venerdì 1 luglio 2016

Come organizzare la spesa settimanale

Risparmia tempo e fatica per fare la spesa.
Se è da poco che siete andate a vivere da soli, avete aumentato i vostri impegni quotidiani, o semplicemente siete stanchi di viaggi al supermercato o al mercato perché vi siete dimenticati qualcosa questo è articolo su come organizzare la spesa settimanale fa per voi. 
Perché purtroppo anche la spesa è un’operazione non solo essenziale ma soprattutto da organizzare bene. No non è uno di quegli articoli da malati del controllo, o del risparmio, ma è solo un piccolo vademecum di quello che si può fare per vivere meglio la spesa settimanale di frutta, verdura & Co. I consiglio sono ovviamente personali e filtrati dall’esperienza diretta, scrivete pure nei commenti il vostro metodo, siamo aperti a miglioramenti e suggerimenti. Questa non è da considerarsi una spesa completamente ecologica, infatti l’ideale sarebbe rifornirsi da gruppi di acquisto solidali, o Gas, mercati a km zero, botteghe e piccoli fornitori diretti, ma ci rendiamo conto questo non è da tutti.
Ecco alcuni punti da non dimenticare quando si fa la spesa.

Osservate frigo e dispensa

Frigo vuoto o frigo pieno? Osserviamolo

Primo consiglio per organizzare la vostra spedizione settimanale di acquisti è il controllo di quello che è rimasto nel frigo o nella dispensa, sembrerà stupido ma se non si conosce quello che si ha già a casa, come si fa a pianificare in maniera accorta i prossimi acquisti?
Il 99% delle persone fa la spesa senza conoscere il contenuto del frigo, e soprattutto del freezer: risultato ingredienti doppi, oppure poco posto per riporre le derrate appena acquistate.
Vi basta fare un rapido check, oppure riordinare periodicamente i cibi negli scaffali o nei ripiani del frigo, mettendo in evidenza e ben in vista quello che sta per scadere. Un frigo e una dispensa pulita e ordinata significa meno spesa e più resa. Eviteremo sicuramente gli sprechi!

Lista alla mano e mente locale degli impegni

Segna tutto quello che ti serve.
Importate è segnare sul calendario o per i più bravi a mente gli impegni della settimana, in modo da rendersi conto mediamente di quanti pasti freschi prepareremo, o avremo bisogno.
Fatto questo un bel blocchetto (di carta da recupero) o meglio un bel notepad del cellulare ci aiuterà a segnare l’occorrente. Esistono app favolose che tengono conto non solo degli acquisti abituali ma anche degli ingredienti tipo che servono. Questa è una soluzione moderna e soprattutto riduce il consumo di carta.

Lista ok, ma come la faccio?

Oltre a contare i pasti a casa è bene rendersi conto in base alle abitudini e al nucleo famigliare di quello che si ha bisogno: facile? Per nulla, perché questo calcolo diventa esatto solo con l’esperienza, infatti chi cucina è la persona adatta a questa operazione. Una cosa furba è quella di scrivere i prodotti in base alla disposizione e il percorso da fare, solitamente frutta e verdura sono all’ingresso e alla fine surgelati e bevande, tenetelo a mente.
La lista potete farla sulla base di volantini o offerte dei negozi, le botteghe ma soprattutto in base alla stagionalità, lasciatevi ispirare da questa immagine che raccoglie frutta e verdura di stagione per conoscere gli ingredienti freschi con cui preparare le vostre ricette.


Scegliete il giorno, ma soprattutto l’ora giusta per la spesa

Se lavorate fino a tardi tutta la settimana e avete solo il week end per fare la spesa allora scegliete con cura l’ora in cui andare nei negozi. Da evitare: sabato mattina dalle 11.00 – 13.00 e dalle 14.00 – 18.00. meglio la mattina presto (lo so è una levataccia) o subito dopo pranzo o la sera.  Al mercato, se avete la fortuna di averlo vicino e soprattutto il sabato, l’orario giusto è sicuramente la mattina o prima della chiusura, offerte speciali e sconti sono in vista. Scegliete se è possibile negozi vicini, inutile prendere l’auto meglio bici o a piedi.

Mai senza sporta

Prima di partire per la spedizione ricordate la sporta o le sporte, oppure il carrello. I sacchetti usa e getta hanno tanti difetti, non sono veramente biodegradabili in moltissimi casi, si rompono con una facilità incredibile, sono costosi. Meglio partire preparati.
Maxi confezioni e offerte speciali
Le offerte speciali sono allettanti, ma spesso nascondono dei trucchi: scadenza ravvicinata, scarsa qualità, quantità inadeguate: troppo grandi o troppo piccole. Non fatevi ingannare dai cartelli, controllate le etichette, la scadenza e il peso. Non è detto che l’articolo non in sconto non sia più conveniente di quello in promozione. La spesa ecologica inoltre è quella che non solo rispetta il km zero, la genuinità dei prodotti,   ma anche la quantità di imballaggi. Un esempio se prendere un melone non imballatelo nella busta, applicate il prezzo al peso direttamente. Confezioni il polistirolo, plastica rigida, o pellicola sono inutili, scomode perché vanno smaltite. Acquistare la frutta e la verdura sfusa a peso o al mercato è sicuramente meglio.

Leggete la lista e spuntate


Dopo tutta la fatica fatta a pianificare la spesa state girando tra gli scaffali cercando di ricordare tutto? Tenete la lista in vista e spuntate tutto.  Alla fine del check nel carrello ci sarà sicuramente qualcosa in più comprato al momento ma sarà sicuramente meno delle altre volte.

Missione compiuta e ora?

Tutto al suo posto.

Ora che avete quello che vi serve dovete riporre con cura le cose, a breve faremo una piccola guida su come disporre al meglio i cibi nel frigo, nel frattempo ordinate le cose per reparto tenendo conto delle temperature del frigo e della scadenza, approfittate per spostare i cibi che devono essere smaltiti.

Siamo di curiosi di conoscere i vostri consigli e suggerimenti, scriveteci!

1 commenti:

  1. Anche io faccio sempre così, solo che preferisco andare a comprare la frutta e la verdura più volte a settimana per averla sempre fresca.

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