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domenica 8 gennaio 2017

Ricette detox di stagione: i carciofi

ricetta carciofi

Dopo le feste e le grandi abbuffate del periodo il nostro corpo ha bisogno i disintossicarsi con dei piatti più leggeri. 
Il mese di gennaio regala alle nostre tavole una verdura di stagione preziosa per il nostro organismo, il carciofo, dalle proprietà disintossicanti e purificanti soprattutto per il fegato.

Le ricette con i carciofi sono tantissime e variano di regione in regione, da sud al nord  Italia, così come anche le varietà che popolano i nostri mercati, dai carciofi mammola senza spine tondi tipici laziali, a quelli toscani più piccoli, fino ai saporiti ma molto spinosi carciofi sardi.

Come pulire i carciofi

ricetta carciofi
Come pulire i carciofi

Pulire i carciofi può essere un’operazione antipatica soprattutto quando si maneggiano le varietà più spinose, infatti, le spine, una protezione naturale della pianta si trovano sia all’esterno e in alcuni casi anche all’interno più sottili e trasparenti. Per pulire un carciofo senza pungersi basterà adottare alcuni accorgimenti, ad esempio adoperare dei guanti spessi, per evitare anche di macchiarsi le mani di nero, sostanza rilasciata dai carciofi che tende a ossidarli, un coltellino affilato, e un pelapatate.

Utile anche una bacinella di acqua e limone abbondante, per immergerli ed evitare appunto l’annerimento. Tagliate le foglie esterne più grosse e coriacee, partendo dalla base fino all’estremità, eliminate la barbetta esterna, a volte filamentosa e amara, sfilate le foglioline esterne più dure e infine, pulite il gambo, ottimo da mangiare anche crudo con l’aiuto di un pelapatate, per eliminare la parte esterna.

Ma cosa fare dello scarto e delle foglie più dure? Ci sono alcune ricette zero sprechi per sfruttare al meglio tutto il carciofo, senza buttare nulla. Eccone alcune.

Decotto di carciofo

decotto detox carciofi
Il decotto di carciofo è molto purificante 

Con le foglie esterne ben lavate e i filamenti dei gambi, possiamo fare un decotto di carciofo, da bere come digestivo a fine pasto. Basterà immergere in acqua calda gli scarti della pulitura del carciofo, lasciare bollire per 10 minuti, spegnere la fiamma e inserire all’interno un po’ di scorza di arancia biologica. Lasciare intiepidire e filtrare il tutto in un colino.  La bevanda detox al carciofo è molto amara, potrete dolcificare a piacere e aggiungere un’arancia spremuta, sorseggiandolo tiepido o fresco. Il decotto si conserva in frigo per alcuni giorni.

Salsa alle foglie di carciofo

cucinare i carciofi
Salsa ai carciofi - una ricetta di recupero sfiziosa

Nel caso vi siano avanzate delle foglie un po’ dure di carciofo potrete usarle per realizzare una salsa da accompagnare con dei crostini oppure per condire riso o pasta.
Dopo aver eliminato con cura le spine e lavato accuratamente le foglie, fatele rosolare con aglio e olio in una padella. Aggiungete un po’ di acqua salata o brodo vegetale e lasciate cuocere per alcuni minuti. Una volta cotte le foglie togliete l’aglio, aggiungete a piacere prezzemolo fresco e frullate il tutto con l’aiuto di un mixer o frullatore a immersione. La vostra salsa di carciofi può essere arricchita con ricotta o formaggio morbido.

Carciofi arrosto

Uno dei modi per cucinare i carciofi e buttare via il meno possibile è quello di montarli sommariamente e cuocerli al forno interi. Potrete spennellarli con aglio tritato e olio a metà cottura, o cuocerli al cartoccio. Una volta cotti il commensale provvederà a sfogliarli da sé. Questa ricetta prevede l’utilizzo di carciofi tondi romani, quelli più teneri e poveri di spine.


Sbizzarritevi con tante ricette con i carciofi, cucinandoli come vi piace, facendone risotti, contorni caldi o freddi, oppure preparando insalate di carciofi crudi ricche di vitamine, utili per affrontare al meglio questa stagione.

martedì 9 dicembre 2014

Ricetta crudista: spaghetti di zucchine con pesto e pomodorini

                                          Spaghetti di zucchine - foto tratta da http://xn--pugli-yta.it/
Oggi vi proponiamo una ricetta crudista vegetariana, vegana davvero gustosa e salutare, gli spaghetti di zucchine con pomodorini secchi e pesto.
Questa ecoricetta ci permette di apprezzare appieno tutto il gusto delle verdure e degli ingredienti, godere di tutte le proprietà nutritive, le vitamine e i nutrienti che si perderebbero nella cottura. È una valida alternativa agli spaghetti tradizionali, si prepara in poco tempo senza fornelli e senza troppa fatica.
Per realizzare questa ricetta serviranno degli utensili da cucina che utilizziamo abitualmente, è una piatto alla portata di tutti, economico e da gustare in ogni stagione sia appena tiepidi sia freddi.

Gli spaghetti di verdura si ottengono con un semplice pela patate, i più pigri dopo aver realizzato le listelle sottili possono fermarsi qui, ottenendo delle pappardelle di zucchina, i più precisi dovranno realizzare dei piccoli fili simili a spaghetti appunto grazie a un coltello. Esistono dei robot, i tempera verdura che in pochi minuti ci fanno ottenere lo stesso risultato.


Iniziamo con gli ingredienti:
  • 3 zucchine meglio della qualità romana più dolci

Per il pesto
  • Basilico fresco, pinoli, un pezzetto di aglio (se piace), un filo d’olio EVO
Guarnizione
  • Pomodorini secchi
  • sale rosa Himalaya
  • pinoli tostati

Mondate le verdure e privatele del picciolo, realizzate gli spaghetti di zucchina con il pela patate o con il tempera verdure, lasciatele asciugare in un po’ di carta da cucina per ridurre l’umidità in eccesso.
Preparate il pesto di basilico, un cucchiaio di pinoli, l’olio e l’aglio se volete, frullate il tutto fino ad ottenere un pesto sufficientemente soffice e liquido.
Incorporate in un piatto fondo gli spaghetti e il pesto, amalgamando il tutto. Lasciate riposare per far amalgamare bene i sapori.
Potete servire gli spaghetti di zucchine a temperatura ambiente oppure tiepidi scaldando il piatto a bagno maria per pochi minuti aggiungete il sale quanto basta.
Servite il piatto guarnendo con pomodorini secchi tagliati a lamelle e i pinoli, completate con un filo d’olio.

Un piatto digeribile e divertente adatto anche ai bambini che non mangiano le verdure volentieri.

domenica 9 ottobre 2011

Come utilizzare i cereali avanzati.

Torte e biscotti: riciclo creativo anche in cucina.

Che fare dei cereali da colazione avanzati? Avete presente quelli che rimangono in fondo al pacchetto e che frantumati nessuno vuole mangiare? 
L’acquisto incauto, dettato dalla curiosità, quello che vi fa ritrovare la dispensa piena di granelline che a colazione tutti si dimenticano di mangiare (bugiardi sapete benissimo che sono lì).

Ecco alcune ricette per recuperarli e trasformarli in piatti dolci o salati davvero gustosi e salutari.

Partiamo con qualcosa di dolce:

Biscotti al muesli.   

biscotti cereali ricetta

Ingredienti.
  • 300 grammi di farina, potrete miscelare parte di farina integrale con quella 00, ma va benissimo quella che avete in casa.
  • Muesli (quello che vi è avanzato) meglio se 100g
  • 70 grammi di zucchero grezzo non raffinato 
  • 2 uova
  • 100 grammi di burro
  • Due cucchiaini di lievito per dolci
  • Sale un pizzico - non di più
  • Un goccio di latte per aiutarvi nell'impasto.


Per questa ricetta usiamo il metodo della frolla:
Mettete la farina in un recipiente capiente, aggiungiamo subito zucchero e lievito miscelando.
Spezzettate il burro a dadini e con le mani cercate di far assorbire la sostanza grassa alla farina, quando si formeranno delle palline aggiungere la sostanza liquida, ovvero le uova e un goccino di latte se vedete che l’impasto è troppo duro, e il pizzico di sale.

Ad ultimo unite un cucchiaio di farina al muesli avanzato, e poi mettetelo nell’impasto. Questo piccolo trucco permetterà al muesli di non finire sul fondo.

Formate piccole palline e schiacciatele su una piastra da forno imburrata o con la carta oleata, infornate a 180 gradi circa per 30-40 minuti.

Se la quantità di cereali è ridotta, aggiungete il muesli sulla superficie dei biscotti e non nell’impasto, saranno croccanti e sfiziosi.

Il muesli è molto versatile, usatelo per guarnire coppette di frutta e yogurt o sui muffin integrali.

Proseguiamo con una ricetta veloce e molto gustosa, protagonisti e cereali al riso soffiato al cioccolato o no.

Torta croccante al riso soffiato e arancia. 

  • 300 grammi di farina
  • Una busta di lievito per dolci
  • 2 uova
  • 150 di zucchero
  • 150 burro fuso
  • 100 grammi di cacao in polvere.
  • Riso soffiato (quel che avanza) meglio se 150 grammi
  • La scorza di un arancio o di un limone.


Per questa ricetta useremo un metodo fast, velocissimo. Se avete in robot da cucina capiente rovesciate tutti gli ingredienti tranne i cereali all'interno del contenitore.

Se siete sprovvisti di quest’aiuto, un frullatore da immersione o una buona mano per mescolare il tutto è più che sufficiente.
Mixate tutti gli ingredienti, avendo cura di ottenere un impasto sodo e liscio, lasciate riposare in frigo per almeno 20 min.
Preparate una teglia con della carta da forno bagnata e strizzata (aderisce alla perfezione alla torta senza formare pieghe) adagiate i cereali sul fondo e grattugiate la scorda di arancio.
Versate il composto che avete fatto riposare in frigo nella teglia, aiutatevi con la spatola per livellare e spalmare uniformemente il tutto.
Infornate per circa 45 minuti. Una volta sfornata fatela raffreddare, capovolgete la teglia e staccate la carta da forno. Potete guarnire con zucchero a velo o con fettine d’arancia sbucciate a vivo.

Ricorda che puoi fare anche delle barrette ai cereali fai da te o riso soffiato mettendo l'impasto in una teglia quadrata e tagliandola della forma desiderata.

Completiamo con una ricetta salata, perché alcuni utilizzano cereali light o semplici come avena, muesli non zuccherato, frumento e riso soffiato al naturale.

Con le granelle avanzate e possiamo fare delle:


Pagnottelle ai cereali. 

ricetta pane fatto in casa

  • 500 g farina integrale 
  • 100/150 g di cereali al naturale
  • 2 cucchiaini e mezzo di sale 
  • un panetto di lievito di birra 
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 4 cucchiai olio d'oliva 
  • 400 ml di acqua


Fare il pane in casa può sembrare una cosa complessa, soprattutto le prime volete, ma con un po’ di manualità ci prenderete gusto. Se per le altre ricette ho consigliato un metodo veloce, per questo usiamo uno tradizionale, armatevi di olio di gomito e pazienza.

Versare in un recipiente largo la farina, unire i cereali avanzati, miscelare il sale.
Creare una fontana, ponete all’interno del cratere il lievito di birra ben sbriciolato e lo zucchero. 

Aiutatevi con i rebbi della forchetta e versate delicatamente l’acqua che avete fatto in precedenza intiepidire.
Sciogliete bene il lievito, unite l’olio e incorporate la farina dei bordi interni amalgamando.
Quando l’impasto inizia a crearsi, ungete le mani e impastate.

Bisogna ripiegare su se stessa la pasta, cercando di non romperla ma permettendo che l’aria s’incorpori. Create una palla, formate un foro in centro e riunite all’interno i bordi. Continuate finché l’impasto non sarà bello liscio e sodo.

Formate delle paline, fate una crocetta al centro, mettetele a lievitare coperte da un canovaccio, in un posto ben caldo.

Infornate a 180 gradi quando saranno gonfie e dorate sfornate, potrete usarle per il pasto o per la colazione con burro o marmellata.


La vostra fantasia vi permetterà di creare tantissime varianti, utilizzare in modo creativo e originale gli alimenti dimenticati nella dispensa è un gioco davvero divertente e intelligente.

Riutilizziamo, produciamo a casa e facciamo assaggiare agli altri le nostre creazioni, contageremo tutti!

giovedì 26 maggio 2011

Ricetta gelato vegano senza gelatiera.

ricetta gelato fatto in casa fai da te
Ricetta gelato naturale fatto in casa 

È esploso il caldo e cosa c’è di più piacevole e goloso di un buon gelato. Andare al supermercato o meglio in una gelateria artigianale è sicuramente la soluzione più comoda, ma il piacere di fare il gelato a casa propria è maggiore, soprattutto se possiamo farlo in modo sostenibile, con ingredienti scelti.
Per essere perfettamente green (o per chi non ama le diavolerie tecnologiche), ci avalleremo non della gelatiera elettrica, ma di olio di gomito e tanta pazienza. Il segreto? Un recipiente d’acciaio ben freddo e il tempo giusto perché il gelato si formi senza diventare una lastra di marmo.
Questa è una ricetta vegana e quindi è previsto il latte e la panna di soia, non vengono aggiunte uova per emulsionare, chi desidera può sostituire con latte e panna tradizionale in pari dosi.
La base del gelato è la medesima ma potrete aggiungere ingredienti differenti sbizzarendovi per creare tantissime combinazioni.

Strumentazioni:
  • Ciotola di metallo o alluminio
  • Frusta da cucina
  • Congelatore
  • Spatola o mestolo
  • Setaccio
  • Impegno e pazienza

Ingredienti:
  • 200 Latte di soia, riso o vaccino
  • 200 Panna da soia o tradizionale
  • 100 di "dolcificante" a piacere tollerato (malto, zucchero grezzo...)
  •  1 cucchiaio Amido di mais (maizena)
  • Pizzico di sale fino
  • Frutta, cioccolato, marmellata o qualsiasi altro ingrediente a piacere
Procedimento:
  • Lasciate in freezer per una notte il recipiente di metallo
  • Ponete il latte sul fuoco e unite la panna e lo "zucchero" facendolo sciogliere bene. In questa fase se decidete di realizzare ad esempio il gelato al cioccolato unite al composto liquido circa 80 gr dell’ingrediente scelto e il pizzico di sale. 
  • Il composto risulterà molto liquido, a questo punto aggiungete la maizena a poco a poco con l’aiuto di un setaccio, avendo cura di girare per non creare grumi. Portate in ebollizione e continuate ad amalgamare con la frusta. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
  •  Estraete la ciotola dal congelatore e versare il contenuto appena creato, mantecate con la frusta per alcuni minuti e poi ponete in freezer per circa un’ora. 
  • Togliete nuovamente il composto dal refrigeratore e con la frusta o un cucchiaio amalgamate il gelato per rompere il ghiaccio creato e realizzare una crema uniforme.
  • Riponete nuovamente la ciotola nel congelatore e ripetete l’operazione altre due volte aumentando il livello di attesa, fino a ottenere la consistenza desiderata. Tenete in freezer il tutto per una notte prima di servire, avendo cura di mantecare nuovamente appena prima di consumarlo.

L’uso della gelatiera a manovella o elettrica riduce drasticamente i tempi di realizzazione, ma in questo caso non sarebbe un gelato a ridotto consumo energetico :P!
Sostituire o aggiungere un tuorlo d’uovo al composto durante la mantecazione sul fuoco aiuta a rendere il gelato più cremoso. Le ricette e i gusti sono davvero infiniti, qualche idea? È stagione di ciliegie e pesche perché non unirle a pezzettini caramellandole con lo zucchero di canna? Un’idea rinfrescante è l’aggiunta di foglie di menta  e scorza di limone quando il latte è in ebollizione.
Per i più attenti alla linea è possibile sostituire la panna con lo yogurt e lo zucchero con il fruttosio o il malto.

Il nostro preferito è il gelato al marron glacé in pezzi e il vostro? Scriveteci la vostra personale ricetta e mandateci le foto del risultato!
 

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