mercoledì 26 ottobre 2011

Halloween ecosostenibile: Scherzetto o eco dolcetto?

Zucca intagliata: foto google.

Halloween è una festa ormai entrata nella nostra consuetudine; vista come una celebrazione commerciale, fatta di dolcetti e schifezze iper zuccherose è spesso mal accettata dalle mamme, soprattutto quelle più attente e rigorose nell’alimentazione dei bimbi.
Si conta che il 31 ottobre ogni anno in America vengano acquistate migliaia di caramelle, dolcetti, decorazioni, costumi e bigliettini per onorare la tradizione e festeggiare al meglio la notte più terrificante dell’anno.
In Italia la mole di consumi riguardanti questa festa sono per fortuna ridotti, ma perché spendere tanti soldi, immettere nell’ambiente scarti e sprecare per costumi e travestimenti che si mettono solo una volta?

Ecco alcune dritte per divertirsi insieme ai bambini, e rivalutare Halloween come festa legata alla terra, all’autunno, alla scoperta di ricette genuine e grazie a idee originali per creare decorazioni e costumi.
Facciamo tutto a casa per non trasformare quest’evento in un brutto scherzetto per le pancine dei più piccoli e per l’ambiente.

Per la cena:
Iniziamo con uno dei simboli più caratteristici dell’autunno: la zucca. Compriamola fresca al mercato, ovviamente nostrana, potremo utilizzarla proprio tutta senza sprechi.
Una volta scavata, la zucca può essere intagliata con disegni fantasiosi o con la classica faccia dal profilo inconfondibile. A questo punto possiamo utilizzarla come lanterna oppure come contenitore.
La polpa è un ingrediente versatile per la realizzazione di vellutate saporitissime, risotti, torte oppure chips fritte o alla griglia. Trovi la ricetta dei tortini zucca e formaggio nella nostra pagina facebook.

Il dopo cena:
I semi tostati e cosparsi di sale e paprica sono buonissimi da sgranocchiare, magari davanti a un bel film dell’orrore. Se non riuscite a utilizzarla tutta, potrete tagliarla, porzionarla e metterla in congelatore, si conserverà per ricette future.


Caramelle naturali e dessert:
I dolcetti non possono mai mancare, con un po’ di zucchero, succo di frutta e gelatina in fogli possiamo realizzare spaventose caramelle gommose a forma di fantasmino.
Con gli stessi ingredienti e qualche liquirizia o chicchi di uva nera crea il tuo budino con sorpresa, aggiungi 2 gocce di colorante naturale per rendere tutto più realistico.
Ti piacciono le crepes, ecco un modo semplice per trasformarle in fantasmini, riempile con crema al cacao o gelato, piegale a fazzoletto o triangolo e con il cioccolato fuso disegna occhi e bocca, il gioco è fatto!!

Costumi e trucchi homemade naturali:
Che halloween sarebbe senza il travestimento? Guardiamo nell’armadio alla ricerca di qualche abito o accessorio da utilizzare e trasformare senza sprecare o spendere.
Il lenzuolo bianco con i buchi per gli occhi è un evergreen, salva anche i più imbranati. Ancora più semplice trasformarsi in streghe sfruttando un abito nero o viola aggiungendo però qualche dettaglio ad effetto.
Usa delle vecchie collant velate e crea dei manicotti. Taglia le gambe e il piede dalla calza, sfrangia e allarga l’estremità più larga e infilale, sarai una perfetta Morticia.
Occhi pesti e cicatrici sanguinose? Semplici e naturali, basta un tappo di sughero bruciato, la fuliggine nera è trucco antico usato anche dalle nonne per farsi belle è innocuo se usato sul viso ma mai troppo vicino agli occhi. Usa il succo di barbabietola e un po’ di amido di mais per creare cicatrici e sangue finto buono anche da assaggiare!
Decorazioni pipistrello: pianetamamma.it
Per un party perfetto mancano gli addobbi e le decorazioni.  Il nostro amato pipistrellino è spesso associato a questa festa, a noi piace immaginarlo come un protettore delle nostre casa dalle odiosissime zanzare, quindi possiamo realizzare grazie a sagome degli addobbi ad effetto. 
Stampa o avvicina allo schermo un foglio di carta e traccia la sagoma, prendi una busta nera della spazzatura, quelle che ormai non si usano più perché non degradabili, magari ti sono avanzate, piegala in più parti e ritagliale, appendile a vetri e muri. A questo link trovi altre idee simpatiche di riciclo creativo.

Visita la nostra pagina facebook per conoscere tutte le ricette e le idee per il tuo halloween ecologico!

venerdì 21 ottobre 2011

BiodiversaMente 2011: scienziati si diventa.





Siete pronti a diventare ricercatori per un giorno?

BiodiversaMente è il Festival dell’eco-scienza e la biodiversità organizzato da Wwf e Anms  per avvicinare grandi e piccoli al mondo naturale e alla ricerca.

Come? Grazie a visite gratuite in centri scientifici, orti botanici, musei naturali, acquari e oasi protette.
Un meraviglioso viaggio alla scoperta delle risorse nascoste del nostro Paese, un tesoro da proteggere e tutelare.

La seconda edizione del festival si terrà domani 22 e Domenica 23 ottobre; l’evento ha lo scopo di coinvolgere le persone invitandole a trasformarsi in scienziati per un giorno grazie all'aiuto dei maggiori protagonisti della ricerca made in Italy.

L’iniziativa permetterà di realizzare borse di studio per giovani scienziati, grazie al sostegno dei cittadini e delle aziende.

Ogni anno molti ricercatori sono costretti a lasciare il nostro Paese per continuare a vivere grazie al loro lavoro e portare a termine le scoperte, i finanziamenti italiani, ridottissimi a causa di tagli, crisi e una non adeguata suddivisione delle risorse, scatenano una vera e propria fuga dei cervelli.

In un paese come l’Italia, con altissimi livelli di biodiversità grazie a 57 mila specie animali e 12 mila di vegetali, i ricercatori sono un bene da tutelare, così come le specie in via destinzione!

Partecipa anche tu a laboratori interattivi, viaggi virtuali nel tempo e nello spazio sotto la guida di noti ricercatori e appassionati, e accedere a parchi naturalistici aperti per l’occasione.

Leggi il programma completo dell’iniziativa collegandoti al sito ufficiale.

L’orso bruno, la lontra e la pernice bianca ti ringrazieranno!

venerdì 14 ottobre 2011

Giornata Mondiale dell'alimentazione: Kuminda e Io Faccio la spesa giusta.


Manifesto della scorsa edizione: fonte google.

In questi giorni si svolgeranno 2 importanti appuntamenti: il primo è Io faccio la spesa giusta che invita a fare la spesa in maniera solidale e equa, e il secondo è Kuminda: Festival del diritto al cibo.

Queste due iniziative hanno molti punti in comune, uno fra tutti è quello di accentuare l’attenzione su un bene davvero primario: il cibo, come sostentamento prezioso, un diritto per tutti anche per i paesi più poveri del mondo.
Cibo come mezzo per crescere, alimentarsi di ciò che è un dono della terra e prodotto del lavoro dell’uomo, che deve essere sempre svolto in maniera corretta, nel rispetto di se stessi e dell’ambiente.
La certificazione Fairtrade assicura ai produttori del sud del mondo un prezzo equo e soprattutto stabile dei prodotti, nessuna speculazione né frode, ma un modo per investire in progetti sociali nel rispetto delle tradizioni e delle risorse locali, senza impoverire il territorio.

 “Caffè, cacao, banane, ananas, miele, succo d'arancia, tè ma anche palloni, rose, cotone prodotti senza sfruttamento dei lavoratori”.

Io faccio la spesa giusta è un’iniziativa organizzata da Fairtrade volta ormai all’ottava edizione, dal 15 al 30 ottobre i consumatori potranno usufruire di offerte e promozioni, conoscere e acquistare i prodotti provenienti dal mercato equo e solidale, alcuni grandi distributori come coop e piccole botteghe bio di quartiere, discount e mercatini saranno coinvolti.

Non mancheranno però eventi culturali, momenti di divertimento e apprendimento per tutta la famiglia, degustazioni di cibi solidali grazie alla collaborazione di ristoratori soci del progetto, per poter gustare la cena “giusta”. Un esempio? A Milano BotteGas ‘filiera minima propone un menù con ingredienti equo solidali: pollo, riso basmati, cous cous, piatti ricchi di sapore e di cultura.
Per il calendario completo degli eventi, e per avere maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.


Iniziato ieri 14 ottobre fino al 16 a Milano e Parma Kuminda: per chi ha fame di diritti. In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, Terre di Mezzo e Acra - Cooperazione Rurale in Africa e America Latina hanno organizzato una 3 giorni di workshop, incontri, proiezioni cinematografiche e degustazioni per raccontare il cibo in tutte le sue sfaccettature.


Una riflessione su come è possibile attuare coltivazioni sostenibili, progredire nella cultura del biologico, insegnare alle persone il valore degli alimenti, diminuire lo spreco, aumentare la responsabilità sociale ed ecologica.

Rappresentanti di diversi Paesi racconteranno le loro impressioni e le loro esperienze attraverso filmati e ricette.

Un incontro davvero imperdibile? Ecocucina: per cucinare a basso impatto ambientale. Tenuto da Lisa Casati alla Cascina Cuccagna.
Sarà svelata la rivoluzionaria tecnica della cottura in lavastoviglie, per sfruttare il calore di questo elettrodomestico per cucinare piatti davvero originali.



Vi abbiamo messo un po’ di curiosità vero?

Allora buon week end equo solidale a tutti!

Aceto bianco: mille utilizzi un solo prodotto.

Panni stesi: laprincipessaraffreddata.com


Un euro o poco più, ecco quanto costa uno sgrassatore, ammorbidente, lucidante, detergente, antiodorante…
No, non è un’offerta lancio, o una tecnica di marketing è semplicemente il costo di un litro di aceto bianco, un prodotto multiuso, versatile e per questo immancabile nelle nostre case.

Le mamme eco bio e non sicuramente ne conosceranno i pregi, magari non tutti, perché le virtù di questo semplice prodotto sono davvero tante.

Per comodità riuniremo in categorie gli usi, iniziamo da quello del lavaggio dei tessuti.

Ammorbidente: diciamo la verità, quello dell’ammorbidente è un bisogno indotto, i nostri capi in molti casi non lo necessitano, ma utilizzarlo da maggiore profumazione, peccato che le sostanze in esso contenute siano per nulla biodegradabili, in molti casi allergenici, proprio a causa delle profumazioni intense, e soprattutto molto cari, spesso inefficaci (tra l'altro).

100 ml di aceto bianco nella vaschetta dosatrice della lavatrice vi farà risparmiare denaro, donerà ai vostri vestiti morbidezza e un grado d’igienizzazione maggiore, non inquinerà disperdendo nelle acque sostanze chimiche e garanrirà un’eliminazione totale dei saponi dalle fibre dei capi. Ultimo vantaggio: assicurerà alla lavatrice un’azione disincrostante e anticalcare, che desiderare di più?

I capi sapranno d’insalata? È una delle paure che blocca le persone. Abbiamo chiesto a chi l’ha provato, la nostra amica Alessandra garantisce di no. Una volta aperto il cestello e posti all'aria e al sole, i capi perderanno totalmente l’odore di aceto, lasciando solo la profumazione del detersivo.

L’aceto è utilizzato anche per fissare i colori, aggiungetelo al primo lavaggio dei vostri abiti, non sbiadiranno, le fantasie rimarranno vive e brillanti. Addio detersivi specifici per il nero e per i colorati, ne basta uno solo, delicato, meglio se eco-bio o fai date, utilizzato a basse temperature.

Disincrostante: le superfici in acciaio, il piano cucina, le porcellane del bagno, gli specchi, i vetri...possiamo pulire con l’aceto qualsiasi superficie, ad eccezione del marmo.
Basterà preparare uno spruzzino con una soluzione, diluendo una parte di aceto in 4 di acqua, in poche spruzzate avrete una casa pulita e lucente.

Pulizia lavastoviglie - Fonte google.


Antiruggine, antimuffa anticalcare: essendo molto acido, l’aceto è un ottimo alleato per debellare muffe e cattivi odori dalla lavastoviglie, il frigo, il forno, ma anche per sciogliere calcare e scrostare rubinetteria arrugginita. Mettete un piccolo bicchierino di aceto nel frigo, direte addio ai cattivi odori senza sostanze chimiche e dispendiose.

Detergente, antimacchia, antiodore: colletti delle camicie ingialliti, abiti con aloni di deodoranti, tappeti e tovaglie con odori e macchie di cibo? Strofinate molto delicatamente i tessuti con una soluzione di acqua e aceto, oppure immergetevi il capo, pretrattando. Le macchie e gli aloni svaniranno con più rapidità.

Non ami l’odore dell’aceto, allora prova ad aggiungere alla miscela pochissime gocce di olio essenziale alla menta, lavanda o tea tree, quest’ultimo è anche un potente battericida.


aceto di mele utilizzi
Realizza il detersivo sgrassante all'aceto

In cucina: astuzia di mamma Teresina, quando cuociamo cavoli, verze e ortaggi dall'odore non troppo gradevole, mettete sopra al coperchio della pentola una mollica di pane imbevuta di aceto. 
Evaporando catturerà gli odori; preserverete la casa da puzze indesiderate e i vicini vi ringrazieranno.

Per avere i capelli puliti e brillanti in modo naturale aggiungete aceto bianco o di mele all'acqua e a poche gocce di olio essenziale al rosmarino, limone o lavanda per un ultimo risciacquo. L'aceto ristabilizza il ph dei capelli e chiude le squame trasformando la vostra chioma a costo zero.

Usare meno, significa ridurre i consumi, vivere meglio, risparmiare e come in questo caso preservare se stessi e l’ambiente da sostanze altamente inquinanti e tossiche.

Una bottiglia di aceto occupa pochissimo posto in dispensa, pochissimo posto nella sporta e costa nulla.
Che dite, vale la pena provare?

Scrivete i vostri suggerimenti e astuzie sull’aceto e altre sostanze naturali a costo zero.

domenica 9 ottobre 2011

Come utilizzare i cereali avanzati.

Torte e biscotti: riciclo creativo anche in cucina.

Che fare dei cereali da colazione avanzati? Avete presente quelli che rimangono in fondo al pacchetto e che frantumati nessuno vuole mangiare? 
L’acquisto incauto, dettato dalla curiosità, quello che vi fa ritrovare la dispensa piena di granelline che a colazione tutti si dimenticano di mangiare (bugiardi sapete benissimo che sono lì).

Ecco alcune ricette per recuperarli e trasformarli in piatti dolci o salati davvero gustosi e salutari.

Partiamo con qualcosa di dolce:

Biscotti al muesli.   

biscotti cereali ricetta

Ingredienti.
  • 300 grammi di farina, potrete miscelare parte di farina integrale con quella 00, ma va benissimo quella che avete in casa.
  • Muesli (quello che vi è avanzato) meglio se 100g
  • 70 grammi di zucchero grezzo non raffinato 
  • 2 uova
  • 100 grammi di burro
  • Due cucchiaini di lievito per dolci
  • Sale un pizzico - non di più
  • Un goccio di latte per aiutarvi nell'impasto.


Per questa ricetta usiamo il metodo della frolla:
Mettete la farina in un recipiente capiente, aggiungiamo subito zucchero e lievito miscelando.
Spezzettate il burro a dadini e con le mani cercate di far assorbire la sostanza grassa alla farina, quando si formeranno delle palline aggiungere la sostanza liquida, ovvero le uova e un goccino di latte se vedete che l’impasto è troppo duro, e il pizzico di sale.

Ad ultimo unite un cucchiaio di farina al muesli avanzato, e poi mettetelo nell’impasto. Questo piccolo trucco permetterà al muesli di non finire sul fondo.

Formate piccole palline e schiacciatele su una piastra da forno imburrata o con la carta oleata, infornate a 180 gradi circa per 30-40 minuti.

Se la quantità di cereali è ridotta, aggiungete il muesli sulla superficie dei biscotti e non nell’impasto, saranno croccanti e sfiziosi.

Il muesli è molto versatile, usatelo per guarnire coppette di frutta e yogurt o sui muffin integrali.

Proseguiamo con una ricetta veloce e molto gustosa, protagonisti e cereali al riso soffiato al cioccolato o no.

Torta croccante al riso soffiato e arancia. 

  • 300 grammi di farina
  • Una busta di lievito per dolci
  • 2 uova
  • 150 di zucchero
  • 150 burro fuso
  • 100 grammi di cacao in polvere.
  • Riso soffiato (quel che avanza) meglio se 150 grammi
  • La scorza di un arancio o di un limone.


Per questa ricetta useremo un metodo fast, velocissimo. Se avete in robot da cucina capiente rovesciate tutti gli ingredienti tranne i cereali all'interno del contenitore.

Se siete sprovvisti di quest’aiuto, un frullatore da immersione o una buona mano per mescolare il tutto è più che sufficiente.
Mixate tutti gli ingredienti, avendo cura di ottenere un impasto sodo e liscio, lasciate riposare in frigo per almeno 20 min.
Preparate una teglia con della carta da forno bagnata e strizzata (aderisce alla perfezione alla torta senza formare pieghe) adagiate i cereali sul fondo e grattugiate la scorda di arancio.
Versate il composto che avete fatto riposare in frigo nella teglia, aiutatevi con la spatola per livellare e spalmare uniformemente il tutto.
Infornate per circa 45 minuti. Una volta sfornata fatela raffreddare, capovolgete la teglia e staccate la carta da forno. Potete guarnire con zucchero a velo o con fettine d’arancia sbucciate a vivo.

Ricorda che puoi fare anche delle barrette ai cereali fai da te o riso soffiato mettendo l'impasto in una teglia quadrata e tagliandola della forma desiderata.

Completiamo con una ricetta salata, perché alcuni utilizzano cereali light o semplici come avena, muesli non zuccherato, frumento e riso soffiato al naturale.

Con le granelle avanzate e possiamo fare delle:


Pagnottelle ai cereali. 

ricetta pane fatto in casa

  • 500 g farina integrale 
  • 100/150 g di cereali al naturale
  • 2 cucchiaini e mezzo di sale 
  • un panetto di lievito di birra 
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 4 cucchiai olio d'oliva 
  • 400 ml di acqua


Fare il pane in casa può sembrare una cosa complessa, soprattutto le prime volete, ma con un po’ di manualità ci prenderete gusto. Se per le altre ricette ho consigliato un metodo veloce, per questo usiamo uno tradizionale, armatevi di olio di gomito e pazienza.

Versare in un recipiente largo la farina, unire i cereali avanzati, miscelare il sale.
Creare una fontana, ponete all’interno del cratere il lievito di birra ben sbriciolato e lo zucchero. 

Aiutatevi con i rebbi della forchetta e versate delicatamente l’acqua che avete fatto in precedenza intiepidire.
Sciogliete bene il lievito, unite l’olio e incorporate la farina dei bordi interni amalgamando.
Quando l’impasto inizia a crearsi, ungete le mani e impastate.

Bisogna ripiegare su se stessa la pasta, cercando di non romperla ma permettendo che l’aria s’incorpori. Create una palla, formate un foro in centro e riunite all’interno i bordi. Continuate finché l’impasto non sarà bello liscio e sodo.

Formate delle paline, fate una crocetta al centro, mettetele a lievitare coperte da un canovaccio, in un posto ben caldo.

Infornate a 180 gradi quando saranno gonfie e dorate sfornate, potrete usarle per il pasto o per la colazione con burro o marmellata.


La vostra fantasia vi permetterà di creare tantissime varianti, utilizzare in modo creativo e originale gli alimenti dimenticati nella dispensa è un gioco davvero divertente e intelligente.

Riutilizziamo, produciamo a casa e facciamo assaggiare agli altri le nostre creazioni, contageremo tutti!

martedì 4 ottobre 2011

Raccolta 10 più: Ottobre il mese del riciclo.


Il decalogo per il riciclo perfetto.

Qual è il primo gesto per iniziare una vita più ecologica e sostenibile? La raccolta differenziata.

Perché coinvolge tutta la famiglia, è legata ai nostri consumi e le nostre azioni quotidiane e ci aiuta a capire con un gesto semplice quanto sia essenziale acquistare consapevolezza su ciò che immettiamo nell’ambiente.

Per aiutare e sensibilizzare la popolazione e i comuni su questo tema molto attuale e sentito, è nato 10 più, un progetto organizzato da Conai – Consorzio nazionale imballaggi – con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e in collaborazione con l’Anci (Associazione dei Comuni italiani).

Gli esperti hanno stilato 10 semplici regole per svolgere in maniera corretta la racconta differenziata dei rifiuti domestici.  La partecipazione delle città e dei comuni è già molto importante, si conta, infatti, che nello scorso sono state recuperate 8,5 milioni di tonnellate di acciaio, carta, plastica e legno, ma per ottenere maggiori risultati è bene prestare attenzione a come si fa la differenziata, per non vanificare la raccolta con comportamenti scorretti attuati in maniera inconsapevole, come ad esempio non riconoscere il materiale di cui l’imballaggio è composto, gettare carta o plastica sporca o contaminata da alimenti nei bidoni.

A partire da oggi per tutto il mese di Ottobre verranno organizzate campagne di raccolta di qualità, per migliorare i risultati e diffondere la cultura del riciclo.

Separa, riduci e dividi queste sono le prime 3 regole del decalogo, scopri le altre sul sito!

Ricorda che raccogliere è bene ma farlo in maniera corretta è meglio!

 

Contattaci!

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