venerdì 4 ottobre 2013

Vegan week: conoscere lo stile di vita cruelty free


Dal 1 al 7 ottobre si celebra la VegWeek, la settimana dedicata allo stile di vita vegano. Alcuni di voi hanno già fatto questa scelta, altri ne sono incuriositi, molti però non sanno assolutamente di cosa si tratti.
Il veganismo è una filosofia che rifiuta ogni forma di sfruttamento animale, non una moda dunque, ne una dieta, ma proprio un modo di pensare la propria vita con questo obiettivo.
Dall'alimentazione, all'abbigliamento cruelty free, allo spettacolo e il lavoro nessun aspetto viene trascurato.
Qualcuno potrà pensare che questo sia estremo, frutto di un pensiero irrealizzabile, ma molti hanno già abbracciato questo stile di vita con soddisfazione, ma ovviamente non senza sforzi o impegno.

La settimana vegana ha lo scopo di far conoscere questi principi e far riflettere sull'impatto che ha non solo sulla nostra vita ma anche sull'ambiente.

Vegani per un giorno


Mangiando vegano anche solo 1 volta alla settimana si fa del bene alla propria salute e all'ecosistema. Per questo in collaborazione con Milano Ristorazione, gestore delle mense scolastiche della città, il 1 ottobre sono stati distribuiti dei pasti 100% vegetali ideati da Pietro Leemann chef famoso del ristorante Joia, ai bimbi delle scuole milanesi.
Iniziativa accolta con molto interesse, anche perché è ormai divenuto obbligatorio proporre un alternativa vegetariana o vegana ai bambini che ne fanno richiesta.

Per la salute o per l'ambiente

Le iniziative della settimana prevedono Veg Aperitivi, Cooking show e la Vegan Setup (6 ottobre) con libri, dibattiti e corsi di cucina vegana, oltre a consigli su come sostituire gli ingredienti di origine animale, fare la spesa e i miti da sfatare sul veganismo.

Questa iniziativa è inserita nella vegetarian week, una manifestazione internazionale che si tiene ogni anno dal 2008, a cui prende parte anche la LAV che spiega come l’alimentazione veg sia oltre per motivi etici, adottabile anche in termini di sostenibilità ambientale. Gli allevamenti intensivi di carne, infatti, sono causa del 18% delle emissioni di Co2 e depauperino risorse primarie come suolo e acqua.

Per chi non è vegano, un’occasione di conoscenza di questo mondo, per far chiarezza e per comprendere di più motivazioni e sfumature di questo pensiero.

Sul sito Agire Ora il programma delle attività ancora in corso.

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