mercoledì 6 aprile 2016

Take my things

Quando il trasporto è un po’ più green

Siamo abituati ormai a condividere case,  mezzi di trasporto, biciclette e passaggi, lo sharing è un’abitudine vantaggiosa per molti motivi, quello che mancava era un modo per trasportare i nostri piccoli o grandi oggetti all’interno della stessa città o più lontano, ottimizzando non solo i costi ma anche il dispendio di risorse, riducendo così anche le emissioni.
Infatti  ogni giorno milioni di persone si muovono per piacere o lavoro con diversi mezzi: bici, mezzi pubblici, macchine e persino aerei e treni. Il trasporto della merce, pacchi, lettere o piccoli oggetti incide molto nel traffico quotidiano non solo tra città e città, ma anche all’interno del tessuto metropolitano stesso.  Per non parlare dei costi, l’impatto ambientale, l’inquinamento. Se per i piccoli trasporti fossero le persone a  organizzarsi si ridurrebbe notevolmente.


 Facciamo un piccolo esempio, pensate di aver acquistato un libro per un amico che abita in un’altra città e che non potete raggiungere, anzi di spedire con un corriere questo oggetto da oggi basta una app dal nome abbastanza eloquente ed esplicativo: Take my things. Oppure nel caso abbiate dimenticato le chiavi a casa, o volete rifornirvi da un negozio per voi troppo lontano da dove abitate.  
Immaginate inoltre di essere un pendolare che compie quotidianamente un percorso, perché non sfruttare questa abitudine, ammortizzare i costi del trasporto portando magari in stazione o in un punto comodo per voi o per chi vuole ricevere un oggetto? Infatti per ognuno di questi ricevi un rimborso da concordare direttamente con chi richiede il tuo aiuto.

La app Take my things è gratuita, e il trasportatore a cui affiderete il vostro pacco è tracciato e riconoscibile, in modo da avere la sicurezza che il tutto arrivi a destinazione senza sbagli e senza sorprese.
Una sorta di social sharing per cose e non per persone, come ad esempio  “blablacar” che consente di condividere la propria auto  con altre persone per lunghi o brevi tragitti, risparmiando quindi denaro, ma soprattutto riducendo l’impatto ambientale di questi spostamenti.

L’applicazione è scaricabile a questo link ed è compatibile con Apple e Android.

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