martedì 10 gennaio 2012

Buoni propositi per un anno ecosostenibile



Nuovo anno, nuovo post. Ci siamo lasciati alle spalle i bagordi delle feste, ci siamo divertiti a creare regali fai da te ecologici e originali, abbiamo sperimentato ricette alternative con gli avanzi per azzerare gli sprechi ora è tempo non di bilanci ma dei buoni propositi, da seguire per un altro anno ecosostenibile.

L’economia non aiuta e l'aria, soprattutto nelle città più trafficate è irrespirabile, bisogna impegnarsi per adeguare le nostre abitudini e farne come si dice di “necessità, virtù”.

Al lavoro vado con l'autobus
Autobus ecologico 
Siamo reduci di una bella gita ad Amsterdam, una città in cui i mezzi di trasporto pubblici come i tram, gli autobus e i treni, funzionano meravigliosamente. Uno dei comportamenti virtuosi da seguire è l’utilizzo del trasporto pubblico per gli spostamenti di lavoro e per il tempo libero.
La benzina è carissima, lo smog è alle stelle, rimbocchiamoci le maniche, armiamoci di molta pazienza e facciamo l’abbonamento ai mezzi pubblici, o il treno.
Non lasciamoci scoraggiare, risparmieremo, avremo più tempo per leggere o ascoltare musica, oppure per sviluppare maggior tolleranza e controllo. Nella bella stagione riscopriamo la bici.


Mangio meglio e autoprodotto
Orto realizzato con materiali di recupero
Un altro buon proposito è quello di limitare il consumo di carne, sia per un fatto salutistico sia ecologico. L’impatto prodotto dalle nostre abitudini alimentari incide davvero molto, mangiamo meno carne e pesce, scegliamoli di qualità, diciamo no agli allevamenti intensivi, per non ingerire schifezze e salvaguardare la salute animale.
Il secondo proposito va di pari passo al terzo, ovvero scegliere il Km 0. Cibo e prodotti del territorio. Meno CO2, più sapore e benessere anche per i piccoli produttori locali.

Se potete, cimentatevi nella creazione di un orto fai da te, esistono tante soluzioni per avere sul balcone un orto appeso per una piccola produzione pro capite di carote, pomodori, insalata bio e fresca ogni giorno. Anche i Gas, i gruppi d’acquisto aiutano a consumare più fresco, genuino e a km 0.


Riduco gli sprechi e compro meno
Swap Party - barattare i vestiti e oggetti -Evento di Bari

Impariamo a ridurre di consumi, compriamo di meno e impariamo a riciclare usando fantasia e manualità. In rete ci sono tantissimi tutorial e guide per trasformare quello che abbiamo in qualcosa di nuovo, unico e originale.
Lo scambio o il baratto è divertente ed ecologico, se non volete rischiare affidandovi a estranei, organizzate un party swap party a casa vostra con amici e conoscenti. Possiamo autoprodurre oggetti e vestiti, trasformare i capi rendendoli alla moda.

Commercio equosolidale ed etico

Consumiamo in modo critico, leggiamo l’etichetta e documentiamoci. Non permettiamo che la pubblicità controlli le nostre abitudini e gestisca il nostro portafogli. Evitiamo prodotti con ingredienti chimici, se non dannosi inutili, assicuriamoci che il prodotto non sia frutto del lavoro nero, o dello sfruttamento di popolazioni deboli.

Nelle pagine di Eco delle Eco troverete tanti articoli per aiutare a portare avanti questi propositi per un 2012 più sostenibile ed ecologico.

Se avete suggerimenti, dritte e consigli inviateli, i migliori saranno pubblicati!

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