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giovedì 14 marzo 2013

Terra Madre: Come non farci mangiare dal cibo


Terra Madre - Carlo Petrini

Questa settimana è ricca di eventi ecosostenibili, uno di questi è la presentazione del libro di Carlo Petrini, gastronomo, scrittore e fondatore di Slow Food, Terra Madre.
Il tema centrale è il cibo e l’industria agroalimentare con le sue regole di mercato spesso disumane, il cibo che diventa sempre di più omologato, le coltivazioni intensive che depauperano la terra e  risorse idriche inquinandole.

Terra Madre Come non farci mangiare dal cibo propone un’alleanza tra produttori e consumatori, solo grazie a questo accordo sincero e corretto si potrà uscire dalla crisi e salvaguardare il Pianeta.
L’incontro si terrà domani 15 marzo alle ore 19.00 presso Eco Book shop Valcucine, in Corso Garibaldi 99 a Milano e vedrà la partecipazione oltre all’autore anche del regista e sceneggiatore Ermanno Olmi.

Carlo Petrini
Carlo Petrini, autore del libro Terra Madre. Foto giunti.it

Eco Book shop Valcucine è uno spazio dove potrete trovare libri dedicati all’ecologia, la bioarchitettura, l’etica applicata al contesto sociale e ambientale editi da Edizioni Ambiente, Chiarelettere, Altreconomia, Logos, Birkhouser e Corraini.
Un luogo di incontro e dibattito tra  lettori e autori per approfondire i temi che sono cari a noi che amiamo l’ambiente.
Maggiori informazioni sull’evento e sul libro Terra Madre sul sito www.valcucine.it/ecobookshop, per confermare la vostra partecipazione collegatevi alla pagina facebook dedicata.

mercoledì 13 marzo 2013

Fa' la cosa giusta 2013: il consumo critico e la sostenibilità in fiera



fiera consumi critici milano
 15 - 17 marzo - Fieramilanocity - Fa' la cosa giusta 2013

Siete pronti per la fiera sugli stili di vita ecosostenibili? Come ogni hanno parliamo di Fa’ la cosa giusta, organizzato a Fieramilanocity da Terre di Mezzo.

La fiera nazionale del consumo critico che si terrà dal 15 al 17 di marzo a Milano. 700 espositori da tutta Italia riuniti per informare, condividere e proporre i propri progetti e prodotti, uniti da un comun denominatore la sostenibilità ambientale.
Ma Fa’ la cosa giusta è molto di più, offre workshop per imparare a realizzare eco cosmesi, oggetti di recupero creativo adatti sia ai bambini sia agli adulti.
Sul sito ufficiale dell’iniziativa troverete l’elenco degli espositori, i corsi proposti e le iniziative.

Perché piace a noi dell’Eco dell’Ecologia:

  • è un’occasione di scambio di idee e conoscenze tra i produttori, le associazioni e i cittadini
  • possiamo partecipare tutti anche con i nostri bambini
  • ci possiamo andare in bici, metro e a piedi
  • offre un esempio concreto di stile di vita sostenibile: l’acqua bene di tutti, prezioso e indispensabile è fornito gratis dall’acquedotto milanese, tieni il bicchiere per bere quanto vuoi e alla fine smaltiscilo correttamente nella raccolta differenziata.

Nelle passate edizione non ci è piaciuta solo una cosa, il dispendio di carta, volantini e opuscoli degli espositori…ma non si può essere perfetti :) magari quest’anno saranno più attenti anche a questo aspetto.

Noi ci saremo Sabato 16 e Domenica 17! Speriamo di incontrarvi e di conoscerci di persona.
fa' la cosa giusta
 

Leggi i post delle passate edizioni e segui i progressi sulla pagina facebook dell’Eco dell’Eco…logia!

sabato 2 marzo 2013

The Fashion Duel: la sfida per una moda più pulita

The fashion duel -ecodelleco - Greenpeace
 Green Peace lancia il guanto di sfida alla moda con The Fashion Duel

Quanto inquinano le case produttrici di alta moda? Greenpeace ha sfidato i maggiori marchi fashion, inviando un questionario con 25 domande per indagare quale sia il loro impatto ambientale reale.

L’analisi emersa è preoccupante, perché nella classifica stilata un solo marchio - Valentino Fashion Group - s’impegna a raggiungere obiettivi di ecologici come Scarichi zero e Deforestazione zero per la produzione dei propri capi.

Maglia nera a Chanel, Prada e Dolce Gabbana, puoi vedere la classifica completa e le domande poste a questo link.

“La moda vende sogni ma così è un incubo per il Pianeta”

Quando compri un capo d'abbigliamento, non ti rendi conto di quanto sia inquinante e pericoloso per te e l’ambiente.

Le sostanze utilizzate per la tintura e la lavorazione dei vestiti inquinano falde acquifere e fiumi, gli imballaggi utilizzati per il confezionamento dei vestiti di lusso - e non - sono causa della deforestazione dei maggiori polmoni verdi del pianeta, intaccando l’habitat di specie in estinzione, come ad esempio le tigri di Sumatra in Indonesia. Milioni di ettari di foresta sono spazzati via per far posto ad allevamenti di bovini; il massacro di animali e alberi serve alla realizzazione di borse e scarpe.

 I veleni che ci portiamo sulla pelle

Non parliamo poi dei rischi che ci portiamo sulla nostra di pelle, petrolio, coloranti e trattanti, fibre sintetiche, sostanze tossiche che possono causare allergie a chi questi capi li indossa.

Il messaggio lanciato è molto chiaro, non possiamo distruggere il pianeta per la nostra vanità, è bene che le persone siano consapevoli. Il primo passo è come sempre essere informati e non sottovalutare le ripercussioni del nostro shopping; così come leggiamo le etichette alimentari e l’Inci dei cosmetici dobbiamo iniziare a leggere anche quelle dei nostri vestiti e scegliere di conseguenza.

Testimonial d’eccezione di The Fashion Duel l'attrice Valeria Golino protagonista del video “Let’s Clean Up Fashion” che invitiamo a vedere perché sintetizza in maniera efficace il progetto.



Le fashion week di New York e Milano si sono appena concluse, le nuove collezioni sono state presentate, ma quante di queste sono green? Molte case di moda, anche lowcost, hanno creato collezioni ecofriendly, ma dobbiamo andare oltre alla pubblicità, siamo vigili e critici per non farci imbrogliare dal Greenwashing.

Come fare per aderire a The Fashion Duel?

Invia un videomessaggio o un' impression su questo tema, iscriviti al sito; dando la tua adesione invierai automaticamente una mail alle case di moda in cui si chiede l’adozione di nuovi metodi di produzione per una moda più pulita.

Lancia il guanto di sfida anche tu!

sfida per moda pulita

domenica 24 febbraio 2013

Cosmetici eco bio con Ecocose



ecodelleco
Il mio pacco ecocose, pieno di carta riciclata

Eccomi dopo un po’ di assenza, in questo periodo sono stata impegnata con molti progetti editoriali e con la ricerca della casa, approfitto della neve per raccontarvi la mia esperienza con un sito che si occupa della vendita di prodotti ecologici per la cura della persona e il make up!

Possiamo scegliere dei prodotti di ottima qualità, ecologici, cruelty free a prezzi onesti, voi sapete che noi prestiamo attenzione agli ingredienti e all’impatto ambientale per questo è bene saper leggere l’Inci per evitare ingredienti inquinanti e nocivi. Di solito preferisco fare prodotti ecobio fai da te, ma non avendo molto tempo poterli reperire già pronti è stato un vantaggio.

Veniamo a noi! Il sito scelto per l’e-commerce è Ecocose, molti di voi lo conosceranno già, è nato dall’idea di Luana Pistone, una giovane, intraprendente ragazza che ha scelto di dedicarsi alla vendita di prodotti etici, ecologici e soprattutto di qualità, rimando al loro sito per maggiori info, perché sono convinta che dietro una buona idea ci siano sempre persone responsabili e intelligenti, come in questo caso.
Non perdiamoci in chiacchiere, il mio giudizio è stato positivissimo perché:

  • La scelta su sito è vastissima, ci sono tante categorie di prodotti dalla cosmesi eco bio, ai detersivi, al prodotto eco per i nostri animali!
  • La spedizione è stata velocissima, ho ordinato a Natale nonostante neve, tanti ordini ecc i prodotti sono arrivati alla befana!
  • Il sito è eco 100% gli imballaggi sono riciclati e riciclabili!
  • Ogni ordine è accompagnato da un bigliettino che spiega la Missino del sito

Vediamo cosa ho acquistato, premetto che volevo testare sia il servizio sia i prodotti, ho preso poco e di 2 marche ma presto unirò l’ordine con un’amica per prendere più cose e dividere le spese di spedizione che sono gratis dopo i 55 euro, sotto a quella cifra si paga 5,50.

ecodelleco
 Pacco chiuso pronto per scopriere i prodotti!

Ho provato la linea Benecos, tedesca, a basso costo. Mi sono concentrata su make up dopo le mie brutte esperienze con un mascara di una marca molto nota che mi ha causato un’abrasione alla palpebra.
- Mascara Benecos multi effect just black prezzo 4,79: ottima resa, facile da struccare, molte hanno detto che il conservante principale è l’alcool e che per alcune è troppo irritante e crea lacrime, a me non crea nessun problema e sono molto delicata.
- Ombretto Benecos happy hour prezzo 2,99 molto scrivente, ho sbagliato colore ma mi trovo bene
- Kajal naturale nero sempre Benecos prezzo 2,39: ne ho prese 2 perché lo uso molto, è molto morbido e spesso sbava, non mi piace molto perché essendo in legno, temperabile, la mina si rompe con facilità, ma non ho avuto problemi di arrossamenti.
- Gloss naturale Benecos prezzo 4,39: non è coprente, non dura molto sulle labbra, ma è molto nutriente e ha un ottimo sapore, il profumo deriva da oli essenziali non è sintetico.
- Gel doccia Benecos prezzo 2,99: questo è il mio prodotto preferito, ha un profumo ottimo, lascia la pelle liscia e idratate, non secca e soprattutto non fa troppa schiuma.

ecodelleco
 Gel doccia e cosmetici Benecos

Ho provato anche un olio per il corpo ayurveda della marca indiana Khadì, anche questo molto buono, mi piace perché non è testato sugli animali, gli ingredienti sono 100% bio e naturali. Il lato negativo? Se vi mettete i vestiti s’impregnano e poi saprete un po’ di friggitoria perché l’olio irrancidisce un po’, questo è un mio parere, meglio usarlo con abiti da casa.

Avete mai provato questi prodotti e marche? Conoscete Ecocose? Come vi siete trovati? Avete consigli?

Premetto che né il sito né i marchi che ho citato mi hanno contattato per fare questa rewiew, sono pareri liberi e non a fini commerciali.

Detto questo mi piacerebbe intervistare Luana Pistone per conoscere com’è nata questa idea e per farmi raccontare la sua scelta!

Buoni eco acquisti!

lunedì 4 febbraio 2013

Non buttare il tuo pc, recuperalo in maniera ecologica

computer ecologici

Computer rigenerati, ecologici e a risparmio energetico

Indispensabile per il nostro lavoro, compagno del tempo libero, strumento per dar vita alle nostre passioni, non sto parlando del nostro cervello, che è sempre a capo di tutto ma del computer.
Vi abbiamo parlato in passato di ufficio ecocompatibile dandovi delle dritte per trasformare il nostro ambiente di lavoro in un luogo efficiente ed ecologico, questo concetto si può estendere anche nostra postazione domestica o scolastica.


Salvare il PC dalla discarica
L’idea è dare nuova vita a un computer non più pienamente preformate, recuperandolo da discariche o riciclerie o ritirandolo da privati o aziende. Grazie ad abilità e software ad hoc è possibile “resuscitare” il nostro pc trasformandolo in una macchina non solo efficiente ma anche ecologica.
Green computer è un’azienda nata nell'aprile del 2012 dall'idea di Mauro Serenello.
Gli obiettivi del progetto sono creare pc che consumino il consumino 70% in meno rispetto a quelli tradizionali, e diffondere e promuovere l’uso di Open Source, Software Libero e i vantaggi pratici ed etici che ne consentono.

Perché è un’idea vincente?
Perché così si può:
  • ridurre gli sprechi e la mole di rifiuti immessi nell’ambiente
  • recuperare un oggetto ormai inutilizzabile preservando materie prime
  • ridurre i costi dell’acquisto di un nuovo pc e dei software
  • dare la possibilità a chi non può permetterselo di usare tecnologie efficaci e pulite


L’araba felice che fa bene all’ambiente
Quest’azienda ci piace perché porta avanti la filosofia del “nulla si butta tutto si ricrea” grazie  all’ingegno e alla bravura, si può recuperare e riciclare il più possibile anche quello che sembrava impossibile. Non gettare il tuo vecchio pc, può essere una risorsa da recuperare per te o per gli altri!


Lo tieni per te o lo doni a chi ne ha bisogno
Se avete un pc che pensate non sia più utilizzabile contattate l’azienda - trovate le indicazioni nel sito – i tecnici cercheranno di recuperarlo, se l’esito sarà positivo avrete un pc efficiente e a basso consumo energetico a un prezzo sicuramente minore di un pc nuovo di zecca.
Non avete intenzione di tenere il computer? Niente sarà sprecato, perché sarà dato in maniera gratuita a enti meritevoli o istituti scolastici che avranno fatto richiesta tramite il modulo di iscrizione. L’anno scorso Green computer ha donato una decina di pc “rigenerati” a enti no profit e scuole.


Un pc usato? Sì grazie!
Volete acquistare un computer usato o un mini pc assemblato a ridotto consumo energetico? Green Computer offre tante soluzioni per la casa e l’ufficio. Potrete personalizzare i computer ottimizzandoli sui vostri bisogni ed esigenze grazie al Software Libero.
Troverete maggiori informazioni sul sito ufficiale, dove è riportata una frase che racchiude un messaggio importante:
Grazie a tutti quanti parteciperanno attivamente! Sarà certamente un altro piccolo passo nella salvaguardia del nostro ambiente e un passo importante nella tutela dei diritti e del futuro dei nostri figli!


I consigli per risparmiare energia stando al pc

  1. Inizia da subito a ridurre i consumi impostando la funzione “risparmio energetico” nel pannello di controllo
  2. Riduci la luminosità dello schermo
  3. Non tenere il pc (se portatile) sempre collegato alla corrente anche se la batteria è carica
  4. Evita i salvaschermi, sono carini ma fanno consumare di più del semplice oscuramento dello schermo
  5. Spegni le periferiche non attive
  6. Se non usi il pc, non lasciarlo in standby. Usa una ciabatta con pulsante per scollegare tutto in una volta sola…non avrai scuse!

lunedì 14 gennaio 2013

Un orto nel cassetto: coltiva la natura in città

Orti urbani, wwf e Coltiviamo la Natura in città



Quel’è uno dei nostri buoni propositi del 2013? Coltivare un orto in città. Ed ecco l’iniziativa che fa al caso nostro ma anche il vostro se avete un “orto nel cassetto”.
Wwf promuove l’iniziativa Coltivare la natura in città. Giardini, terrazzi, balconi, ma anche davanzali; lasciamo che la natura conquisti il cemento ed entri nelle nostre case, per imparare ad amarla e insegnare a rispettarla anche a chi è piccolo e sta crescendo tra palazzi e macchine.
Così ecco la partnership di wwf, Orti urbani e Grow the Planet (il social per coltivare in maniera virtuale la terra).


Perché orto urbano, quali sono i vantaggi?
Il kilometro zero è assicurato, cibo sano e controllato senza dispendio di energia e Co2 per il trasporto e l'imballaggio, per creare una rete viva di aree verdi, un polmone risorsa di biodiversità preziosa anche in città, perché fa bene all’umore e alla mente, staccare dal lavoro e dedicarsi a qualcosa di manuale, aiuta a recuperare il contatto con la terra e sporcandosi le mani ci si rilassa.

E in più sono favoriamo la ricchezza della natura con insetti, farfalle e uccellini che saranno attirati dal nostro bel balcone o davanzale fiorito.
Sei negato, il tuo pollice non è verde? Ecco una pratica guida con i passi da seguire, i suggerimenti e i consigli per iniziare. Nello stesso sito troverete anche ricette verdi, per preparare manicaretti con la produzione del vostro orticello e l’applicazione per calcolare il nostro impatto ambientale e le azioni per ridurre e compensare.

Io corro a comprare, scambiare e rubacchiare semi e voi?
 

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