domenica 4 novembre 2012

Abbatti la crisi con un metodo eco: il baratto

barattare
La settimana del baratto


La crisi mette alle strette i consumi? Vero. L’acquisto è non solo necessario ma gratifica? Verissimo. Comprare comporta un dispendio di soldi e di risorse? Stravero. Allora che fare per disporre di beni che ci servono, risparmiando oppure a costo zero? Barattare può essere una soluzione.
Perché scambiare, regalare, mettere a disposizione oggetti, alimenti o perché no luoghi e tempo non è solo un ottimo modo per abbattere il caro vita, ma anche per vivere in maniera più responsabile nei confronti dell’ambiente.
Ne avevamo già parlato, ma questo tema è sempre attuale, oggi forse ancora di più!

Barattare il tuo tempo
Per cominciare potresti mettere a disposizione le tue risorse pratiche, pratiche o intellettuali. Il tuo talento e competenze sono l’oro più prezioso, ecco un esempio:
La banca del tempo, c’è né una in ogni città, qui è possibile consultare la bacheca delle offerte e scegliere di barattare le nostre ore preziose con altri.
Puoi anche organizzare una tua rete di scambio tra colleghi, vicini di casa, amici e famigliari. A me è capitato, io scrivo una lettera di presentazione per Cristina e lei invece mi aiuta a tradurre in inglese una mail, divertente, istruttivo e a costo zero.

Baratta i tuoi oggetti in rete
I portali per lo swap sono fioriti a decine sul web, questo dimostra che le persone e la voglia di barattare è reale e cresce. Perché buttare un maglione che non ti sta più, oppure un mobile che non trova spazio nella tua nuova casa? Tra i nuovi portali c’è Scalcinet, una community che permette dopo l’iscrizione di mettere in vetrina i propri oggetti da scambiare. Si mette al bando il denaro, i creatori Giorgio e Matteo ci tengono a precisare che non c’è nessuno scambio di denaro, gli annunci e l’iscrizione sono totalmente gratuiti, l’unico guadagno è l’oggetto in se che prende nuova vita e dignità. Fai crescere la community partecipando e mettendo in vista ciò che non usi più!

Viaggi, B&B, divani
Non sai rinunciare al week end di relax, sei curioso e vuoi visitare il mondo? Ti sai adattare e non pretendo il 5 stelle ecco la formula di baratto che fa per te:
Dal 19 al 25 novembre si rinnova l’appuntamento con La settimana del baratto, iniziativa in collaborazione con la rete di bed &break fast. Ogni struttura dell’elenco compila una “lista dei desideri” potrai ottenere un soggiorno contribuendo con una macchina del caffè, una brandina che non utilizzi, una marmellata biologica…così il bed & breakfast cresce e diventa più accogliente grazie ai tuoi oggetti, tu ti godi un soggiorno a costo zero e non si disperdono risorse preziose! Più ecosostenibile di così!

Ti accontenti del divano, magari in Australia o in Svezia? Impara a utilizzare questo termine: couchsurfing. Ovvero lo scambio del sofà, impari a conoscere il mondo e inviti mettendo a disposizione il tuo divano, la tua padronanza delle lingue crescerà, così risparmi anche con il corso d’inglese! Potrai vantare una rete di amici da vero cosmopolita.

4 termini per cominciare:

Barterer: "barattatore", è il termine inglese per indicare l'utente o la persona che si presta allo scambio.
Swap party: un vero happening che può avvenire online o nel salotto di casa tua, invita amici e appassionati di baratto per rifarti il guardaroba o per arredare la tua casa risparmiando. Ognuno espone oggetti che non usa più, oppure doppioni e il baratto ha inizio!
Couchsurfing: saltare da un divano all'altro, ti iscrivi alla community, metti a disposizione uno spazio a casa tua e compili il profilo online.
Swap o matic: letteralmente una "macchina del baratto", come un bancomat puoi inserire negli scomparti gli oggetti da “swappare” e ritirare quello che desideri. Idea che ha preso piede a New York, chissà se arriverà anche da noi, speriamo!


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