sabato 28 dicembre 2013

Sorprese sotto l'albero e un 2014 sempre più green

Intelligenza ecologica, Daniel Goleman - Bur 

Eccoci qui dopo le feste a raccontarvi il nostro Natale eco fatto di tante ricette di recupero il giorno dopo e schiscette ricchissime e regali ecosostenibili e hand made che ci hanno reso orgogliosi e felici.

Uno dei regali sempre graditi, non solo a Natale sono i libri dopo il nostro suggerimento per le letture green per un futuro migliore eccone una pronta da leggere: Intelligenza ecologica di Daniel Goleman, insegnante di psicologia e scrittore che ci apre gli occhi sui nostri comportamenti e soprattutto sui meccanismi occulti alla base dei nostri acquisti e scelte. Prendendo coscienza, svilupperemo la nostra intelligenza ecologica e potremo davvero cambiare il mondo, ma non basta leggere bisogna applicare!!

Candele Naturali hand made - By Valentina e Alessandro
                                          
Inizio con le fantastiche candele colorate intagliate a mano di Valentina e Alessandro, una delle nostre ecoamiche fidate e la sua dolce metà, l’anno scorso ci ha sorpreso con sciarpa e cappello fatti a maglia e quest’anno con queste bellissime creazioni, speriamo ci suggerisca ricetta e un breve tutorial da postare a gennaio.

Profumatore e burro corpo Mamma Natura

Gli altri regali provengono da un negozio alla spina di Milano, Mamma Natura di cui potete leggere un breve articolo a questo link, lo abbiamo scelto per un piccolo pensierino profumato, dei burrini alle essenze da sciogliere nel bruciatore, un vero successo molto apprezzato, insieme al burro per il corpo completamente naturale al cioccolato, viene voglia di addentarlo!


Chiudiamo con i regali by L’eco dell’ecologia realizzati con le nostre manine, cupcake da bagno alla cannella e arancio, maschera purificante all'argilla e the tree, e dulcis in fundo Nutellanto, un lipgloss al cioccolato e nocciola da leccarsi i baffi.


Se vi fa piacere pubblicheremo le ricette nella sezione eco cosmesi, sono ottimi pensierini per qualsiasi ricorrenza a budget contenuto e davvero apprezzati, per questo ringraziamo la nostra guru la mitica Carlita Dolce che ci ispira sempre e ci sprona a nuovi spignatti!

                                               

Spero che il vostro Natale sia stato felice come il nostro, rinnoviamo il nostro augurio per un 2014 sempre più green e consapevole! Continuate a leggerci perché ci saranno tante novità all'orizzonte e nuove avventure da condividere con voi!

Raccontaci il tuo Natale eco, e condividi le foto dei tuoi spignatti e regali hand made sulla nostra nuovissima pagina Instagram ecodellecologia!

sabato 21 dicembre 2013

Letture ecologiche per un futuro più sostenibile

L’ecologia, gli stili di vita sostenibili sono temi che per fortune negli ultimo anni stanno avendo successo, a volte per moda – vedi le aziende con il green wash, o gli eco chic cioè le persone che sono attente all'ambiente solo in apparenza, altre volte per una presa di coscienza e di responsabilità nei confronti del presente e del futuro del nostro Pianeta.

Come diciamo sempre il primo passo per imparare ad essere più ecosostenibili è documentarsi, ormai siti e blog dedicati a questo tema, come l’Eco dell’Ecologia forniscono guide, consigli e approfondimenti sui temi più importanti, ma anche i libri sono un ottimo modo per documentarsi.

Ecco i 5 libri ecosostenibili che vi proponiamo, alcuni li abbiamo letti altri li leggeremo nel prossimo anno,  idee, spunti e inchieste per conoscere i problemi attuali e soprattutto per trovare soluzioni smart per una vita a impatto zero.



Iniziamo con un libro che ci sta molto a cuore, ecologico due volte: uno per il tema, due perché lo abbiamo letteralmente salvato dal macero, abbandonato vicino ad un cestino e subito adottato con gioia.
Le guerre dell’acqua di Vandala Shiva, attivista ambientalista indiana, che ha ricevuto il premio Nobel Alternativo, Right Livelihood Award. Il titolo esplicativo riassume il tema, l’acqua l’elemento vitale per i popoli oggetto di guerre, accordi politici, privatizzazioni e sfruttamento ad opera di multinazionali.
Chi controlla l’acqua ha un potere assoluto sul mondo, travestendo questa lotta in guerre religiose ed etniche.
La terra generosa e ricca da all'uomo quello di cui ha bisogno, ma se spezziamo questo equilibrio non è capace più di restituire nulla. Un libro importante per comprendere ciò che sta accadendo nel mondo e che si riflette anche sulla nostra vita quotidiana.



Il secondo libro è un manuale di pratiche individuali e collettive per eliminare uno dei grandi problemi che affliggono le nostre città e territori: I rifiuti. Zero Rifiuti della giornalista Mariella Correggia spiega come prevenire scarti e immondizia, sfidandoci ad avere una casa senza pattumiera.
Non solo riciclare ma prevenire e infine azzerare gli scarti grazie a consumo consapevole, riduzione degli imballaggi e la sostituzione di oggetti di breve vita in beni durevoli, in alcuni casi tramandabili. Edito da Altraeconoma questo manualetto pratico e veloce da leggere e dal piccolo prezzo è la guida che ci regaleremo nel 2014, approfondendo il nostro percorso su un tema che ci sta a cuore da sempre.






La nostra terza proposta è un romanzo eco umoristico, L’anno della lepre di Arto Paasilinna, le avventure rocambolesche e ironiche di una giornalista di Helsinki che abbandonata la sua quotidiana routine, frustante e nichilista, inizia un viaggio "on the road" in compagnia di una lepre. La natura sconfinata della Finlandia e il rapporto tra uomo e animale sono al centro di questo libro divertente e suggestivo, un viaggio iniziatico ed esistenziale verso una vita diversa.





La tutela dell’ambiente dovrebbe essere un tema da trattare fin da piccoli, sarebbe bello che insegnassero ecologia nelle scuole, sarebbe secondo me la materia preferita di molti bambini, perché le nuove generazioni sono molto ricettive e attente, forse più dei genitori. A questo proposito perché non regalare una bella favola eco come Pilly, Silvia e la decrescita felice di Maurizio Pallante, un tema troppo difficile da capire da piccoli? No, se raccontata nel modo giusto, Silvia insieme alla sua amica ape, simbolo di decrescita,  impara che c’è un modo alternativo di vivere e riuscirà a trasmetterlo anche ai suoi genitori, prima riluttanti e poi consapevoli del bisogno di cambiare prima che sia troppo tardi.



Concludiamo con Ecocucina, Azzerare gli sprechi per essere felici, dell’autrice Lisa Casali, di cui vi avevamo parlato ne Cucinare con la lavastoviglie. La maggior parte degli alimenti che acquistiamo finisce nella pattumiera, bucce, scarti, semi, ecco un ricettario per sfruttare proprio tutto quello che acquistiamo e trasformarlo in piatti gustosi e nutrienti. Risparmio ed ecologia si uniscono per riscoprire un nuovo rapporto con il cibo, più intelligente e rispettoso.


Avete altri libri da consigliare? Scriveteci a ecodelleco@gmail.com buona eco lettura a tutti!

venerdì 6 dicembre 2013

L'altra faccia del macero: addobbi e alberi di Natale in carta riciclata


Lampada da tavolo - Atelier Carta Bianc

Dopo il primo appuntamento sui regali di Natale Hand made ecco il secondo questa volta dedicato agli addobbi e ai pensierini realizzati con materiali di recupero.

Comieco
; consorzio per il recupero di carta e cartone propone la nuova edizione del progetto “L’altra faccia del Macero, una pubblicazione che contiene una rassegna di applicazioni industriali e artigianali ecosostenibili realizzati con questo prezioso materiale.

Sapete quando teniamo alla raccolta differenziata, abbiamo dimostrato la nostra attenzione con tanti post sul tema, guide pratiche e idee di riciclo creativo, per questo ci sembra interessante parlarvi anche di questa iniziativa.

Alberi di Natale in cartone - Remo De MediciAlberi di Natale in cartone - Remo De Medici
Alberi di Natale in cartone - Remo De Medici

Artefatti, decori per feste e ricorrenze selezionati tra quelli più originali in Italia e all’estero.
Ci hanno colpito molto gli alberi di natale in cartone, gli eco presepi e i decori per l’abete, ma anche gli accessori per la tavola tutti in carta riciclata.

 Presepe con statuine - Cartapesta Salentina

In questo volume consultabile e scaricabile al link Comieco siamo sicuri che troverete tantissimi spunti per realizzare opere interessanti, idee per riciclare la carta e il cartone insieme ai vostri bimbi, e tantissime realizzazioni artigianali da copiare o acquistare dai produttori.

A Natale facciamo un regalo a chi ci è caro, compreso il nostro Pianeta. Recuperare carta è cartone e soprattutto non sprecarlo con eccessivi imballaggi è essenziale per preservare i beni più preziosi che abbiamo: Gli alberi.

Accessori da tavola - TIZIANA MANCINI
Scatolina fiore di loto e portacandele - Tiziana Mancini

Comieco svolge un lavoro importante di ritiro, riciclo e trasformazione di questa materia prima, ed è coinvolta in tantissimi progetti di recupero e sensibilizzazione come le famose Cartoniadi, a cui noi e moltissimi altri cittadini sparsi nella penisola hanno partecipato con entusiasmo.

lunedì 2 dicembre 2013

Regala Handmade questo Natale


Regala handmade - unideanellemani
Sostieni l'artigianato locale. Foto unideanellemani

Il conto alla rovescia per Natale è incominciato, a ricordarcelo non è solo il nostro calendario dell’avvento fai da te ma anche le vetrine agghindate per l’occasione.
Per chi come noi ha scelto un Natale alternativo, la scelta dei regali è già incominciata, più che scelta preparazione dei regali di Natale fai da te direi!

Per chi invece non ha tempo o non ha affinità con i lavori manuali consigliamo un'alternativa vincente il regalo hand made.


Noi crediamo nell'Hand Made


L’hand made permette di aiutare la piccola economia, la gente comune o piccoli artigiani (per intenderci) che hanno fatto della loro passione una piccola occasione di guadagno o di riscatto in questo periodo di crisi, ma anche un modo per continuare tradizioni locali.
Acquistare un oggetto artigianale è importante, perché ci riporta al lato umano e alla storia che c’è dietro, oltre ad essere innegabilmente più curato nei dettagli, unico e originale.

Noi crediamo nell'Hand Made e in tutte le persone che ci sono dietro, per questo abbiamo deciso di dividere in diverse puntate delle piccole guide d’acquisto, selezionando alcune realtà artigiane che hanno scelto di produrre oggetti ecologici, capi di moda sostenibile, accessori ecosostenibili o frutto di collaborazioni equosolidali.

Spero che voi possiate trovare il vostro regalo di Natale alternativo e anticonformista tra quelli proposti, oppure delle idee o spunti per confezionarli da voi.

Arte '&' Janas: Nome fatato e oggetti creativi


saponette e lipstick eco
Cestini regalo con lipbalsam, saponi e burri naturali - Arte '&' Janas

Apriamo da subito la nostra guida consigliando un sito che conosciamo bene si tratta di Artejanas il nome è l’unione parole: Artigiane e Janas che in saldo significa Fate.
Ci piace perché a produrre gli oggetti in vendita sul blog e nelle fiere locali sono delle ragazze, un esempio di piccola imprenditoria femminile genuina, sincera e appassionata.

Ogni articolo che sia un prodotto di eco cosmesi, un bijoux o un accessorio per la casa è grazioso, divertente, particolareggiato; insomma si vede che è stato realizzato con il cuore.

Bracciali e anelli artejanas
Bracciali e anelli fatti a mano - Arte '&' Janas


Le proposte sono davvero varie e sono sicura che le lettrici s’innamoreranno sicuramente di qualche oggettino, anche il pubblico maschile potrà trovare preziosi spunti per una sorpresina davvero speciale.

 filtri per i te fimo - Artejanas
Filtri per il te golosi e natalizi - Arte '&' Janas

Seguendo le Arte '&' Janas sulla loro pagina facebook potrete approfittare di frequenti promozioni con spese di spedizione alla portata di tutti!

Buono Shopping Handmade a tutti!

domenica 24 novembre 2013

Firma anche tu per fermare l'Ecocidio

End Ecocide Firma anche tu
Stop Ecocidio Firma anche tu

Oggi vi parliamo di una questione importante che ci tocca in prima persona, tutti. Si tratta dell’Ecocidio, la parola è molto esplicativa, si tratta della distruzione estensiva, danno o perdita di ecosistemi di un dato territorio. Questi dovrebbero essere considerati reati, e quindi inseriti nella legislazione processuale come crimini nei confronti dell’umanità.

Per questo una commissione ha chiesto di raccogliere le firme per la legge sull'Ecocidio, è giusto che i colpevoli siano riconosciuti e processati.
Viene chiesta la responsabilità penale degli individui (persone con potere decisionale, siano essi politici, imprenditori e aziende) che tramite le loro azioni dirette o indirette sul territorio europeo abbiano arrecato un "danno diffuso" a lungo termine e gravi danni all'ambiente naturale.
A oggi esiste una legge che deve essere aggiornata per porre fine all'ecocidio.

Non solo la Terra dei Fuochi


Terra dei fuochi - Legambiente
Un esempio di ecocidio - Terra dei fuochi

Avrete sicuramente visto le immagini e i servizi sulla Terra dei Fuochi in Campania, ciò che è successo vicino ad acciaierie, siti di stoccaggio e discariche abusive, per questo ognuno di noi è consapevole che i danni ambientali arrecati in quei territori sono cosa comune, tutti siamo coinvolti e vittime.
Per questo è necessario firmare in maniera semplice la petizione online sull'Ecocidio, l’obiettivo è di raggiungere 1 milione di voti da cittadini europei di almeno 7 paesi entro il 21 gennaio 2014, solo così la legge potrà essere discussa in Parlamento.
I potenziali casi di ecocidio purtroppo sono tantissimi anche in Italia, a questo link potrete leggere maggiori informazioni ed esempi.

Firma per fermare l'Ecocidio in Europa

Puliamo il Mondo così come molte associazioni ambientaliste e privati cittadini hanno chiesto di contribuire a End Ecocide, trasmettendo il proprio messaggio su diversi canali e media, per far sì che la popolazione sia informata e anche le istituzioni prendano una posizione in merito a questi crimini.

Firma anche tu per fermare il biocidio e proteggere il nostro futuro!

Trovi tutte le informazioni a questo link e al video che riassume tutto in pochi minuti.



Scarica il volantino di Fermiamo l'Ecocidio a questo link e diffondi queste informazioni sui social network, raccontalo ai tuoi amici e a chi conosci per coinvolgerli in prima persona.



venerdì 22 novembre 2013

Giacimenti Urbani: i rifiuti sono una risorsa preziosa


Giacimenti Urbani - Cascina cuccagna

Uno dei primi comportamenti ecosostenibili è quello di ridurre i rifiuti immessi nell’ambiente, grazie alla raccolta differenziata, riducendo gli imballaggi, consumando in maniera consapevole.

L’altro passo è quello di considerare i rifiuti una risorsa e non un materiale di scarto, questa è la missione di Giacimenti Urbani la mostra evento ospitata alla Cascina Cuccagna a Milano dal 22 al 24 novembre.
Un evento per imparare a Ridurre, raccogliere, riciclare, ripensare e recuperare per trasformare i rifiuti in giacimenti urbani del terzo Millennio.

Inserita nelle iniziative della quinta edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti, questa manifestazione invita tutti, dalle istituzioni ai cittadini, a cambiare il proprio atteggiamento nei confronti di questi materiali, perché una mal gestione dei rifiuti si traduce in altissimi costi di smaltimento e in gravi danni all'ecosistema.

mobili ecosostenibili
Capebest 


Così il materiale di scarto trova nuova vita e nuove potenzialità, trasformandosi in qualcosa di utile e prezioso.
Riciclare acciaio, plastica, vetro e carta e immetterli nuovamente nel mercato sotto forma di oggetti da utilizzare tutti i giorni, come arredi, vestiti, accessori di design ha spinto molti creativi e artigiani a reinventarsi e dare nuova linfa al mercato.

Partecipando a Giacimenti Urbani, le occasioni per imparare non mancheranno grazie a laboratori per la trasformazione di scarti industriali, il baratto e lo scambio di oggetti, il riutilizzo di carta e cartone aperto a bambini e agli adulti.

Molte le aziende partecipanti e gli oggetti frutto di riciclo creativo da comprare o semplicemente da visionare per trarre ispirazione e in più la presentazione del film “Waste and” di Lucy Walker, Karen Harley e Jado Jardim domenica alle ore 19, che racconta l’incontro dell’arte con i catadores uomini, donne e bambini che scavano in montagne di immondizia per trovare materiali riciclabili da vendere.

Riciclarte - gli scarti diventano quadri


Grazie a “Riparare è meglio di buttare” potrete avere consulenze gratuite di imbianchini, elettricisti, falegnami e restauratori per la manutenzione della vostra casa.

Tutto questo in una cascina urbana, come la Cuccagna che negli ultimi anni è diventata luogo d’incontro, scambio e condivisione con tante realtà sostenibili, dal settore del design a quello alimentare, ed è punto di riferimento per cittadini attivi che riscoprono il proprio attaccamento e interesse per l’ecologia e la natura.


Per il programma completo e per conoscere maggiori dettagli sulle realtà coinvolte e i partner di Giacimenti urbani, visitate il sito www.cuccagna.org

mercoledì 13 novembre 2013

Festival del Cinema di Roma e LifeGate


Festival del cinema di Roma e Lifegate


In passato vi avevamo parlato del Festival del cinema di Cannes e del suo green carpet, e quest’anno di Mito Settembre in Musica; che ha scelto di dare un impronta più sostenibile alla rassegna, investendo in campagne di eco graffiti e mobilità alternativa.

Gli eventi culturali, anche di grande portata, diventano sempre più green, dimostrando il loro amore per l’arte e per l’ambiente.

Anche il Festival Internazionale del Cinema di Roma che si aperto l’8 Novembre e si concluderà il 17, rinnova il suo impegno ambientale  aderendo al progetto Impatto Zero di Lifegate.
In collaborazione con Ricola sponsor della Kermesse, Lifegate s’impegna a tutelare 1.100.000 mq di foreste del Bolivia e Madagascar per compensare le emissioni di Co2 generate dall'evento.

Il cinema diventa più green


Dopo un calcolo attento dell’impronta ambientale del festival,  che tiene conto di energia, acqua e trasporto utilizzati per l’intera durata dell’evento, Impatto Zero ha stilato un progetto per limitare i danni ambientali e sensibilizzare i partecipanti sui temi ecologici.

Una scelta importante che assume un significato maggiore alla luce del quinto rapporto sul clima del Intergovernamental Pannel on Climate Change, presentato a Stoccolma, che ha evidenziato quanto le attività umane pesino massicciamente sul riscaldamento globale.

Ridurre le emissioni, ma anche adottare stili di vita più sostenibili, devono diventare obiettivi primari di ogni governo, le organizzazioni, aziende e cittadini devono dare il loro aiuto.


Festival del cinema di Roma - ecosostenibilità

Voi cosa ne pensate? È giusto compensare Co2 o è meglio prevenire, adottando soluzioni più sostenibili a monte?
Dateci il vostro parere commentando il post e scrivendoci sulla pagina facebook di Eco dell’Eco.

Naturalmente bambini: piccoli chef bio crescono

Valcucine eco shop
Naturalmente bambini - corsi di cucina bio

Cibo e carezze come nutrimento

Qual è il migliore nutrimento per un bambino? Qual è l’ingrediente speciale per la sua crescita?
Sicuramente una combinazione di affetto e di buoni cibi, quelli genuini, preparati con amore, ma soprattutto con attenzione alle materie prime e alla loro provenienza.

Sembra poesia, ma è davvero così, allenare il gusto dei più piccoli e insegnarli in tenera età la corretta alimentazione è essenziale per avere adulti in salute e consapevoli.

Per questo il ciclo di incontri Naturalmente Bambini che si terranno presso Eco Shop Valcucine sono interessanti, perché coinvolgono sia i bambini sia i genitori, con corsi di cucina bio e dibattiti sul tema.

Piccoli chef eco crescono

Si apre Sabato, 16 novembre con il Laboratorio – cucina naturale per bambine e bambini dai 4 ai 10 anni, e prosegue fino al 20 novembre con una conferenza per in genitori, tenuta da specialisti e medici per nutrire anche emotivamente i propri figli.

I piccoli chef green potranno cucinare un menù completo con ingredienti salutari, apprendere come far crescere i germogli in casa, e trasmettere queste conoscenze ai propri genitori, tutto questo divertendosi e assaggiando sapori e cibi nuovi insieme ai propri amichetti.


Il progetto  M’Ama Food

Gli incontri ci piacciono anche perché Valcucine sostiene il progetto M’Ama Food, Catering dal Mondo in collaborazione con La Cooperativa Farsi Prossimo, che promuove l’integrazione culturale, e l’occupazione di donne rifugiate  ospiti dei centri d’assistenza della rete della Caritas Ambrosiana.

Ogni bambino partecipante ai workshop e i corsi potrà contribuire al progetto con un offerta minima di 10 euro.
M'ama food
Cucina, biodiversità e integrazione

Visita il sito ufficiale e scarica il programma, ricorda che la partecipazione ai corsi di cucina sostenibile devi prenotare telefonicamente al numero 02 6597588.

Diventare grandi in maniera green è davvero divertente, anche per i più grandi.

Che ne pensate? I vostri bambini che rapporto hanno con il cibo?
Raccontateci le vostre esperienze scrivendo all’indirizzo ecodelleco@gmail.com o sulla nostra pagina Facebook e Twitter.

lunedì 4 novembre 2013

GiftMeApp: regala ciò che non usi più in un click



La tua casa è piena di oggetti che non usi più? Non buttarli via, regalali.

Da sempre parliamo di recupero creativo, baratto e di decrescita felice, perché immettere nell'ambiente rifiuti quando magari questi possono diventare una risorsa per qualcun altro?

Con GiftMeApp in 3 semplici mosse puoi: fotografare, postare e regalare gli oggetti che non utilizzi più e fare bene all'ambiente.
Gli oggetti potranno essere utilizzati da chi ne ha bisogno oppure diventeranno materiale di recupero e riciclo per artisti e non.

L'app ecologica e sociale è stata realizzata da due amici – ingegneri bresciani e svizzeri, per migliorare il mondo partendo dalla piccole cose.
Potrai liberarti dagli scheletri nell'armadio – The skall è infatti la mascotte dell’applicazione, fare spazio in cantina e regalare ciò che non usi più a chi sicuramente li apprezzerà o trasformerà riciclandoli.


GiftMeApp si scarica sia dall'App store, speriamo sia presto disponibile anche per Android  e può essere utilizzata su smarphone e tablet.
Scatta una foto dell’oggetto da regalare, una breve descrizione e caricala sul sistema, il Gps localizzerà la tua posizione in modo da facilitare il ritiro, magari a Km zero.

L’applicazione è un ottimo modo per fare amicizia e perché no trovare ciò che ci serve senza spendere nulla!
Per essere aggiornato sulle ultime novità sull'applicazione e il nuovo sistema di baratto segui la pagina facebook.


lunedì 21 ottobre 2013

Sprout:la matita che germoglia

Sprout: pianti la matita e lei germoglia

Vi abbiamo parlato di ufficio sostenibile, scuola ecologica e scrivanie verdi, come farci scappare lei: Sprout, la matita che si pianta nella terra e germoglia.

E’ nata da un team di studenti del MIT e ha vinto il premio per miglior prodotto ecofriendly del 2013.

L’idea è carina, è un gadget simpatico ma addirittura il miglior prodotto? Mi piacerebbe vincesse la gomma che cancellasse l’inquinamento dei gas di scarico, l’astuccio per raccogliere e smaltire i rifiuti restituendo terra pulita, o che so un compasso che ridisegnasse i confini del mondo in modo equo, ma vabbè questa è utopia ecologica… anche se i sogni non possono essere dimenticati.

Comunque tornando a Sprout: quando diventa troppo corta per essere utilizzata si può piantare in un vasetto e annaffiarla, dopo 2 settimane magicamente germoglia e si trasforma in una pianta di basilico, prezzemolo, pomodoro.

In una società come la nostra dove ormai tutti, ma proprio tutti vorrebbero un orto, (io compresa) e i contadini cittadini spuntano come funghi, questa è un’idea carina per iniziare ad auto produrre e perché no riavvicinarsi alla terra, anche in ufficio o meglio ancora a scuola. L’importante è ricordarsi di bagnarla questa matita, e nel frattempo fantasticare un po’ e magari imparare a disegnarla quella pianta che la maggior parte di noi, cittadini nati tra palazzi e asfalto non le hanno mai visto se non in qualche foto.



Magari tutte le scuole adottassero queste matite germoglianti, ogni bambino in cortile potrebbe coltivarsi un angolo di verde tutto suo.

Come sempre le nostre considerazioni, alla fine la matita che si pianta ci piace perché:
  • aiuta a capire che anche ciò che apparentemente non serve più può avere nuova vita
  • non bisogna sprecare nulla
  • è bello coltivare qualcosa
  • la natura può essere alla portata di tutti, anche solo disegnandola


Ma dove si compra questo ecogadget? Non l’ho scoperto, nel frattempo vado a piantare i semi del mio pomodoro in un vaso, oppure interro metà carota, chissà mai che non cresca qualcosa a costo zero!


Buona crescita ecologica a tutti!

sabato 19 ottobre 2013

La Tavola Periodica: Il FoodRaising Bio arriva a Milano


La tavola Periodica - Il Food Raising arriva a Milano

Gli eventi green sono sempre i migliori poi se uniscono, giovani, arte e cibo lo sono ancora di più, per questo voglio parlarvi di La Tavola Periodica, un evento di Food Raising organizzato da CTRLZAK, patrocinato dal Comune di Milano e dal GAI giovani artisti italiani, dedicato al food design e ai creativi che lavorano con il cibo in tutte le sue forme.

Domenica 20 ottobre a Milano, presso La fabbrica del vapore in Via Procaccini, 4  i commensali potranno non solo assaggiare piatti gustosi realizzati con materie prime bio ma soprattutto votare il proprio artista.

La partecipazione è libera, l’ingresso comprensivo del pranzo è a offerta libera a partire da 20 euro, il ricavato dell’evento andrà al design vincitore che potrà utilizzare l’incasso per finanziare le proprie idee.

Arte, cibo e microfinanziamenti

 Il Food raising, ovvero pranzi con microfinanziamenti sono diffusissimi all'estero e finalmente sbarcano anche in Italia,  è un modo divertente, conviviale e partecipativo per finanziare idee e progetti, non una semplice donazione ma qualcosa di concreto da assaporare, oltre ad essere una reale occasione di dialogo e conoscenza degli artisti in gara.


Ci piace perché l’evento è organizzato i collaborazione con aziende sostenibili come 32 Via dei Birrai, Bio in casa e biomì.  Gli arredi sono di eco design realizzati da Essent’ial e i bicchieri da Amicobicchiere :) 100% riciclabili e personalizzabili.

Per maggiori informazioni sull'evento e vedere i progetti finanziati nelle scorse edizioni visitate il link!



 La tavola periodica

20 ottobre, ore 11.30

La Fabbrica del Vapore

Via Procaccini, 4

Per prenotazioni:
latavolaperiodica@gmail.com oppure ingresso scontato a 17 euro su Gnammo.

giovedì 10 ottobre 2013

Ecosia: il motore di ricerca sostenibile?


Tu ricerchi e lui pianta alberi, bello vero? Non è un sogno ma Ecosia il motore di ricerca ecologico.
L’ho scoperto per caso, lo so dovrei essere super informata perché passo su internet la maggior parte della mia giornata (ahimè).  Stavo appunto controllando la ricerca del blog quando ho scoperto che qualcuno ci ha trovato grazie a Ecosia,  "meravigliosa notizia!" ho pensato, e ho cercato di capire cosa fosse.

Come funziona il motore di ricerca sostenibile?


Ci avrete fatto sicuramente caso, quando andiamo su un motore di ricerca nelle barre affianco sono sempre presenti delle pubblicità, Ecosia dona l’80% dei ricavati di questi annunci per la riforestazione della Foresta Atlantica Brasiliana, sostenendo “Plant a Billion Trees” il programma di The Nature Conservancy.
Ad oggi sono stati piantati oltre un miliardo di nuovi alberi, di cui una quarantina anche grazie a me, perché questo è il bello, senza alcun costo per chi lo utilizza, per ogni ricerca di parola chiave (key words per chi si intende di seo) il motore pianta un albero e ti tiene aggiornata tramite un simpatico contatore. 

Dubbi e domande? Un click un albero?


Ma è così fruttuosa questa pubblicità? Gli alberi costano così poco?
Mi viene il dubbio che l'introito della pubblicità sia legato al fatto che l'utente clicchi realmente sui siti pubblicizzati, e non per la singola ricerca semplice, il meccanismo di Adwords, infatti, funziona così.
Dovrei documentarmi meglio per capire come sia possibile, anche se sul sito c'è una sezione "massima trasparenza" dove è possibile vedere i certificati degli alberi piantati.
Anche altri si sono fatti la mia stessa domanda, per farvi un'idea ecco il link.

Perché riforestare?


In ogni caso mi piacerebbe che gli alberi siano salvati, oltre ad essere ripiantati; comunque la riforestazione è un processo davvero necessario. I cicli naturali sono stati sballati dall'azione dell’uomo, grazie agli alberi è possibile rimuovere 4 milioni di tonnellate di CO2 dall'atmosfera, ogni anno, oltre a questo più alberi significa anche più acque per le popolazioni locali e del globo.

Se sei abituato a Google, non c’è problema, puoi scegliere di effettuare la tua ricerca anche così, in questo caso non pianterai alberi ma le tue ricerche saranno CO2 neutrali, anche qui come sia possibile non lo so, infatti scriverò per avere maggiori informazioni.
Ecosia può essere installato tramite l’applicazione di Chrome, oppure digitando www.ecosia.org, il fatto che ogni 73 secondi venga piantato un albero, mi fa venire voglia di cercare, cercare e ricercare ancora…

Piccoli accorgimenti per un pc più green: prevenire è meglio che curare!


Meglio attuare piccoli accorgimenti per un pc più sostenibile:

  • Spegni sempre il pc quando non lo utilizzi, non lasciare le spie del monitor accese
  • Utilizza un ciabatta, con un solo clic dell’interruttori puoi spegnere tutto
  • Imposta il risparmio energetico, la luminosità dello schermo fa sprecare molto
Spegni il pc, leggi un libro, fai sport, parla dal vivo con gli amici, insomma usa meno elettricità e goditi la vita, spesso quello che cerchi è lì, non dentro un computer!

Leggi anche i consigli per un ufficio sostenibile e la tua scrivania green!

venerdì 4 ottobre 2013

Vegan week: conoscere lo stile di vita cruelty free


Dal 1 al 7 ottobre si celebra la VegWeek, la settimana dedicata allo stile di vita vegano. Alcuni di voi hanno già fatto questa scelta, altri ne sono incuriositi, molti però non sanno assolutamente di cosa si tratti.
Il veganismo è una filosofia che rifiuta ogni forma di sfruttamento animale, non una moda dunque, ne una dieta, ma proprio un modo di pensare la propria vita con questo obiettivo.
Dall'alimentazione, all'abbigliamento cruelty free, allo spettacolo e il lavoro nessun aspetto viene trascurato.
Qualcuno potrà pensare che questo sia estremo, frutto di un pensiero irrealizzabile, ma molti hanno già abbracciato questo stile di vita con soddisfazione, ma ovviamente non senza sforzi o impegno.

La settimana vegana ha lo scopo di far conoscere questi principi e far riflettere sull'impatto che ha non solo sulla nostra vita ma anche sull'ambiente.

Vegani per un giorno


Mangiando vegano anche solo 1 volta alla settimana si fa del bene alla propria salute e all'ecosistema. Per questo in collaborazione con Milano Ristorazione, gestore delle mense scolastiche della città, il 1 ottobre sono stati distribuiti dei pasti 100% vegetali ideati da Pietro Leemann chef famoso del ristorante Joia, ai bimbi delle scuole milanesi.
Iniziativa accolta con molto interesse, anche perché è ormai divenuto obbligatorio proporre un alternativa vegetariana o vegana ai bambini che ne fanno richiesta.

Per la salute o per l'ambiente

Le iniziative della settimana prevedono Veg Aperitivi, Cooking show e la Vegan Setup (6 ottobre) con libri, dibattiti e corsi di cucina vegana, oltre a consigli su come sostituire gli ingredienti di origine animale, fare la spesa e i miti da sfatare sul veganismo.

Questa iniziativa è inserita nella vegetarian week, una manifestazione internazionale che si tiene ogni anno dal 2008, a cui prende parte anche la LAV che spiega come l’alimentazione veg sia oltre per motivi etici, adottabile anche in termini di sostenibilità ambientale. Gli allevamenti intensivi di carne, infatti, sono causa del 18% delle emissioni di Co2 e depauperino risorse primarie come suolo e acqua.

Per chi non è vegano, un’occasione di conoscenza di questo mondo, per far chiarezza e per comprendere di più motivazioni e sfumature di questo pensiero.

Sul sito Agire Ora il programma delle attività ancora in corso.

mercoledì 25 settembre 2013

Protagonisti contro il degrado: Puliamo il Mondo 2013

Puliamo il mondo 2013 fonte Legambiente


Diventa volontario ambientale con Legambiente


Hai impegni per questo week end? Perché torna un appuntamento a cui non puoi mancare! Puliamo il mondo 2013. Il 27, 28 e 29 settembre scendi in campo anche tu con Legambiente per pulire aree urbane, parchi, giardini.

Lotta contro ecomafie e discariche abusive


Fai tornare i tuoi luoghi del cuore un posto vivibile e bello, armati di paletta e scopa e raccogli anche tu ciò che altri (poco civili) hanno abbandonato. La manifestazione, che è la versione italiana di Clean up the world nato a Sidney nel 1989 vede la partecipazione di migliaia di volontari ambientali che ogni anno raccolgono la sfida e riqualificano luoghi diventati discariche abusive e vittime di eco mafie, come la Terra del Fuochi, un area tra Napoli e Caserta, tristemente nota per le centinaia di roghi di rifiuti avvenuti nell'ultimo anno, diventata simbolo e punto di partenza della manifestazione di quest’anno.

Proteggi ciò che ami


Il Paesaggio insieme ai beni artistici è uno dei patrimoni più importanti che abbiamo e che viviamo e possiamo apprezzare ogni giorno, per questo dobbiamo preservarlo e proteggerlo scendendo in capo in prima persona.
Le adesioni per Puliamo il Mondo 2013 sono chiuse, scuole, enti, associazioni, commercianti e aziende oltre a tantissimi cittadini hanno dato la loro disponibilità ritirando il Kit Legambiente.

Per il prossimo anno potrai proporre tu stesso un luogo da ripulire, basta scattare una foto e una breve descrizione per farlo entrare nel progetto.

Arresta questo mare di rifiuti


Un occasione per sensibilizzare tutti sui temi ambientali e sull'enorme produzione di rifiuti che sta deturpando i nostri territori. Dai una mano anche tu a tenere il mondo più pulito riducendo i consumi, dicendo no ai sacchetti di plastica e imballaggi e diffondendo tra chi ti sta intorno quei piccoli preziosi atteggiamenti che proteggono il nostro pianeta da un mare di rifiuti.



venerdì 20 settembre 2013

Aria più pulita? La settimana della mobilità sostenibile

Settimana della mobilità sostenibile

"Clean air! It’s your move”, in italiano “Aria pulita! Ora tocca a te” questo è lo slogan pensato per la Settimana della mobilità sostenibile 2013, iniziativa pensata per sensibilizzare i cittadini sull'inquinamento atmosferico e il traffico motorizzato nella aree urbane,

Le città europee attraverso questo semplice ed efficace slogan sono incoraggiate a cambiare la propria mobilità, come?
Responsabilizzando i cittadini sugli spostamenti individuali: a Milano ad esempio è facile vedere per ogni macchina un solo passeggero, con il carpolling e i passaggi auto a noleggio, organizzandosi tra colleghi o tra genitori possiamo spostarci in auto piene e non vuote riducendo i consumi e soprattutto le emissioni.

In Town without my car

Incentivare l’uso dei mezzi pubblici: creando una rete di trasporti urbani più efficiente, puntuale , capillare e soprattutto ecocompatibile, acquistando vetture elettriche oppure ad idrogeno.
Promuovendo il bikesharing: ormai il noleggio di bici ha conquistato le nostre città, BikeMi proprio ieri, notizia del Corriere della sera, ha battuto il suo record di utilizzo di biciclette.

Scegliere di muoverci in maniera ecosostenibile migliora la nostra vita di tutti i giorni, anche gli Italiani, così come il resto dell’Europa deve adeguarsi cambiando abitudini, per questo ci vuole il supporto dei cittadini ma soprattutto una maggior coscienza e responsabilità dei comuni che non possono più ignorare il problema, dandoci delle alternative sostenibili alla mobilità urbana.

Mappa sull'evoluzione della bicicletta: Foto internazionale.it

In tutta Italia domenica 22 settembre la protagonista sarà la bicicletta, con aree chiuse al traffico delle vetture, il censimento dei bike user, le pedalate notturne e gite organizzate per come Pedalate alla scoperta del verde, nel parco agricolo sud Milano in occasione del Festival della Biodiversità e la domenica di Cascine Aperte.

Tema importante inoltre in discussione è quello di rendere le città più sicure per i ciclisti: tra cantieri, piste ciclabili interrotte o inesistenti e automobilisti non troppo attenti bisogna ripensare la città per farla tornare a misura di pedone e ciclista, ma ce la faremo? Noi siamo fiduciosi, ma non abbassiamo mai la guardia ecco alcuni suggerimenti:

Regole di un buon ciclista urbano


Foto www.suipedali.it
  1. Usa il caschetto, lo so è antiestetico, ti rovina la piega e fa sudare ma in caso di urti, cadute e buche stradali ti salva la vita. Andresti mai in auto senza cinture di sicurezza? Io no!
  2. Renditi riconoscibile. Gli automobilisti dovrebbero essere più attenti e vigili, ma se gli facilitiamo le cose è meglio, di sera usa per i tratti più trafficati un giubbotto catarifrangente o degli adesivi e luci di segnalazione.
  3. Piste ciclabili, scarica la mappa per conoscere il tragitto che fa per te, ad esempio queste. Gli appassionati di bike le hanno censite nelle diverse città.
  4. Il marciapiede. A volte salva la vita, ma ricorda che è territorio riservato ai pedoni, sfrecciarvi è pericoloso e incivile, se è trafficato porta la bici a mano.


mercoledì 18 settembre 2013

Torna So Critical So Fashion: per una moda più green ed etica

Moda critica a Milano

C’è un appuntamento che nell'agenda di un(a) buon(a) milanese non può mancare, perché nascere nella capitale dalla moda ha il suo prezzo ma anche un dovere.
Ovviamente voi avete imparato a conoscerci quindi sapete che non sto parlando della fashion week tradizionale, ma del fine settimana della moda critica a Milano: So critical so fashion organizzato da Terre di Mezzo

Dal 20 al 22 settembre ai Frigoriferi Milanesi in via Piranesi 10 va in scena la moda etica e indipendente insieme a musica, performance, aperitivi e letture.
Ci piace perché non è il classico evento fighetto, ma possono scorrazzare tra stand ed espositori tutti in modo gratuito (o quasi alcuni workshop sono a pagamento),  si possono ammirare e comprare creazioni di stilisti emergenti e scoprire oggetti e accessori ecofashion realizzati con i materiali più disparati: juta, carta, camere d’aria, semi, metallo…

La maglietta ecologica fai da te

Magliette vegetali Seme 30°
Una maglietta cipolla e aceto balsamico o fragola e mora?

Quello che rende unica So Critical So Fashion arrivata alla quarta edizione,  sono i workshop e i laboratori, quest’anno non voglio perderne uno in particolare:
T shirt Colored by Food con Seme 30° dei ragazzi che si sono inventati il modo di tingere e stampare magliette con la frutta, la verdura e le erbe.
Un frullatore, dei fissanti naturali, uno stencil, tanta fantasia e il gioco è fatto. Vedendo il risultato non griderete più i vostri figli quando si sporcheranno con la frutta: potrebbero aver creato dei capi fashion davvero originali!

“Facciamo i colori” è un altro incontro sempre sul tema,  che prende spunto dal libro omonimo di Helena Arendt dove è possibile imparare a realizzare inchiostri e trucchi con sostanze naturali.

Se siete in vena di shopping potrete sbizzarrirvi tra i vari espositori e comprare un paio di scarpe, una borsa o un vestito senza sentirvi in colpa o senza aver paura degli effetti sulla vostra pelle, perché tutti gli articoli esposti sono realizzati con tessuti e materiali naturali, coloranti non tossici, prodotti senza sfruttare i lavoratori e senza inquinare il nostro pianeta.

Tante idee per una moda più green

I soldi scarseggiano ma state pensando di rinnovare il guardaroba? Curiosando tra i vari eventi in programma potrete scoprire come trasformare degli scampoli in abiti originali e di moda o trasformare una maglietta smessa in una nuova tutta da sfoggiare.
Per informazioni dettagliate sui laboratori, gli espositori, gli happening e su come accreditarsi vi rimando al link della pagina ufficiale dell’evento.

Io corro a cercare una maglietta da macchiare con il mio spuntino alla frutta!



 

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