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lunedì 16 maggio 2016

Arte ed ecologia in festival: Earthink 2016

Earthink Festival 2016
Earthink Festival 2016
Arte ed ecologia si uniscono per Earthink Festival. La rassegna arrivata alla quinta edizione si terrà a Torino dal 16 al 29 maggio, e sarà dedicata a tutte le espressioni artistiche attente al tema dell’eco-sostenibilità.
Dalle narrazioni urbane, alle installazioni artistiche fino ai concerti e gli spettacolo teatrali. Un modo per incontrarsi, trarre ispirazione reciproca e dalla natura, offrendo una visione poetica che si traduca però in azioni concrete con le scelte che ogni artista può fare o suscitare.

Il messaggio che vuole lanciare il festival Earthink quest’anno è Be the Change, fai oggi quello che è in sintonia con l’ambiente e rispetta te stesso.
La rassegna, la prima in Italia con questi presupposti, è nata nel 2012 ed è organizzata e diretta dall’ Associazione Tékhné Teatro e la direzione artistica di Serena Bavo, con il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 7, oltre che il Consiglio regionale del Piemonte, la collaborazione dell’Associazione Imagica e di altre associazioni culturali locali.


Un programma ricco di eventi e performance, che si aprirà con un ospite speciale, infatti a inaugurare l’edizione di Earthink Festival 2016 sarà Giobbe Covatta al Teatro Gobetti, il 26 maggio alle ore 21.00 con lo spettacolo 6 Gradi. Dopo lo spettacolo seguirà l’open party al Cap10100 con Djset  di Filo e l’artista multimediale OTTODIX.
Tutte le info divise per giornate e temi al sito ufficiale del festival.


Tag ufficiale del festival: #BETHECHANGE


Giobbe Covatta - Fonte Earthink Festival

giovedì 12 maggio 2016

Apre a Milano il Negozio Tutto gratis


Entrare in un negozio, scegliere gli articoli che ci piacciono e che ci servono e non pagare nulla, un sogno? No una realtà che aprirà a Milano il 20 maggio, in zona Porta Vittoria, proprio nel sottopassaggio del passante ferroviario cittadino.
Ma il principio del negozio Tuttogratis non è questo, nasce da una considerazione molto diversa, pensate a quante cose abbiamo a casa o in cantina che non usiamo, abiti, elettrodomestici, libri, accessori, e a quante persone che hanno bisogno. Ora grazie a questo spazio far incontrare "domanda e offerta" sarà più semplice e immediato.
Oltre alla considerazione iniziale, ovvero donare è un gesto generoso, il non sprecare è altrettanto importante. Infatti arrestare il ciclo consumistico degli acquisti, riparare oggetti e vestiti, dare nuova vita grazie a idee di riciclo creativo fa bene  tre volte: al portafogli, agli altri e all’ambiente (un po’ meno all’economia forse).

L’idea e il progetto è nata da Giacimenti Urbani un’associazione virtuosa di cooperazione e rispetto per l’ambiente e per le persone, che ha come scopo quello di stimolare azioni e relazioni tra cittadini per vivere in maniera più sostenibile, dalla riduzione di energia, rifiuti, emissioni.
Il progetto Giacimenti Urbani è di Donatella Pavan, giornalista da 15 anni impegnata nella diffusione di una cultura sostenibile.
Dopo mesi di lavori, permessi e persino un piccolo periodo di sperimentazione, TuttoGratis ora è realtà anche grazie all’aiuto dei volontari.

Spazio Tutto Gratis in allestimento - foto facebook

Ma come funziona questo negozio non negozio?

Ognuno può portare oggetti di qualsiasi tipo purché sia in buone condizioni, e ritirare se vuole un massimo di 5 pezzi a settimana, in maniera gratuita ovviamente. Se l’oggetto scelto è particolarmente bello è possibile fare anche una donazione o un’offerta libera.

Rimettere in circolo oggetti che andrebbero in discarica, aiutare chi non ha i mezzi, o non vuole acquistare cose nuove, ridurre sprechi e risorse sono i must di questa formula, che ci sentiamo di promuovere in toto.
TuttoGratis inoltre sarà anche un luogo d’incontro, inclusione e scambio un ritorno a una società della condivisione. La condivisione è un valore davvero importante, che dovremo ripristinare, condivisione non solo di risorse e cose, ma anche di saperi, esperienze e abilità.


Spazio TuttoGratis
Passante Ferroviario Porta Vittoria, Milano
Informazioni alla pagina facebook.

mercoledì 11 maggio 2016

Anche i cestini della spazzatura diventano smart

Di questi tempi tutto è smart, ovvero intelligente, dai telefonini che ora fanno davvero tutto, alle città iperconnesse, agli elettrodomestici che si connettono a distanza fino ad arrivare ai cestini.
Sì i cestini della raccolta dei rifiuti urbani, che grazie a un sofisticato scanner interno e un dispositivo wi-fi, trasmettono alla centrale operativa quando sono pieni.
Succede a Milano da un brevetto realizzato da A2A e Amsa in collaborazione con CEFRIEL il Politecnico di Milano, ce ha messo appunto questo sistema e provato già in alcuni quartieri come ad esempio Città Studi.

Il cestino intelligente invia tre tipi di segnali, quando è completamente vuoto, quando è pieno, e quando qualcosa ostruisce l’apertura.  Questo sistema consentirebbe agli operatori ecologici in servizio in città di non dover fare viaggi a vuoto,  ma andare in maniera mirata sul posto, intervenendo a svuotare solo in cestini effettivamente pieni.

I cestini smart saranno installati in zone ad alta densità come Corso Buenos Aires e via Dante, se il test avrà successo il servizio sarà allargato a tutta la città fino a sostituire i 36 mila cestini già presenti.
C’è chi però non è completamente d’accordo con questa scelta, chiedendo al comune l’adozione di mezzi per il ritiro dei rifiuti urbani molto più leggeri e agili, in grado di agire senza aggravare il traffico.

Altri invece pensano che l’adozione di questa tecnologia sia accessoria perché non riduce il ciclo abituale degli spazzini, obbligati a controllare i cestini in caso di guasti o blocchi. Fatto sta che tutte le città dovrebbero ripensare al modo di gestire i rifiuti urbani, ad esempio adottando contenitori per la raccolta differenziata anche nelle vie, imponendo multe più salate per chi getta i rifiuti domestici all’interno dei bidoni pubblici in maniera abusiva.

 

In attesa che la sperimentazione dei nuovi cestini milanesi, vi ricordiamo la nostra piccola guida su come effettuare in maniera corretta la raccolta differenziata e gli errori da non fare.

lunedì 9 maggio 2016

SolaRoad la pista ciclabile solare

pista ciclabile energia solare
Pista ciclabile solare - credit foto SolaRoad 
Si chiama SolaRoad ed è la prima pista ciclabile al mondo a energia solare, questa meraviglia è stata inaugurata il 12 novembre scorso in Olanda e da allora ha già prodotto 3 mila Kwh di elettricità.
È lunga appena 70 metri ed è dotata di pannelli fotovoltaici integrati in grado di produrre energia elettrica sufficiente per alimentare non solo gli impianti di illuminazione circostanti ma molto di più, infatti la quantità di kwh prodotti in solo 6 mesi è pari al fabbisogno annuale di una casa di un sigle, o quella che servirebbe a uno scooter elettrico per compiere due volte e mezzo il giro del mondo.

SolaRoad collega due sobborghi di Amsterdam, Krommenie e Wormerveer, ed è percorsa da 2 mila ciclisti ogni giorno. Il rivestimento liscio e con una leggera inclinazione di questa pista ciclabile solare permette di sfruttare al massimo l’esposizione ai raggi del sole e consente alla pioggia di pulirla facilmente. Inoltre i pannelli, protetti da un vetro è stata progettata per resiste al transito di mezzi più pesanti come ad esempio gli autobus, la superficie è antisdrucciolevole simile all'asfalto, e quindi priva di fastidiosi riflessi.


Un progetto pilota questo che potrebbe estendersi ad altri paesi, e portare alla realizzazione di piste ciclabili a energia solare non solo in Olanda ma anche all’Estero, giù si pensa ad esempio alla California.

Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe avere una pista ciclabile così nella vostra città? Molti di noi purtroppo però stanno ancora aspettando ciclabili tradizionali e sicure, speriamo che anche l’Italia si adegui per rendere la mobilità sostenibile da sogno a realtà.

domenica 8 maggio 2016

Le salse veg svuota frigo

ricette ecologiche

A chi non è capitato di avere i frigo qualche verdura un po’ "vetusta", troppo matura, magari a metà che non avete occasione di cucinare o preparare nel giro di pochi giorni? Ci sono molti modi per riutilizzare in maniera sfiziosa verdure e frutta dimenticata in frigo per realizzare salsine  fatte in casa gustose e soprattutto zero spreco. Da accompagnare con verdure, insalate o antipasti, oppure per condire primi piatti, o le patatine come ad esempio il ketchup fatto in casa a crudo. Ecco qualche ricetta di ecocucina e idea rapida, gustosa e facilissima. Non troverete dosi esatte perché la verdura di base essendo di recupero, varia in base a quella che avete avanzato.


Salsa Thai Sarda

Partiamo dalle carote, croce e delizia di qualsiasi cuoco provetto. Le usiamo per un contorno, per il brodo, per l’insalata ma ne rimane sempre qualcuna in frigo da far fuori.
La ricetta di recupero che vi proponiamo viene da un ristorante thailandese che noi amiamo molto che offre questa salsina, che non è proprio una salsina, come aperitivo prima delle portate. È davvero semplice da realizzare e conta di pochi ingredienti e ha poche calorie: 
  • Carote
  • Olio evo
  • Sale
  • Un pizzico di peperoncino (meglio se fresco)


Vi basterà frullare o grattugiare tutti gli ingredienti, aggiungere olio e spezie e servire questo composto con carta da musica, o pane carasau croccante. Il piccante aiuta a stimolare l’appetito senza appesantire i commensali con qualcosa di troppo grasso o calorico prima delle portate vere e proprie.

Sughetto a crudo di zucchine

Passiamo alle zucchine, questo ingrediente può essere consumato sia a crudo sia cotto, in base alla vostra preferenza potete realizzare un salsina sfiziosa per la pasta o per le bruschette a crudo o con una cottura velocissima. Anche i questo caso il frullatore o la grattugia ci viene in aiuto. Vi serviranno:

  • zucchine
  • sale
  • pepe a piacere
  • cumino
  • cipolla disidratata
  • olio
  • un goccio di acqua


Frullate le zucchine, la cipolla e il sale con un po’ di acqua fredda o bollente fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza liquido, aggiungete piano piano l’olio a filo fino a far diventare il tutto più cremoso e vellutato, alla fine aggiungete le spezie, cumino, pepe e se avete i casa un po’ di curcuma. La vostra salsina è pronta per condire la pasta o il riso. Se scegliete il metodo a freddo grattugiando senza frullatore le verdure potrete sostituire la menta al cumino per una salsa a crudo perfetta da servire con le bruschette calde.

salsine ricetta aperitivo


Vinagrette cetriolosa

Ora è la volta dei cetrioli, a chi piacciono crudi in insalata, ad altri sotto aceto, noi vi proponiamo una salsa veloce per l’insalata. Vi serviranno:

  • cetrioli
  • tabasco
  • aceto di mele o vino
  • sale
  • scorzetta di limone
  • olio evo


Anche qui il procedimento è semplicissimo, basta frullare il tutto fino a raggiungere la consistenza desiderata e poi servire questo condimento con lattuga fresca, pomodori, oppure all’interno delle foglie di insalata belga per delle barchette dal gusto deciso prima di pranzo.

Ketchup raw fatto in casa

Molti di noi amano il ketchup, lo sapere che è possibile farlo al momento con qualche pomodoro maturo che si ha in frigo senza bisogno di acquistarlo al supermercato?
3 massimo 4 ingredienti e qualche aggiunta vi regaleranno un ketchup  fatto in casa fantastico, fresco e soprattutto privo di conservanti e zuccheri in eccesso. Bastano:

  • pomodori maturi interi bene lavati
  • aceto (in base alla quantità di pomodoro che avete regolatevi a gusto)
  • sale marino
  • olio a piacere
  • spezie opzionali (cumino, zenzero, paprica, noce moscata)


Inutile dire che anche qui basta frullare il tutto e poi aggiungere le spezie a piacere. Importante dire che non essendo cotta e pastorizzata la salsa è da consumarsi al momento, ma visto che vasta davvero poco per farla ne varrà la pena.

Queste sono alcune idee per realizzare salsine gustose, fresche e veloci da accompagnare ai vostri piatti, con verdure che trovate in frigo.


Se avete qualche altra ricetta o suggerimento, se provate a farle e avete migliorato la ricetta, scriveteci, saremo felici di pubblicarle.

sabato 7 maggio 2016

Green City: vivere il verde metropolitano



greencity

La grande festa dedicata a chi tutti i giorni si prende cura delle aree verdi di Milano torna dal 13 al 15 maggio con Green City.  Tre giorni all’insegna di laboratori, incontri, passeggiate ed eventi per scoprire il lavoro di queste persone, gli angoli e i luoghi verdi di Milano, dove si stringono relazioni, emozioni e azioni collettive e partecipative per il bene della città.
Negli ultimi anni Milano è sempre più green, ce ne accorgiamo noi che ogni giorno viviamo la città, ma anche i turisti che stanno cambiando l’idea su questa metropoli, da grigia e piena di cemento, a città con aree verdi e iniziative finalizzate a riportare un po’ di campagna e natura nelle nostre giornate.
green city milano - foto ufficio stampa


Un bel week end da trascorrere in compagnia e con tutta la famiglia per scoprire o riscoprire angoli magici ma soprattutto persone che rendono questi luoghi tali.
Una piccola curiosità su Green City, il simbolo scelto per rappresentare l’iniziativa è l’Hieracium autrale, una piccola pianta endemica di Milano, che rappresenta la natura che entra in città e che in maniera spontanea arriva ai cittadini.

Green City è un evento diffuso infatti si svolgerà in tantissimi luoghi sparsi per Milano, ma il quartiere generale sarà Base il nuovo polo multiculturale inaugurato da poco in Via Bergognone, 34 con il Mercato dei fiori.

Tutti sono invitati agli eventi, ma anche ad organizzarli e ha pubblicizzarli tramite Green City, diffondendola sui social con gli hashtag #GreenCityMilano e #Naturaincittà


Tutta la comunità cittadina è invitata a partecipare a Green City Milano aprendo al pubblico i propri giardini privati / condominiali e i terrazzi per far scoprire in occasione della tre giorni i tanti “tesori green” spesso nascosti della nostra città. I proprietari potranno candidarsi, scegliendo e indicando la modalità di visita che preferiscono: su prenotazione oppure ad accesso libero. 

Il palinsesto completo e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Green City Milano.

green city milano - foto ufficio stampa

Foto - Green City passate edizioni.

 

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