venerdì 20 settembre 2013

Aria più pulita? La settimana della mobilità sostenibile

Settimana della mobilità sostenibile

"Clean air! It’s your move”, in italiano “Aria pulita! Ora tocca a te” questo è lo slogan pensato per la Settimana della mobilità sostenibile 2013, iniziativa pensata per sensibilizzare i cittadini sull'inquinamento atmosferico e il traffico motorizzato nella aree urbane,

Le città europee attraverso questo semplice ed efficace slogan sono incoraggiate a cambiare la propria mobilità, come?
Responsabilizzando i cittadini sugli spostamenti individuali: a Milano ad esempio è facile vedere per ogni macchina un solo passeggero, con il carpolling e i passaggi auto a noleggio, organizzandosi tra colleghi o tra genitori possiamo spostarci in auto piene e non vuote riducendo i consumi e soprattutto le emissioni.

In Town without my car

Incentivare l’uso dei mezzi pubblici: creando una rete di trasporti urbani più efficiente, puntuale , capillare e soprattutto ecocompatibile, acquistando vetture elettriche oppure ad idrogeno.
Promuovendo il bikesharing: ormai il noleggio di bici ha conquistato le nostre città, BikeMi proprio ieri, notizia del Corriere della sera, ha battuto il suo record di utilizzo di biciclette.

Scegliere di muoverci in maniera ecosostenibile migliora la nostra vita di tutti i giorni, anche gli Italiani, così come il resto dell’Europa deve adeguarsi cambiando abitudini, per questo ci vuole il supporto dei cittadini ma soprattutto una maggior coscienza e responsabilità dei comuni che non possono più ignorare il problema, dandoci delle alternative sostenibili alla mobilità urbana.

Mappa sull'evoluzione della bicicletta: Foto internazionale.it

In tutta Italia domenica 22 settembre la protagonista sarà la bicicletta, con aree chiuse al traffico delle vetture, il censimento dei bike user, le pedalate notturne e gite organizzate per come Pedalate alla scoperta del verde, nel parco agricolo sud Milano in occasione del Festival della Biodiversità e la domenica di Cascine Aperte.

Tema importante inoltre in discussione è quello di rendere le città più sicure per i ciclisti: tra cantieri, piste ciclabili interrotte o inesistenti e automobilisti non troppo attenti bisogna ripensare la città per farla tornare a misura di pedone e ciclista, ma ce la faremo? Noi siamo fiduciosi, ma non abbassiamo mai la guardia ecco alcuni suggerimenti:

Regole di un buon ciclista urbano


Foto www.suipedali.it
  1. Usa il caschetto, lo so è antiestetico, ti rovina la piega e fa sudare ma in caso di urti, cadute e buche stradali ti salva la vita. Andresti mai in auto senza cinture di sicurezza? Io no!
  2. Renditi riconoscibile. Gli automobilisti dovrebbero essere più attenti e vigili, ma se gli facilitiamo le cose è meglio, di sera usa per i tratti più trafficati un giubbotto catarifrangente o degli adesivi e luci di segnalazione.
  3. Piste ciclabili, scarica la mappa per conoscere il tragitto che fa per te, ad esempio queste. Gli appassionati di bike le hanno censite nelle diverse città.
  4. Il marciapiede. A volte salva la vita, ma ricorda che è territorio riservato ai pedoni, sfrecciarvi è pericoloso e incivile, se è trafficato porta la bici a mano.


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