martedì 28 febbraio 2012

Pecoranera: vivere nella natura è possibile

Pecoranera, Devis Bonanni - Marsilio

Vivere con 200 euro al mese, felici e nel pieno rispetto dell’ambiente
Pecoranera di Devis Bobanni mi sembra la scelta giusta per inaugurare un nuovo appuntamento sull’Eco dell’Ecologia; quello della lettura consigliata, perché questo libro racchiude molte delle tematiche trattate nei nostri post.
Decrescita, autoproduzione, risparmio energetico, condivisione dei beni per una vita all’insegna della sostenibilità ecologica e sociale.

Una scelta personale che diventa un progetto collettivo
A 20 anni il desiderio di ribellione contagia molti giovani, la voglia di distinguersi, fare scelte radicali per il proprio futuro fa sentire per alcuni versi la pecora nera della famiglia.
Scenario comune, tappa importante della crescita e l'emancipazione personale, ma quella del protagonista non è un colpo di testa che si dissolve con gli entusiasmi iniziali. Una vita nella natura fatta di poche cose, tanto lavoro, tante esperienze diviene presto un'esigenza imprescindibile.
A 23 anni lascia il lavoro e si ritira in una piccola casa riscaldata a legna tra le montagne della Carnia, l’esperienza maturata nell’osservazione di villaggi ecosostenibili si tramuta un in viaggio fatto avventure, ‘disavventure episodi tragicomici e momenti memorabili’. Il rapporto con la natura, il rispetto dei suoi ritmi e delle sue regole guidano la sua vita ogni giorno.
Dal piccolo orto realizzato per rispondere alla propria sussistenza a un progetto “Pecora Nera” che chiama tutti alla partecipazione e alla condivisione di tempo ed energie. 

Devis Bonanni foto di Nicola Picogna


Cambiamento possibile
Questo libro racconta un'esperienza interessante, la prova che una vita alternativa, fuori dalle regole del consumo di massa è possibile, non certo con poca fatica ma con l'impegno umano e il ritorno ad un mondo più genuino e sano.
Per non accontentarci della prospettiva passiva di un mondo alla deriva, la presa di coscienza che le nostre azioni può cambiare il futuro, a patto di mettersi in gioco in prima persona.
Ti affascina questa tematica? Approfondisci l’argomento visitando il sito internet Pecoranera Progetto di ecovillaggio. Guarda un estratto del documentario di Mtv sulla storia di Devis.
Dal 7 marzo il libro Pecoranera di Devis Bobanni  ti aspetta in libreria.

martedì 21 febbraio 2012

Carnevale ecologico: viva il riciclo creativo

Ecocarnevale a Scampia fonte: Gazzettino Vesuviano


In questi giorni a Scampia in Piazza Plebiscito, a Ferrara in via della Resistenza, a Imola e in molte altre piazze italiane si è tenuto e si terrà il Carnevale ecologico.
Un momento di festa organizzato dai bambini, per i bambini dove a vincere è la maschera più ecologica e originale. Oltre ai festeggiamenti tradizionali è possibile acqusitare nei mercatini, prodotti tipici e prelibatezze agroalimentari locali, per una spesa golosa a Km 0.

Vuoi organizzare una festa di carnevale ecologica anche tu?
Armati di fantasia, manualità e oggetti di recupero che trovi in casa. Ecco qualche idea per trucchi, travestimenti, e maschere fai da te.

Divertiti a creare un costumi home made con i tuoi bambini, ma supervisiona ogni passaggio soprattutto quelle operazioni che prevedono le forbici.

Vestito di carnevale mattoncino Lego


Ti servono:
  • Uno scatolone capiente, tanto da contenerti.
  • Dei rotoli di carta igienica o dei vasetti di yogurt vuoti
  • Della vernice atossica rossa o del colore che ami di più.
  • Una scatola più piccola per il cappello
  • Una matita
  • Forbici
  • Colla


Prendi lo scatolone e pratica su due lati paralleli due fori grandi quanto le tue braccia, traccia i contorni prima con la matita e tagliali con attenzione.
Elimina le alette dell’apertura della scatola e mettili nella raccolta differenziata
Prendi la matita e dividi in 6 quadrati la parte frontale del cartone; ti aiuterà a incollare alla distanza giusta i 6 vasetti di yogurt.
Incolla un vasetto anche sulla scatola più piccola, per farne il copricapo.
Divertiti a dipingere tutto il tuo cubetto di lego del colore che più ti piace. Lascia asciugare almeno una notte e il gioco e fatto!

Vuoi altre idee, una geniale è il costume di carnevale di barman riciclando un vecchio ombrello rotto, trovi il tutorial in questo sito.


Non i piacciono le ali da pipistrello? Piatti di carta o di plastica ben lavati e riutilizzabili possono trasformarsi in un costume da cupido.

 





Stelle filanti con carta di giornale

Stelle filanti: fonte google

Le stelle filanti sono divertentissime, perché non usare la carta colorata delle riviste? Se giocate in casa ricordatevi di raccogliere tutto e infilarle nella campana della carta.
Prendi un giornale che non usi più, taglia a listarelle uguali una pagina, incolla più strisce insieme per farne una lunga.
Aiutati con un rotolo di carta cucina usato, o un bastoncino dal diametro medio e arrotola le strisce una sull’altra.  Soffia e divertiti.

Sfodera la fantasia, saccheggia l’armadio alla ricerca di vestiti smessi da trasformare o di oggetti che combinati insieme possono dare vita a travestimenti fantastici, originali e a costo zero!
Buon eco carnevale!

giovedì 16 febbraio 2012

M'illumino di Meno 2012

Locandina M'illumino di Meno 2012

Metti insieme Giuseppe Ungaretti, la città di Kyoto, l’ironia di voci gentili della radio, consigli utili e speranza nel futuro migliore e ottieni M’illumino di meno.

Non avete colto? Non sapete di cosa sto parlando? Per quelli che non la conoscono M’illumino di meno è un’iniziativa nata nel 2005 ideata per sensibilizzare le persone al risparmio energetico. La trasmissione di Rai Radio 2 con Massimo Cirri e Filippo Solibello ne ha fatto un cavallo di battaglia, e oltre all’appuntamento quotidiano è diventata un’iniziativa cui tutti possono partecipare. Quando? Domani 17 febbraio in ricorrenza dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, spegni anche tu la luce e accendi la tua fantasia.

Nelle edizioni passate M’illumino di Meno ha spento il Colosseo, uffici pubblici e città, grazie alla collaborazione di sindaci, istituzioni e soprattutto NOI i cittadini che abbiamo acceso la voglia di risparmiare energia preziosa, inventandosi modi alternativi per vivere la giornata a ridotto consumo.

Quest’anno tutti sono stati chiamati a realizzare e votare l’inno ufficiale dell’iniziativa, ascolta i finalisti sul sito ufficiale di Rai radio 2 e scegli il tuo preferito.
Risparmiare energia è facile, bastano piccoli gesti quotidiani, ecco alcuni punti del decalogo di M’illumino di Meno:
  1. Spegnere le luci quando non servono
  2. Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
  3. Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
Inventati modi nuovi per risparmiare energia elettrica e ridurre i consumi, domani spegni la luce e goditi:
  • Una cena a lume di candela con la persona che ami
  • Il chiarore della sera e della luce naturale cambiare nell'arco della giornata
  • Un bel racconto dell’orrore con i tuoi bambini (non esagerare con i mostri però)
  • Una gara di ombre cinesi
Queste sono le nostre idee, quali sono le tue? 
Raccontacele nella nostra pagina facebook o su Twitter!

Buon M’illumino di Meno 2012 a tutti!! 



domenica 12 febbraio 2012

La giornata della bellezza sostenibile

Seconda giornata della bellezza sostenibile: Foto google.
POST AGGIORNATO

La bellezza è una dote naturale, mantenerla tale è spesso difficile.
No, questo non è un articolo sulla chirurgia plastica e le ultime rifatte tra le vip del momento, parliamo di bellezza naturale e sostenibile, fattibile grazie a scelte giuste.

Spesso dimentichiamo che prendersi cura di noi stessi non significa sorvolare su ingredienti, metodi di produzione e packaging. Troppe sostanze chimiche contenute nei nostri tubetti minano il nostro Pianeta. La minaccia è dietro l’angolo ma grazie alla lettura attenta dell’inci (l’etichetta dei prodotti) e un po’di ricerca su siti amici è possibile mettersi in salvo.
San Valentino è vicino allora perché non approfittare della  giornata della bellezza sostenibile? Sull’onda del successo dell’edizione dell’anno scorso, si terrà l’iniziativa organizzata dai saloni Davines in collaborazione con LifeGate e Impatto Zero.
Potrete sottoporvi a un trattamento viso, una piega o un taglio, tutti i prodotti utilizzati sono a zero impatto prodotti nel rispetto della natura e con ingredienti salutari dando un contributo volontario.

Belle per una buona causa
Oltre 500 saloni rimarranno aperti nel convenzionale giorno di riposo per una nobile causa, i trattamenti messi disposizione sono gratuiti ma i clienti potranno dare un’offerta volontaria per sostenere un progetto sostenibile: la riqualificazione di aree verdi in città e in Madagascar.
Per aderire vi rimandiamo al sito ufficiale della Giornata della bellezza sostenibile.

Sostenibile sì, ma non solo per una giornata
Non sei di Milano o Roma? Non fai in tempo a passare in salone? Vuoi utilizzare prodotti ecologici e naturali per la tua bellezza ogni giorno? Niente paura, puoi essere bella e sostenibile anche a casa tua, grazie ai consigli di due amiche dell’Eco dell’Eco.
Visita i siti La regina del sapone, Calderone alchemico e su facebook Le pentole fiorite. Troverete tante ricette facili e veloci di eco cosmesi, consigli preziosi e idee davvero furbe e creative.

Perché chi usa prodotti bio, non inquinanti, e non frutto aziende chimiche e sfruttamento indiscriminato di risorse e persone è davvero più bella!

venerdì 10 febbraio 2012

San Valentino: Solidale o fai da te?


Ghirlanda fatta cuori fai da te: fonte google

Il giorno di  San Valentino si avvicina, e visto il grande successo dei regali di Natale fai da te, ecco alcune idee per un San Valentino solidale o home made.
Come tutte le feste commerciali, anche il giorno dedicato agli innamorati spesso nasconde tanti sprechi e acquisti incauti, il nostro consiglio è quello di stare con la persona amata, regalare il vostro tempo, fare qualcosa di costruttivo e piacevole insieme.
Trasformiamo San Valentino nella festa dell’amore per chi ci sta attorno, per il pianeta e per chi è più bisognoso.

Regali di San Valentino solidali ed etici

Save the children ha creato la lista dei desideri, un portale in cui puoi esaudire un desiderio in 3 semplici passi: scegli il regalo, lo personalizzi e fai felice un bimbo povero del mondo, scopri come si fa sul sito dedicato.
Un mazzo di fiori? Sì, ma solidal

Li avevamo consigliati per la festa della mamma ma un omaggio floreale è gradito alla tua lei o lui anche in questa giornata, compra le rose Fairtrade, sono frutto del lavoro di comunità di donne del sud del mondo riconoscendo loro pari dignità e opportunità per uno sviluppo autonomo.
Emergency con le sue candele dell’amore, il Cesvi con i biglietti d’amore sono altre idee buone e piene d’amore!

San Valentino fai da te e ricicloso

Maglietta cuore a metà 

Magliette bianche, un po’ anonime? Sono le prime a macchiarsi, non buttarle ma trasformale in un dolce momento per sentirti ancora di più la sua dolce metà.
Ti servono due magliette, due cartoni, una matita e del colore liquido per tessuti.
Metti il cartone all’interno della maglietta, posizionale affiancate su un piano rigido e protetto, disegna un unico cuore a cavallo delle due maglie, in modo che siano complementari.  Diluisci la tempera rossa per tessuti e dopo aver tracciato il contorno del cuore riempilo.
Lascia asciugare, ed ecco finite le vostre magliette “dolce metà”.



Olio per massaggi sensuali

Idea piccante o rilassante…ti bastano alcune essenze per trasformare il tuo regalo in una pausa speciale, dedicata solo a voi due.
50 ml di olio di mandorle dolci
5 gocce di olio essenziale di vaniglia
5 gocce di olio essenziale di arancio dolce
5 di ylang ylang
Potrete scioglierne alcune gocce anche nella vasca per un bagno caldo.

Buon divertimento!



venerdì 3 febbraio 2012

6 Degrees of Freerice: più giochi più doni

FreeRice: Dona riso con un gioco

Combatti la fame nel mondo con i social media game

Come avrete visto da qualche tempo Eco dell’Eco ospita il banner di FreeRice, un’iniziativa ideata dal Fondo Mondiale dell’alimentazione per aiutare le popolazioni più bisognose del mondo.
Con un gesto davvero facile è possibile fare del bene a chi patisce la fame, FreeRice, infatti, è un gioco a quiz educativo che prevede per ogni risposa corretta un corrispettivo di 10 chicchi di riso.

Perché chi gioca …lo fa sul serio
I chicchi virtuali si trasformano, grazie all’aiuto degli sponsor, in riso vero per chi ha fame. Donare diventa un gioco serio, ma anche un’occasione di accrescimento e allenamento personale divertente.
Sono già 1 milione i giocatori attivi sul sito, un bel traguardo che può essere superato anche grazie a vostro aiuto.

Come partecipare
Dal 6 all’11 febbraio si svolgerà 6 Degrees of Freerice, la prima settimana mondiale di Freerice! Dare il proprio contributo è semplice, l’iniziativa si basa sulla teoria dei 6 gradi di separazione.
Ecco come: crea una squadra di 6 giocatori che s’impegneranno a trovarne a loro volta altri 6, più si gioca più si dona e ci sono in palio anche dei premi per la miglior sestetto.
Anche l’Eco dell’Eco cercherà di costruire la sua squadra e promuoverà l’evento sul blog, twitter e la pagina facebook.

Aiutaci a costruire una rete vincente! Scopri tutti dettagli a questo link e partecipa!
Allenati da subito cliccando sul banner. Donare non è mai stato così facile!


 

Contattaci!

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