigliamento per i bambini e i ragazzi, con la campagna The king is Naked: nonilfenoli etossilati, ftalati, composti perflorurati e polifluorurati e antimonio sono stati trovati in magliette, pantaloni, calzature e accessori, sostenze che inquinano i corsi d'acqua e avvelenano il nostro corpo.
L'infografica illustra quali sono i danni di questo sistema produttivo, e le richieste poste alle grandi firme della moda,  per amare il made in italy ma non le sue bugie.

Dai il tuo sostegno: Non adatto a un Re, non è adatto ai bambini


Firma anche tu la petizione per chiedere ai brand e alle griffe che ci rendono famosi nel mondo di ripulire il proprio sistema produttivo per restituirci una moda più pulita e sicura.

Clicca sul pulsante in fondo all'immagine per sostenere Greenpeace, diffondi anche tu sui tuoi canali e i social l'infografica e dai sostegno concreto all'iniziativa.

Guarda le marche pericolose con tessuti e abiti tossici e che non hanno aderito al cambiamento qui.

ARTICOLO AGGIORNATO IL 15/12/2014

Infografica Greenpeace
Infografica a cura di Greenpeace

mercoledì 19 febbraio 2014

Detox fashion week di Greenpeace


Una realtà per nulla alla moda, quella delle sostanze pericolose in quello che indossiamo, in passato avevamo sostenuto la compagna di Greenpeace su una moda più pulita, equa e sostenibile, oggi, giorno in cui si apre la settimana della moda diamo notizia del blitz ambientalista in galleria Vittorio Emanuele.

Gli attivisti si sono arrampicati sulla cupola come degli alpinisti metropolitani, e hanno srotolato lo striscione con lo slogan “Versace Detox Now”. L’anno scorso era stata organizzata una sfilata verticale sulla facciata del Castello sforzesco su un green carpet per Fashion Duel, lanciare la sfida per una moda più equa.

Detox fashion che chiede ai protagonisti dalle alta moda come appunto Versace, Dolce&Gabbana, Dior e Louis Vuitton di scegliere una politica produttiva più rispettosa per l’ambiente e per l’uomo, abbandonando l’utilizzo di sostanze tossiche pericolose negli abiti e negli accessori moda.
Una scia inquinante da Pechino a Milano che compromette fiumi, territori e la salute delle persone per assecondare il profitto e lo status symbol.

L’inchiesta di Greenpeace ha rivelato che su 27 marchi di prodotti 16, di cui 8 del Made in Italy sono risultati positivi a una o più sostanze chimiche.
L’associazione ambientalista proclama l’ultima stagione di moda tossica, sperando di invertire la tendenza e voltare pagina, per non capire le ultime tendenze fashion dal colore dei fiumi cinesi.

Molti brand hanno preso la decisione di ripulire i propri cicli produttivi per renderli più ecologici e sicuri, speriamo che queste azioni risveglino l’attenzione e la coscienza dei marchi italiani ed esterni per una moda più pulita e libera.

Consulta l'infografica e firma anche tu la petizione di Greenpeace clicca a questo link!


martedì 18 febbraio 2014

Word Water Day: un giorno per l'acqua

 La giornata dell'acqua 2014 - una maratona di informatici per una App sociale

Torniamo a parlare di sprechi, questa volta di una delle risorse più importanti e vitali del nostro Pianeta: l’acqua. Troppa se ne spreca durante il percorso, molta rimane intrappolata in bacini e condotte, un numero enorme di litri viene utilizzato dalla popolazione ogni giorno. Ma non tutti hanno accesso a questo bene prezioso nella stessa misura, ad esempio un cittadino europeo medio consuma tra i 200 ai 250 litri di acqua al giorno a differenza di uno dell’Africa Sud Sahariana che arriva a stento a 20 litri.

Anche quest’anno il 22 marzo torna la Word Water Day, la giornata internazionale dell’acqua per ricordarci quanto sia essenziale questo elemento e sensibilizzarci su un uso razionale e consapevole.
Vi abbiamo già consigliato tra le letture sostenibili il libro di Vandana Shiva Le guerre dell’acqua,  dove viene spiegato nel dettaglio il rapporto tra politica, multinazionali e acqua, considerata troppo spesso come merce da vendere e non come tesoro da custodire e da preservare.

La giornata dell’acqua riporta l’attenzione su quello che possiamo fare nel nostro piccolo per il bene del pianeta; come sempre sono i nostri gesti quotidiani a fare la differenza.
In tutto il mondo saranno promosse iniziative per sensibilizzare e soprattutto informare su questo tema, spesso preso sottogamba o banalizzato non prendendo in considerazione i rischi a breve termine: entro i 2025, infatti, quasi 2 miliardi di abitanti del Pianeta vivranno in zone a grave rischio idrico.

Per leggere di più sull'argomento segnalo questo articolo in cui spiego l'origine di questa ricorrenza e gli eventi in programma per questa importante giornata.


La metropolitana Milanese, in occasione di questa giornata ha organizzato il Blu Hackathon,  neologismo tra hacker e marathon, un incontro di giovani informatici uniti in una programmazione collettiva. Lo scopo è quello di realizzare un’App sociale che spieghi ai cittadini milanesi le caratteristiche dell’acqua e i servizi legati.
Verrà realizzata la mappatura delle 481 fontanelle – i famosi draghi che i milanesi conoscono – e le nuovissime case dell’acqua di cui via avevamo parlato nel nostro articolo, in quella settimana sarà possibile visitare con i più piccoli la sede di Milano Blu, dove si studia  il ciclo idrico del territorio e si effettuano le analisi chimiche e i campionamenti.

Tanto si può fare per salvaguardare le risorse idriche, alcune cose già a casa nostra:
  • Installare un riduttore di flusso: immettendo aria il getto risulterà più forte ma il dispendio dell’acqua sarà minore
  • Chiudere il rubinetto quando laviamo i denti o facciamo la doccia
  • Riciclare l’acqua usata: lo sapevi che quella della pasta o riso essendo ricca di amido è un ottimo sgrassante per lavare le stoviglie
  • Bere l’acqua del rubinetto se è possibile nelle zone dove è controllata
  • Portare con te sempre una bottiglietta o una borraccia da riempire
  • Controlla le tue tubature, se ci sono perdite oltre al danno aumentano gli sprechi




Non perdiamoci in un bicchiere d'acqua, agiamo fin da ora prima che sia troppo tardi per il bene nostro e delle generazioni future!

giovedì 6 febbraio 2014

M'illumino di meno 2014: spegni la luce accendi la cultura

M'illumino di Meno 2014 il 14 febbraio, un San Valentino ecologico

Quale modo migliore se non una cena a lume di candela per festeggiare San Valentino ecologico, voi direte che banalità, e noi rispondiamo: se lo fai per M’illumino di Meno tutto acquista un significato in più!
Giunta alla 10 edizione l’iniziativa della famosa trasmissione di Radio rai 2 Caterpillar propone come ogni anno di unirsi al silenzio energetico, spegnendo la luce per 90 minuti dalle 10 alle 19.30 il 14 febbraio.

La sfida come ogni anno è battere il tempo e continuare la serata al buio, illuminati da candele, luci al led oppure il chiar di luna.
Molti i monumenti e le piazze che spegneranno le luci su capolavori preziosi del nostro pianeta, dal duomo di Milano, al Colosseo, piazza San Marco e l’arena di Verona, grazie alla collaborazione con l’Anci.

Spegnere la luce per razionalizzare i consumi e sensibilizzare visitatori, cittadini, commercianti e istituzioni sul risparmio energetico e convincerli che la soluzione migliore è adottare tecnologie energetiche più efficienti ed ecologiche come quelle rinnovabili e a basso impatto ambientale.
Un modo per dimostrare il nostro amore per il pianeta, e cambiare con un piccolo gesto le nostre abitudini in meglio.

Quanti di noi lasciano in standby gli apparecchi elettronici, si dimenticano le luci accese o utilizzano queste risorse in maniera sbagliata. M’illumino di Meno, La festa del risparmio energetico è l’occasione giusta per dimostrare a noi stessi che razionalizzare le risorse si può, non solo il 14 febbraio ma ogni giorno.

Il nostro invito personale: spegnete la luce e fate l’amore, organizzate una sessione di storie dell’orrore, uscite in piazza e partecipate a uno dei tanti eventi organizzati per l’occasione.



Quest’anno Caterpillar ricerca M’illumino-inno, musicisti in erba o professionisti sono inviatati a mettere in musica e versi il loro amore per il pianeta e le buone pratiche ecologiche. L’inno vincitore risuonerà per tutto l’evento.

info:


 

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